Scuola Sant'Anna di Pisa, mobilità per un collaboratore amministrativo riservata alle categorie protette
L'ateneo pisano apre una procedura ex art. 30 del D. Lgs. 165/2001 per un posto a tempo indeterminato destinato agli appartenenti alle "altre categorie" della Legge 68/99. Domande sul Portale InPA entro il 4 dicembre 2026
Indice
- Un posto a tempo indeterminato nel cuore accademico di Pisa
- Dettagli del bando e profilo richiesto
- Requisiti richiesti per la mobilità
- Le categorie protette ammesse alla procedura
- Come candidarsi tramite il Portale InPA
- Selezione in due fasi: valutazione titoli e colloquio
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Un posto a tempo indeterminato nel cuore accademico di Pisa
La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, uno degli atenei di eccellenza del panorama universitario italiano, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D. Lgs. 165/2001. Il bando, identificato con il codice SSSA-MOB-01/2026, mette a disposizione un posto nell'Area dei Collaboratori (ex categoria C), settore amministrativo, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.
La particolarità della procedura sta nella platea dei potenziali candidati: il posto è infatti riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette indicate dall'art. 18, comma 2 della Legge 68/1999 e alle categorie equiparate. Resta invece esclusa dalla selezione la platea dei disabili tutelati dall'art. 1 della stessa legge, per i quali esistono canali di collocamento differenti.
La pubblicazione dell'avviso sul Portale unico del reclutamento (InPA) è avvenuta il 4 novembre 2026, facendo decorrere i trenta giorni utili per presentare la candidatura.
Dettagli del bando e profilo richiesto
La figura selezionata andrà a inserirsi nei servizi amministrativi e contabili erogati nelle diverse strutture della Scuola. Si tratta di un ruolo trasversale, con responsabilità operative che spaziano dalla gestione documentale al supporto contabile.
Nel dettaglio, il collaboratore amministrativo sarà chiamato a occuparsi di:
- supporto operativo nella ricezione e istruttoria di documenti e nella gestione delle pratiche amministrative, con predisposizione di atti e verbalizzazione delle sedute di Organi o Commissioni;
- compiti di segreteria e front office, inclusa la gestione dei rapporti con l'utenza interna ed esterna dell'ateneo;
- supporto nella gestione contabile delle pratiche, dall'acquisizione di beni e servizi tramite piattaforme elettroniche alla liquidazione di compensi, rimborsi e missioni, fino ai rapporti con i fornitori.
Un profilo, insomma, che richiede versatilità e familiarità con le procedure tipiche della pubblica amministrazione, in particolare del comparto universitario.
Dati essenziali del bando:
- Ente: Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna
- Sede di servizio: Pisa (Toscana)
- Posti disponibili: 1
- Tipo di procedura: mobilità per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 4 novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 4 dicembre 2026, ore 23:59
- Retribuzione tabellare annua lorda: 27.537,04 euro (base di partenza, Area Collaboratori)
Requisiti richiesti per la mobilità
Possono partecipare alla procedura di mobilità i dipendenti pubblici in possesso contestualmente dei seguenti requisiti:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'amministrazione tra quelle individuate dall'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001;
- inquadramento nell'Area e nel Settore professionale corrispondenti a quelli oggetto del bando (per chi proviene dal Comparto Università) o in categoria equivalente (per chi arriva da altri comparti);
- appartenenza alle categorie protette indicate dall'art. 18, comma 2 della Legge 68/1999, o dall'art. 1, comma 2 della Legge 407/1998, o alle categorie equiparate ai sensi dell'art. 3, comma 123, della Legge 244/2007.
Un aspetto che merita attenzione riguarda il nullaosta dell'amministrazione di appartenenza. Il secondo periodo dell'art. 30, comma 1 del D. Lgs. 165/2001 prevede infatti che il previo assenso sia obbligatorio nei casi di posizioni motivatamente infungibili, di personale assunto da meno di tre anni oppure qualora l'ente di provenienza registri una carenza d'organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente. La deroga non si applica al personale delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale e degli enti locali con meno di 100 dipendenti a tempo indeterminato, per i quali il nullaosta resta comunque necessario.
Le categorie protette ammesse alla procedura
L'Allegato A dell'avviso dettaglia con precisione quali soggetti rientrano nel perimetro della riserva. Vale la pena ripercorrerle, perché la mobilità riservata rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui la PA assolve ai propri obblighi di inclusione nei confronti di soggetti particolarmente tutelati dall'ordinamento.
Categorie ex art. 18, comma 2 della Legge 68/1999:
- orfani e coniugi superstiti di vittime del lavoro;
- orfani e coniugi superstiti di vittime di guerra e di servizio;
- coniugi e figli di grandi invalidi per causa di guerra, servizio o lavoro;
- profughi italiani rimpatriati, con status riconosciuto ai sensi della Legge 763/1981.
Categorie ex art. 1, comma 2 della Legge 407/1998:
- vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, con estensione a coniuge, figli superstiti e, in determinate condizioni, fratelli conviventi.
Categorie equiparate (art. 3, comma 123 della Legge 244/2007):
- vittime del dovere ex Legge 266/2005 e relativi familiari;
- testimoni di giustizia ai sensi della Legge 6/2018;
- orfani per crimini domestici (Legge 4/2018);
- orfani della tragedia di Rigopiano (D.L. 135/2018, convertito dalla Legge 12/2019);
- personale sanitario deceduto o reso invalido per contagio da COVID-19 durante lo stato di emergenza, ai sensi dell'art. 16-bis del D.L. 34/2020;
- vittime di eventi dannosi da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale, ex art. 3, comma 1, della L. 63/2025 (norma che richiama le tutele introdotte dopo la vicenda del Ponte Morandi).
