TAR Campania Salerno, concorso per 1 operatore disabile: assunzione a tempo indeterminato tramite collocamento mirato
Il Tribunale Amministrativo Regionale cerca personale nell'area Operatori attraverso la procedura di avviamento a selezione della Regione Campania. Domande entro il 22 marzo 2026: attenzione, le candidature vanno presentate esclusivamente al servizio di collocamento mirato territoriale
- Il bando del TAR Salerno per personale disabile
- Dettagli della selezione: profilo, contratto e sede
- La procedura di avviamento: come funziona il collocamento mirato
- Come candidarsi: istruzioni operative
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- La prova di accertamento professionale
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando del TAR Salerno per personale disabile
Una nuova opportunità lavorativa nel comparto della giustizia amministrativa si apre per le persone con disabilità iscritte nelle liste del collocamento mirato in Campania. Gli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali hanno avviato la procedura per l'assunzione di 1 unità di personale disabile presso il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sede di Salerno.
La selezione — pubblicata il 19 febbraio 2026 con codice identificativo GASA100 — nasce dall'esigenza dell'Amministrazione di rispettare la cosiddetta quota d'obbligo stabilita dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, il pilastro normativo italiano in materia di diritto al lavoro dei disabili. Non si tratta, dunque, di un concorso pubblico tradizionale con bando diretto, ma di un avviamento a selezione che transita attraverso il servizio di collocamento mirato della Regione Campania.
Un dettaglio che fa tutta la differenza del mondo, come vedremo, sulle modalità di candidatura.
Dettagli della selezione: profilo, contratto e sede
Ecco il quadro completo dell'offerta:
- Ente banditore: Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali
- Sede di lavoro: Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania — Salerno
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Operatore (area degli Operatori)
- Inquadramento contrattuale: CCNL Comparto Funzioni Centrali, triennio 2022/2024, sottoscritto il 27 gennaio 2025
- Tipo di rapporto: tempo pieno e indeterminato
- Riserva: soggetti disabili di cui all'art. 1 della legge n. 68/1999
- Scadenza: 22 marzo 2026
L'inquadramento nell'area degli Operatori del Comparto Funzioni Centrali corrisponde al livello di ingresso più basso della classificazione professionale introdotta con il rinnovo contrattuale. Le mansioni tipiche di quest'area comprendono attività esecutive, di supporto amministrativo e logistico, che richiedono competenze operative di base.
Per chi cerca un impiego stabile nella pubblica amministrazione, il contratto a tempo pieno e indeterminato rappresenta senza dubbio un elemento di forte attrattiva, soprattutto in un'area del Paese — il Mezzogiorno — dove le opportunità di lavoro pubblico a tempo indeterminato riservate alle categorie protette non sono frequentissime.
La procedura di avviamento: come funziona il collocamento mirato
Questa selezione non segue il percorso classico del concorso pubblico. La normativa di riferimento — la legge n. 68/99 — prevede che i datori di lavoro pubblici possano coprire le posizioni riservate ai disabili attraverso una richiesta numerica al servizio di collocamento mirato territorialmente competente.
In pratica, l'Amministrazione della giustizia amministrativa non raccoglie direttamente le candidature. Si limita a comunicare alla Regione Campania il proprio fabbisogno — in questo caso, 1 unità — e sarà il servizio regionale a individuare, tra gli iscritti nelle proprie liste, i soggetti da avviare alla selezione.
Questo meccanismo, disciplinato dagli articoli 3 e 18 della legge n. 68/99, ha una conseguenza pratica fondamentale: nessuna domanda di partecipazione deve essere inoltrata direttamente al TAR o agli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato. L'Amministrazione ha chiarito in modo netto che eventuali candidature inviate direttamente saranno archiviate senza alcuna valutazione.
Come candidarsi: istruzioni operative
Per partecipare alla selezione occorre seguire un percorso ben preciso:
- Verificare la propria iscrizione nelle liste del collocamento mirato della Regione Campania, ai sensi dell'art. 1 della legge n. 68/1999
- Consultare il bando completo e tutte le informazioni sulla procedura accedendo al portale della Regione Campania, nella sezione dedicata:
- Amministrazione Trasparente → Bandi di concorso → Avviamento a selezione di soggetti disabili o appartenenti a categorie protette di cui agli artt. 3 e 18 della legge n. 68/99
- Presentare la propria candidatura esclusivamente attraverso il servizio di collocamento mirato territoriale, seguendo le modalità e i termini indicati dalla Regione
Il link diretto alla sezione della Regione Campania è il seguente:
👉 Avviamento a selezione soggetti disabili – Regione Campania
È essenziale monitorare costantemente quella pagina: lì verranno pubblicate tutte le informazioni aggiornate su termini, modulistica e istruzioni per la presentazione delle candidature.
