SISSA di Trieste, concorso per due funzionari tecnico-informatici: assunzioni a tempo indeterminato all'ITCS
La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati bandisce una selezione pubblica per esami con due posti riservati alle categorie protette. Domande entro il 1° ottobre 2026
Indice
- Un rafforzamento strategico per l'Area IT della SISSA
- Dettagli del bando
- Le riserve previste per le categorie protette
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Lavorare alla SISSA: cosa significa
- FAQ
Un rafforzamento strategico per l'Area IT della SISSA
La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste torna a bandire posizioni tecniche di alto profilo. Con avviso pubblicato il 1° settembre 2026, l'ateneo triestino ha aperto una selezione pubblica per esami finalizzata alla copertura di due unità di personale a tempo indeterminato da inquadrare nell'Area dei Funzionari, settore tecnico-informatico.
Le risorse saranno destinate all'Area Information Technology and Computing Services (ITCS), la struttura che gestisce l'intera infrastruttura digitale, di rete e di calcolo scientifico di uno dei centri di ricerca più prestigiosi d'Europa. Il codice identificativo della procedura è 2fitcs-9-2026.
Si tratta di un'operazione di reclutamento che si inserisce nel piano di potenziamento dei servizi informatici della Scuola, chiamata a supportare attività di ricerca sempre più complesse in ambiti come la fisica teorica, le neuroscienze e la matematica computazionale, dove la disponibilità di risorse di calcolo affidabili e all'avanguardia rappresenta un fattore competitivo decisivo.
Dettagli del bando
Gli elementi essenziali della procedura possono essere riassunti nei seguenti punti:
- Ente banditore: Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA)
- Numero di posti: 2
- Profilo: Funzionario – settore tecnico-informatico
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Struttura di destinazione: Area Information Technology and Computing Services (ITCS)
- Sede di lavoro: Trieste (Friuli Venezia Giulia)
- Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
- Codice riferimento: 2fitcs-9-2026
- Data di pubblicazione: 1° settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 1° ottobre 2026, ore 13:00
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari corrisponde, nella nuova classificazione del comparto Istruzione e Ricerca introdotta dal CCNL 2019-2021, al livello che ha sostituito la precedente categoria D, con responsabilità di natura specialistica e potenziale coordinamento di attività complesse.
Le riserve previste per le categorie protette
Un aspetto qualificante del bando riguarda le riserve di legge. Entrambi i posti messi a concorso sono infatti destinati prioritariamente a soggetti appartenenti alle categorie protette disciplinate dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68:
- Un posto è riservato in via prioritaria ai soggetti di cui all'articolo 1 della Legge 68/1999, ovvero le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
- Un posto è riservato prioritariamente ai soggetti di cui all'articolo 18 della medesima legge, categoria che comprende orfani e coniugi superstiti di caduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, nonché profughi e vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
Le riserve sono definite prioritarie: qualora non risultino candidati idonei appartenenti alle categorie tutelate, i posti potranno essere coperti secondo la graduatoria generale, in coerenza con la disciplina di settore.
Requisiti richiesti
Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo, per una posizione da funzionario tecnico-informatico in un ente pubblico di ricerca sono generalmente richiesti:
- Titolo di studio: laurea (triennale, magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in discipline attinenti al settore informatico, ingegneristico o scientifico
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero il possesso dei requisiti previsti per i cittadini extra-UE dalla normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di condanne penali che comportino l'impossibilità di costituire il rapporto di impiego con la pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)
Per i candidati che concorrono sulle riserve è necessaria la specifica documentazione attestante l'appartenenza alle categorie di cui agli articoli 1 e 18 della Legge 68/1999, con iscrizione negli elenchi provinciali dei servizi per l'impiego.
Sotto il profilo delle competenze professionali, il settore tecnico-informatico dell'ITCS lascia presupporre la richiesta di conoscenze in ambiti quali amministrazione di sistemi, gestione di reti, sicurezza informatica, virtualizzazione, cloud computing, calcolo scientifico ad alte prestazioni (HPC) e sviluppo software. I dettagli specifici sono elencati nel bando ufficiale.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali delle università e degli enti di ricerca italiani.
