Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. ART90CATDSAXGABINETTOF202623

Sassuolo cerca il nuovo Capo di Gabinetto del Sindaco: avviso pubblico per un istruttore direttivo amministrativo

Il Comune emiliano apre la raccolta di curricula per un incarico a tempo determinato ai sensi dell'art. 90 del TUEL. Domande entro il 9 luglio 2026

Unione Dei Comuni del Distretto Ceramico - Settore Amministrazione e Sviluppo Risorse Umane Emilia Romagna, Modena Pubblicato il 09 giugno 2026

Indice

Un incarico fiduciario al vertice dello staff del Sindaco

Il Comune di Sassuolo apre la caccia al proprio Capo di Gabinetto. Con un avviso pubblico gestito dall'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico – Settore Amministrazione e Sviluppo Risorse Umane, l'amministrazione della cittadina modenese avvia la raccolta di curricula per individuare la figura che affiancherà il primo cittadino nelle funzioni di indirizzo politico-amministrativo.

L'iniziativa prende le mosse dalla Delibera di Giunta Comunale n. 53/2026, con cui è stata costituita un'unità organizzativa autonoma temporanea denominata "Gabinetto del Sindaco". Una struttura snella, dedicata al supporto diretto degli organi di governo, che troverà nel Capo di Gabinetto il proprio fulcro operativo.

Non si tratta di un concorso pubblico in senso tradizionale, bensì di una procedura di natura fiduciaria, com'è prassi quando si applica l'articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali. Il Sindaco di Sassuolo sceglierà personalmente la persona con cui stipulare il contratto, valutando i profili che perverranno entro la scadenza.

I dettagli del bando

La selezione mette in palio un posto di Istruttore Direttivo Amministrativo – inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali – a cui sarà conferito l'incarico di Capo di Gabinetto del Sindaco.

Ecco i principali elementi della procedura:

  • Ente procedente: Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, per conto del Comune di Sassuolo
  • Codice bando: ART90CATDSAXGABINETTOF202623
  • Figura ricercata: Istruttore Direttivo Amministrativo – Capo di Gabinetto
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
  • Durata: sino alla scadenza del mandato del Sindaco che individuerà la figura
  • Sede di lavoro: Sassuolo (Modena), Emilia-Romagna
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 9 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 9 luglio 2026, ore 10:00

La durata del rapporto di lavoro è agganciata al mandato amministrativo: un legame fisiologico, vista la natura squisitamente fiduciaria del ruolo. Quando il Sindaco lascerà la fascia tricolore, anche il Capo di Gabinetto concluderà la propria esperienza a Palazzo.

Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 90 del TUEL

L'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000, il cosiddetto Testo Unico degli Enti Locali, rappresenta la cornice giuridica entro cui si muove l'intera procedura. La norma consente ai Comuni di costituire uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo loro attribuite dalla legge.

Gli uffici di staff – questo il nome tecnico con cui sono noti negli ambienti amministrativi – possono essere composti da dipendenti dell'ente, da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato o, ancora, da collaboratori esterni. La logica è quella di garantire ai vertici politici un supporto qualificato, slegato dalla rigidità dei tradizionali percorsi di reclutamento concorsuale.

Proprio per questa ragione, l'art. 90 non impone le forme procedurali tipiche del concorso pubblico. La scelta resta in capo al Sindaco, che valuterà i curricula sulla base di criteri di idoneità professionale e di affinità con l'indirizzo politico-amministrativo dell'ente.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur trattandosi di un incarico fiduciario, restano fermi i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Tra questi, secondo la prassi consolidata per le selezioni ex art. 90:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le limitazioni previste dalla normativa)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se dovuti

Sul versante dei titoli di studio, considerato l'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed EQ, si richiede tipicamente il possesso di una laurea (vecchio ordinamento, magistrale o specialistica) preferibilmente in discipline giuridiche, economiche o politico-amministrative. La valutazione terrà conto delle esperienze professionali maturate, in particolare in ambito pubblico, e della familiarità con la macchina amministrativa locale.

Per i dettagli puntuali sui requisiti specifici e sui titoli ammessi, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

Come candidarsi

La raccolta delle candidature si chiuderà il 9 luglio 2026 alle ore 10:00. Gli interessati dovranno far pervenire il proprio curriculum vitae corredato dalla documentazione richiesta secondo le modalità indicate nell'avviso integrale.