Attenzione alla scadenza: il termine ultimo è fissato al 22 marzo 2026. Considerando i tempi tecnici per l'iscrizione o l'aggiornamento della propria posizione nelle liste del collocamento mirato, è consigliabile muoversi con largo anticipo.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Stando a quanto emerge dal bando e dal quadro normativo di riferimento, per poter essere avviati alla selezione è necessario:
- Essere iscritti nelle liste del collocamento mirato della Regione Campania, in qualità di soggetti disabili ai sensi dell'art. 1 della legge n. 68/1999. Rientrano in questa categoria:
- Persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
- Invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%
- Non vedenti e sordomuti
- Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio
- Possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative)
- Possedere il titolo di studio previsto per l'area degli Operatori del Comparto Funzioni Centrali, che — in base alla declaratoria contrattuale — corrisponde generalmente al diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media)
Per i requisiti specifici e le eventuali ulteriori condizioni, si raccomanda di consultare la documentazione integrale pubblicata dalla Regione Campania.
La prova di accertamento professionale
La tipologia di procedura è classificata come prove di accertamento professionale. Questo significa che i candidati avviati dal servizio di collocamento mirato saranno sottoposti a una verifica delle competenze di base necessarie per lo svolgimento delle mansioni proprie dell'area degli Operatori.
Non si tratta di un concorso per titoli ed esami nel senso tradizionale del termine, ma di una selezione finalizzata ad accertare l'idoneità professionale del candidato rispetto al profilo richiesto. Le prove, di norma, vertono su competenze operative e conoscenze di base legate alle funzioni da svolgere.
I dettagli sulle modalità, i contenuti e il calendario delle prove saranno comunicati dalla Regione Campania e dall'Amministrazione nei tempi previsti.
Domande frequenti (FAQ)
Posso inviare la domanda direttamente al TAR di Salerno?
No, assolutamente no. L'Amministrazione ha specificato con chiarezza che le candidature inviate direttamente saranno archiviate senza alcuna valutazione. La procedura prevede che l'avviamento avvenga esclusivamente a cura del servizio di collocamento mirato territorialmente competente della Regione Campania. Occorre quindi essere iscritti nelle liste regionali e seguire le istruzioni pubblicate sul portale regionale.
Chi può partecipare a questa selezione?
Possono partecipare i soggetti disabili di cui all'art. 1 della legge n. 68/1999, regolarmente iscritti nelle liste del collocamento mirato della Regione Campania. Si tratta di persone con disabilità certificata — invalidità civile superiore al 45%, invalidità del lavoro superiore al 33%, non vedenti, sordomuti, invalidi di guerra o per servizio — che siano in età lavorativa e in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.
Qual è il titolo di studio necessario?
Per l'area degli Operatori del Comparto Funzioni Centrali, il titolo di studio richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria di primo grado (ex licenza media). Si consiglia comunque di verificare eventuali requisiti aggiuntivi nella documentazione completa pubblicata dalla Regione Campania, accessibile dal link indicato nel bando.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto proposto è a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'area degli Operatori secondo il CCNL Comparto Funzioni Centrali, triennio 2022/2024. La sede di lavoro è il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, nella città di Salerno.
Dove trovo tutte le informazioni aggiornate sulla procedura?
Tutte le informazioni — incluse modalità di candidatura, termini, modulistica e aggiornamenti — sono pubblicate nella sezione Amministrazione Trasparente del sito della Regione Campania, alla voce Bandi di concorso → Avviamento a selezione di soggetti disabili o appartenenti a categorie protette. Il link diretto è: https://www.regione.campania.it/regione/it/amministrazione-trasparente-fy2n/bandi-di-concorso/avviamento-a-selezione-di-soggetti-disabili-o-appartenenti-a-categorie-protette-di-cui-agli-artt-3-e-18-della-legge-n-68-99. Si raccomanda di consultare frequentemente la pagina per non perdere eventuali aggiornamenti.