Il link ufficiale per accedere alla procedura è: https://pica.cineca.it/sissa/2fitcs-9-2026
I passaggi da seguire sono essenzialmente questi:
- Registrazione al portale PICA (o accesso con credenziali SPID/CIE)
- Compilazione online del modulo di domanda in tutte le sue sezioni
- Caricamento dei documenti richiesti in formato PDF: documento di identità, curriculum vitae, eventuali titoli valutabili, documentazione relativa alle riserve
- Firma e invio definitivo della candidatura entro il termine perentorio
Il termine ultimo per l'invio è fissato al 1° ottobre 2026 alle ore 13:00. Non saranno accettate domande trasmesse con modalità diverse da quella telematica né inviate oltre la scadenza. Si consiglia di non ridursi alle ultime ore per evitare rallentamenti del sistema.
Le prove d'esame
La procedura è definita per esami, formula che nel pubblico impiego prevede in genere l'articolazione in almeno una prova scritta e una prova orale, spesso integrate da una prova pratica quando il profilo lo richiede, come nel caso di posizioni tecnico-informatiche.
È ragionevole attendersi che le prove vertano su tematiche quali:
- Sistemi operativi (Linux e Windows Server)
- Reti e protocolli di comunicazione
- Sicurezza informatica e gestione degli incidenti
- Sistemi di storage e backup
- Virtualizzazione e infrastrutture cloud
- Elementi di calcolo scientifico e HPC
- Normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) e Codice dell'amministrazione digitale (CAD)
- Nozioni di diritto amministrativo e ordinamento del comparto Università e Ricerca
- Conoscenza della lingua inglese, indispensabile in un contesto internazionale come quello della SISSA
Il calendario delle prove, le sedi e le modalità operative saranno comunicati sul sito istituzionale dell'ateneo e nell'area riservata dei candidati sulla piattaforma PICA.
Lavorare alla SISSA: cosa significa
La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati non è un ateneo come gli altri. Fondata nel 1978, è uno dei tre istituti italiani a ordinamento speciale insieme alla Scuola Normale di Pisa e alla Scuola Superiore Sant'Anna, dedicato esclusivamente alla formazione post-laurea e alla ricerca scientifica di frontiera. Situata sul Carso triestino, ospita dottorandi e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Lavorare nell'Area ITCS significa operare in un ambiente ad altissima specializzazione, dove i sistemi informatici supportano ricerche pubblicate sulle principali riviste scientifiche internazionali. Il contratto applicato è il CCNL Istruzione e Ricerca, con le tutele, le progressioni economiche e i benefit tipici del pubblico impiego universitario, incluso il diritto alla formazione continua.
FAQ
Quando scade il bando SISSA per funzionari tecnico-informatici?
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 1° ottobre 2026 alle ore 13:00. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature trasmesse oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo. La piattaforma PICA registra automaticamente data e ora dell'invio definitivo.
Chi può concorrere per i posti riservati alle categorie protette?
Per il posto riservato ai sensi dell'articolo 1 della Legge 68/1999 possono concorrere le persone con disabilità iscritte negli appositi elenchi provinciali, con riduzione della capacità lavorativa nelle percentuali previste dalla legge. Per il posto riservato ai sensi dell'articolo 18 possono partecipare orfani e coniugi superstiti di caduti per lavoro, guerra o servizio, profughi italiani e vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, anch'essi iscritti nei relativi elenchi. È necessaria idonea documentazione al momento della candidatura.
È possibile partecipare al concorso senza appartenere alle categorie protette?
Sì. Le riserve sono definite prioritarie ma non esclusive. Ciò significa che tutti i candidati in possesso dei requisiti generali possono presentare domanda: qualora non emergano candidati idonei tra gli appartenenti alle categorie tutelate, i posti potranno essere assegnati scorrendo la graduatoria generale, secondo quanto previsto dalla normativa sui concorsi pubblici.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/sissa/2fitcs-9-2026. È necessario registrarsi o accedere con SPID/CIE, compilare tutte le sezioni del modulo, allegare i documenti richiesti in formato PDF e completare l'invio definitivo entro la scadenza. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è la sede di lavoro?
Si tratta di un contratto a tempo indeterminato disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, con inquadramento nell'Area dei Funzionari. La sede di lavoro è Trieste, presso il campus della SISSA. L'assunzione avviene con le tutele e i diritti tipici del pubblico impiego, incluse le progressioni di carriera previste dalla contrattazione collettiva.