Di norma, per procedure di questo tipo, la trasmissione avviene tramite:

  • PEC (Posta Elettronica Certificata) indirizzata all'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico
  • piattaforma telematica dedicata, qualora prevista dall'ente
  • consegna a mano presso il protocollo, nei termini e con le modalità stabilite

Il curriculum dovrà essere redatto in formato europeo, datato e sottoscritto, e dovrà evidenziare con chiarezza i titoli di studio, le esperienze professionali maturate, gli incarichi rivestiti e ogni elemento utile a delineare il profilo del candidato. Sarà fondamentale accompagnare la domanda con una fotocopia di un documento di identità in corso di validità e con eventuali ulteriori dichiarazioni richieste dal bando.

Per reperire il testo integrale dell'avviso e la modulistica, occorre consultare il sito istituzionale del Comune di Sassuolo e dell'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e alle selezioni del personale.

La procedura di selezione

La selezione avverrà attraverso la valutazione dei titoli e un successivo colloquio. Si tratta di un iter più snello rispetto al concorso pubblico ordinario, in linea con la natura fiduciaria della posizione.

La commissione, o direttamente il Sindaco supportato dagli uffici, esaminerà i curricula pervenuti per verificarne la coerenza con il profilo professionale ricercato. I candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio, finalizzato ad approfondire le competenze tecnico-professionali, le capacità relazionali e organizzative, oltre alla conoscenza del funzionamento degli enti locali.

Va ricordato un punto cruciale: la procedura non dà luogo alla formazione di una graduatoria di merito in senso stretto. Il Sindaco conserva ampia discrezionalità nell'individuazione della persona con cui stipulare il contratto, nei limiti dei principi di trasparenza e imparzialità che presidiano l'azione amministrativa.

FAQ - Domande frequenti

Che differenza c'è tra un concorso pubblico e una selezione ex art. 90?

La differenza è sostanziale. Il concorso pubblico è una procedura comparativa rigorosamente disciplinata, che si conclude con una graduatoria di merito vincolante per l'amministrazione. La selezione ex art. 90 del D.Lgs. 267/2000 è invece una procedura fiduciaria: il Sindaco sceglie discrezionalmente il proprio collaboratore tra i candidati che hanno presentato la propria candidatura, sulla base di criteri di idoneità professionale e di affinità con l'indirizzo politico-amministrativo. Non si forma una graduatoria, e l'incarico è strettamente legato al mandato dell'organo politico.

Quanto dura il contratto di Capo di Gabinetto del Sindaco di Sassuolo?

Il contratto avrà durata pari a quella del mandato del Sindaco che individuerà la figura. In sostanza, l'incarico cesserà automaticamente alla scadenza naturale del mandato, oppure anticipatamente in caso di cessazione anticipata del mandato stesso (dimissioni, decadenza, scioglimento del consiglio comunale). Si tratta di una caratteristica tipica degli uffici di staff disciplinati dall'art. 90 del TUEL.

Quali competenze sono particolarmente apprezzate per il ruolo?

Il Capo di Gabinetto è una figura di raccordo tra l'organo politico e la struttura amministrativa. Tra le competenze più rilevanti rientrano la conoscenza approfondita del funzionamento degli enti locali, la capacità di gestire le relazioni istituzionali, la dimestichezza con la comunicazione pubblica, le capacità organizzative e di coordinamento dello staff del Sindaco. Sono spesso valutate positivamente esperienze pregresse in posizioni di responsabilità presso enti pubblici, uffici di gabinetto o segreterie politiche.

È previsto un trattamento economico specifico?

L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico fondamentale segue le previsioni contrattuali per la categoria. Per gli uffici di staff ex art. 90 può inoltre essere previsto, con provvedimento motivato della Giunta, un trattamento accessorio onnicomprensivo sostitutivo del salario accessorio ordinario. I dettagli precisi sono indicati nell'avviso integrale.

Cosa succede se il Sindaco non sceglie nessuno dei candidati?

Trattandosi di una procedura discrezionale e non comparativa in senso tecnico, il Sindaco non è obbligato a procedere all'assunzione di alcuno dei candidati. Può decidere di non dar seguito alla selezione, di riaprire i termini per acquisire ulteriori candidature o di procedere con modalità diverse, sempre nel rispetto del quadro normativo vigente. La discrezionalità, tuttavia, deve essere esercitata nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa sanciti dall'articolo 97 della Costituzione.