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Aperto Scaduto Cod. URM040-012026

Savignano sul Rubicone cerca un Responsabile per la Transizione Ambientale: incarico ex art. 110 a tempo determinato

L'Unione Rubicone e Mare ha pubblicato l'avviso per il conferimento intuitu personae di un posto da Funzionario Tecnico nell'Area Transizione Ambientale, Valorizzazione e Tutela del Territorio. Domande entro il 3 aprile 2026.

Unione Rubicone e Mare Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 05 marzo 2026

Il Comune di Savignano sul Rubicone punta sulla transizione ambientale

Un incarico di vertice per guidare le politiche ambientali e territoriali di un comune romagnolo che guarda al futuro. La Responsabile del settore Personale e Organizzazione dell'Unione Rubicone e Mare ha reso noto l'avviso pubblico di selezione — codice URM040-012026 — finalizzato all'individuazione di candidati idonei al conferimento intuitu personae dell'incarico di Responsabile dell'Area Transizione Ambientale, Valorizzazione e Tutela del Territorio del Comune di Savignano sul Rubicone.

Si tratta di una procedura comparativa per curriculum e colloquio, disciplinata dall'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 — la norma che consente agli enti locali di attribuire incarichi dirigenziali o di alta specializzazione a tempo determinato, al di fuori della dotazione organica, sulla base di una valutazione fiduciaria ma non arbitraria del Sindaco. Una facoltà utilizzata con crescente frequenza dai Comuni italiani per attrarre competenze specifiche su temi strategici come, appunto, la sostenibilità ambientale e la gestione del territorio.

L'avviso è stato pubblicato il 5 marzo 2026. La scadenza per presentare domanda è fissata al 3 aprile 2026 alle ore 12:00.

Dettagli del bando: profilo, sede e trattamento economico

La selezione riguarda 1 posto nel profilo professionale di "Funzionario Tecnico", inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni del comparto Funzioni Locali. Il contratto sarà a tempo pieno e determinato, con decorrenza dalla data di assunzione e durata fino al termine dell'attuale mandato del Sindaco di Savignano sul Rubicone. Un aspetto che merita attenzione: in nessun caso il rapporto potrà trasformarsi in un contratto a tempo indeterminato.

La sede di lavoro è il Comune di Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna).

Trattamento economico

Lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a € 25.114,11, come previsto dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 23 febbraio 2026, oltre alla tredicesima mensilità e agli eventuali assegni per il nucleo familiare.

A questo si aggiunge:

  • Una retribuzione di posizione, eventualmente integrabile con un'indennità ad personam fino a un massimo di € 28.000 annui (comprensivi di oneri riflessi e IRAP), deliberata dalla Giunta ai sensi dell'art. 110, comma 3, del TUEL e commisurata alla qualificazione professionale del candidato prescelto.
  • Un'indennità di risultato, legata al sistema di valutazione della performance vigente nell'ente.

Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ordinarie ritenute erariali, previdenziali e assistenziali. È previsto un periodo di prova secondo le disposizioni del CCNL.

Natura dell'incarico

Il funzionario incaricato avrà le stesse prerogative e i medesimi doveri dei funzionari assunti a tempo indeterminato. Il profilo svolge funzioni tipiche del ruolo dirigenziale, con particolare riguardo all'art. 107 del D.Lgs. 267/2000 e al Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi dell'ente.

L'Area di competenza abbraccia ambiti di grande rilevanza: ambiente, energia, mobilità, lavori pubblici, verde pubblico, protezione civile e gestione delle emergenze. Una responsabilità ampia, che richiede capacità di visione sistemica e coordinamento intersettoriale.

Requisiti di ammissione

I requisiti — sia generali sia specifici — devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e mantenuti fino alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

Requisiti specifici: titolo di studio e abilitazione professionale

È richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli, ciascuno abbinato alla relativa abilitazione professionale:

  • Abilitazione all'iscrizione all'Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori — Sezione A, Settore Architettura, con laurea magistrale che dia titolo a tale abilitazione ai sensi dell'art. 17, comma 2, lett. a) del DPR 328/2001;
  • Abilitazione all'iscrizione al medesimo Albo — Sezione A, Settore Pianificazione Territoriale, con laurea corrispondente ai sensi dell'art. 17, comma 2, lett. b) del DPR 328/2001;
  • Abilitazione all'iscrizione all'Albo degli Ingegneri — Sezione A, Settore Civile e Ambientale, con laurea corrispondente ai sensi dell'art. 47, comma 2, lett. a) del DPR 328/2001.

Sono ammessi anche titoli equipollenti o equiparati, purché il candidato indichi espressamente il provvedimento normativo che ne sancisce l'equipollenza. Per i titoli conseguiti all'estero si applica l'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, come modificato dal D.L. 25/2025.

Requisiti specifici: esperienza professionale

Oltre al titolo di studio, è necessario possedere almeno uno dei seguenti requisiti esperienziali:

  • Esperienza in posizioni dirigenziali o equiparabili presso enti pubblici o privati, aziende pubbliche o private, per almeno cinque anni (per la copertura di incarichi dirigenziali a tempo determinato) o almeno tre anni (per la copertura di posizioni di alta specializzazione);
  • Particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica, desumibile dalla formazione universitaria e post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio nelle pubbliche amministrazioni.

Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego

L'elenco è quello classico previsto dalla normativa vigente:

  • Cittadinanza italiana, di uno Stato membro UE o di un Paese terzo con permesso di soggiorno CE di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria;
  • Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite per il collocamento a riposo;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza;
  • Assenza di condanne penali passate in giudicato che costituiscano impedimento all'assunzione nella PA;
  • Non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludano dalla nomina presso enti locali;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione;
  • Assenza di condizioni di incompatibilità e inconferibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013.

Competenze tecnico-professionali richieste

Il bando delinea un profilo professionale di notevole complessità. Le competenze richieste spaziano dalla conoscenza dell'ordinamento degli enti locali alla padronanza della normativa ambientale, dalla gestione del ciclo degli appalti pubblici alla capacità di intercettare e gestire finanziamenti europei, statali e regionali.

Nel dettaglio, il candidato ideale deve dimostrare:

  • Competenze specialistiche in ambiente, energia, mobilità, lavori pubblici, verde pubblico, protezione civile;
  • Esperienza nella programmazione, progettazione e realizzazione di opere pubbliche, con presidio dell'intero ciclo dell'appalto;
  • Capacità di integrazione tra pianificazione territoriale, sostenibilità ambientale e sviluppo infrastrutturale;
  • Esperienza nella gestione di progetti complessi finanziati con fondi europei, statali o regionali;
  • Capacità di coordinamento intersettoriale e gestione di processi ad elevata rilevanza pubblica.

La conoscenza normativa richiesta è vasta e include, tra gli altri:

  • Il D.Lgs. 267/2000 (Ordinamento degli Enti Locali);
  • La Legge 241/1990 (Procedimento amministrativo);
  • Il D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici);
  • Il D.Lgs. 152/2006 (Normativa ambientale);
  • Il D.Lgs. 1/2018 (Protezione civile);
  • Il D.Lgs. 81/2008 (Sicurezza nei luoghi di lavoro);
  • La Legge 190/2012 e il D.Lgs. 33/2013 (Anticorruzione e trasparenza);
  • Il Regolamento UE 2016/679 (GDPR);
  • Il D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale).

Sono inoltre richieste conoscenze di contabilità pubblica, del CCNL Funzioni Locali, competenze nell'uso di piattaforme di e-procurement e sistemi di monitoraggio delle opere pubbliche, oltre alla conoscenza della lingua inglese.

Sul versante delle soft skills, il bando insiste su capacità decisionale in contesti complessi, programmazione strategica, negoziazione istituzionale, gestione delle emergenze e propensione all'innovazione amministrativa e alla digitalizzazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 3 aprile 2026.

La procedura di selezione è gestita dall'Unione Rubicone e Mare. Per tutti i dettagli sulla modalità di invio della candidatura, sulla documentazione da allegare e sulle fasi della selezione (valutazione del curriculum e colloquio), si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'Unione.

È garantita la parità di opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro, in conformità alla Legge 125/1991 e all'art. 35 del D.Lgs. 165/2001.

L'assunzione dovrà avvenire entro i termini indicati nella comunicazione ufficiale, previo accertamento dei requisiti e sottoscrizione del contratto individuale.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata dell'incarico?

Il contratto a tempo determinato decorre dalla data di assunzione e si conclude con il termine del mandato del Sindaco di Savignano sul Rubicone. Non è prevista alcuna possibilità di trasformazione in rapporto a tempo indeterminato, come espressamente stabilito dall'avviso.

Quali lauree sono ammesse per partecipare?

Sono ammesse le lauree magistrali (o equiparate) che danno titolo all'abilitazione professionale nei seguenti ambiti: Architettura (Sezione A), Pianificazione Territoriale (Sezione A) dell'Albo degli Architetti, oppure Ingegneria Civile e Ambientale (Sezione A) dell'Albo degli Ingegneri. L'abilitazione professionale è requisito indispensabile, non basta il solo titolo accademico.

Quanti anni di esperienza servono?

Dipende dalla tipologia di esperienza. Per chi ha ricoperto posizioni dirigenziali o equiparabili in enti o aziende pubblici o privati, sono richiesti almeno cinque anni (per incarichi dirigenziali) o tre anni (per funzionari di alta specializzazione). In alternativa, è sufficiente dimostrare una particolare specializzazione desumibile da formazione post-universitaria, pubblicazioni scientifiche e almeno cinque anni di esperienza nelle pubbliche amministrazioni.

L'incarico è compatibile con altre attività professionali?

Trattandosi di un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno, valgono le regole generali sul regime delle incompatibilità del pubblico impiego. Al momento dell'assunzione verrà inoltre verificata l'assenza di cause di inconferibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013. Chi svolge attività professionali autonome dovrà valutare attentamente la propria posizione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione comparativa basata su due elementi: l'esame del curriculum vitae dei candidati e un colloquio. Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale con prove scritte, ma di una selezione intuitu personae — il che significa che il Sindaco conserva un margine di discrezionalità nella scelta finale, pur nel rispetto dei criteri di trasparenza e imparzialità fissati dall'avviso.