Come candidarsi tramite il Portale InPA
La domanda di partecipazione deve pervenire tassativamente entro trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul Portale unico del reclutamento. Considerata la data di pubblicazione del 4 novembre 2026, il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 4 dicembre 2026.
La candidatura si presenta esclusivamente in via telematica, previa registrazione sul portale www.inpa.gov.it, individuando la voce dedicata all'avviso della Scuola Sant'Anna. Non sono ammesse altre forme di trasmissione: eventuali invii via PEC, posta ordinaria o consegna a mano comportano l'esclusione dalla procedura.
Contestualmente alla domanda viene trasmesso il curriculum vitae, documento che la Commissione utilizzerà come elemento centrale per valutare l'attinenza del profilo del candidato alla posizione.
Un avvertimento importante arriva dalla Scuola: le domande di mobilità eventualmente già presentate in precedenza, al di fuori di questa specifica procedura, non saranno prese in considerazione. Chi fosse già interessato dovrà quindi ripresentare una nuova candidatura secondo le modalità indicate.
L'avviso è inoltre consultabile sul sito istituzionale www.santannapisa.it, nella sezione "Concorsi, selezioni e gare/Personale TA e tecnologo/Avvisi di mobilità". Per informazioni ci si può rivolgere all'U.O. Personale Tecnico Amministrativo della Scuola ([email protected], tel. 050 883.552/577).
Selezione in due fasi: valutazione titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi distinte, affidate a una Commissione composta da tre esperti nelle materie oggetto del bando.
Nella prima fase, la Commissione esamina tutte le domande pervenute per verificare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità richieste, valutando la congruità delle candidature rispetto al profilo. Solo i candidati ritenuti maggiormente in linea con la posizione accederanno alla seconda fase.
Quest'ultima consiste in un colloquio di approfondimento, pensato anche per accertare gli aspetti motivazionali legati al trasferimento presso la Scuola. Il colloquio può svolgersi in modalità telematica, in applicazione dell'art. 35-quater, comma 1, lettera b) del D. Lgs. 165/2001, con garanzie sull'identificazione dei partecipanti, sulla sicurezza delle comunicazioni e sulla tracciabilità delle operazioni.
Al termine, la Commissione esprime un giudizio sintetico sulle candidature, indicando il grado di attinenza di ciascuna al profilo e individuando le persone ritenute maggiormente idonee.
Trattamento economico e inquadramento
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Collaboratori (corrispondente alla ex categoria C del comparto Università), con una retribuzione tabellare annua lorda di partenza pari a 27.537,04 euro. A questa si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, nonché gli eventuali trattamenti ulteriori stabiliti dalla contrattazione integrativa dell'ateneo.
Titolare del trattamento dei dati personali è la stessa Scuola Sant'Anna, con sede in Piazza Martiri della Libertà 33 a Pisa. Il Responsabile del procedimento, per gli aspetti non di competenza della Commissione esaminatrice, è il responsabile dell'U.O. Personale Tecnico Amministrativo.
FAQ - Domande frequenti
Chi può presentare domanda per questa mobilità?
Possono candidarsi solo i dipendenti pubblici a tempo indeterminato di una delle amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001, che siano inquadrati nella stessa Area e Settore oggetto del bando (o in categoria equivalente se provenienti da altri comparti) e che appartengano alle categorie protette "altre categorie" ex art. 18, comma 2 della Legge 68/1999 o alle categorie equiparate elencate nell'Allegato A. Sono esclusi gli appartenenti alle categorie ex art. 1 della stessa legge, ossia le persone con disabilità, per le quali operano procedure di collocamento differenti.
Serve il nullaosta dell'amministrazione di appartenenza?
Il nullaosta preventivo è richiesto solo in specifici casi: quando la posizione ricoperta nell'amministrazione di provenienza sia motivatamente infungibile, quando il dipendente sia stato assunto da meno di tre anni oppure quando l'ente di provenienza abbia una carenza d'organico superiore al 20% nella qualifica corrispondente. Per il personale delle aziende sanitarie e degli enti locali con meno di 100 dipendenti il nullaosta è sempre richiesto, a prescindere dalle altre condizioni.
Entro quando va presentata la domanda?
La scadenza è fissata al 4 dicembre 2026 alle ore 23:59, ossia trenta giorni dopo la pubblicazione dell'avviso sul Portale InPA avvenuta il 4 novembre 2026. Oltre tale termine le domande non saranno prese in considerazione, senza possibilità di deroga.
Come si presenta la candidatura?
Esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, previa registrazione e autenticazione con SPID o CIE. Occorre cercare la voce specifica dedicata all'avviso della Scuola Sant'Anna e seguire la procedura guidata, allegando il curriculum vitae. Qualunque altra modalità di invio (PEC, email ordinaria, raccomandata, consegna a mano) determina l'esclusione automatica.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede due fasi. Nella prima, la Commissione valuta le domande e i curriculum per individuare i profili più in linea con la posizione. Nella seconda, i candidati selezionati sostengono un colloquio – anche in modalità telematica – finalizzato ad approfondire le competenze e a valutare le motivazioni che spingono al trasferimento presso l'ateneo pisano. Al termine viene formulato un giudizio sintetico con l'indicazione delle candidature ritenute più idonee.