Sardegna Ricerche assume 8 funzionari per il programma FESR 2021-2027: bando aperto fino al 3 aprile
Selezione pubblica per titoli e colloquio: sette esperti in gestione fondi europei e un esperto in comunicazione istituzionale. Contratti a tempo pieno e determinato, categoria D1
- La Sardegna punta sui fondi europei e cerca nuove competenze
- Chi è Sardegna Ricerche e perché assume
- I dettagli del bando: profili, posti e inquadramento
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
La Sardegna punta sui fondi europei e cerca nuove competenze
Gestire centinaia di milioni di euro di fondi strutturali europei richiede personale qualificato, e la Regione Autonoma della Sardegna lo sa bene. Con la pubblicazione dell'avviso di selezione codice ESPCOMUNITARI126, datata 4 marzo 2026, l'ente strumentale Sardegna Ricerche ha avviato il reclutamento di 8 funzionari da impiegare nelle attività legate al Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027, il principale strumento di investimento europeo per lo sviluppo regionale nell'isola.
Il bando si inserisce in un contesto più ampio: la fase attuativa del ciclo di programmazione 2021-2027 dei fondi SIE (Fondi Strutturali e di Investimento Europei) è entrata nel vivo, e le amministrazioni regionali di tutta Italia stanno rafforzando i propri organici per garantire la corretta gestione, il monitoraggio e la rendicontazione delle risorse comunitarie. La Sardegna, che dal FESR riceve risorse significative destinate a innovazione, digitalizzazione, transizione ecologica e competitività delle imprese, non fa eccezione.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 3 aprile 2026.
Chi è Sardegna Ricerche e perché assume
Sardegna Ricerche è l'ente regionale per la ricerca e l'innovazione tecnologica della Sardegna, con sede principale a Cagliari. Opera come braccio operativo della Regione nella gestione di programmi di sviluppo, bandi per le imprese e iniziative di trasferimento tecnologico. Nel quadro della programmazione europea, svolge un ruolo cruciale nell'attuazione delle misure finanziate dal FESR, occupandosi di istruttorie, valutazioni, controlli e comunicazione dei risultati.
L'assunzione di 8 nuove unità risponde a un'esigenza concreta: garantire la capacità amministrativa necessaria per spendere bene — e nei tempi previsti — le risorse europee assegnate alla Sardegna. Un tema, quello della capacità amministrativa, su cui la Commissione Europea insiste da anni e che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per il disimpegno automatico dei fondi.
I dettagli del bando: profili, posti e inquadramento
L'avviso prevede il reclutamento di 8 unità di personale a tempo pieno e determinato, inquadrate nella Categoria D – Livello economico D1 del vigente CCRL Comparto Regione Autonoma della Sardegna. I posti sono suddivisi in due profili professionali distinti:
Profilo A – Funzionari esperti nella gestione e attuazione di programmi finanziati dai fondi SIE/FESR (7 posti)
Si tratta del profilo numericamente più consistente. Le figure selezionate saranno impegnate nelle attività operative del programma FESR: dalla gestione delle procedure di selezione dei progetti alla verifica delle domande di pagamento, dal monitoraggio fisico e finanziario degli interventi alla predisposizione della reportistica richiesta dalle autorità nazionali e comunitarie.
Profilo B – Funzionario esperto in comunicazione istituzionale e valorizzazione dei risultati dei programmi FESR (1 posto)
Un'unica posizione dedicata alla comunicazione istituzionale. Chi verrà selezionato dovrà occuparsi della visibilità del programma, della valorizzazione dei risultati raggiunti e dell'adempimento degli obblighi di informazione e pubblicità previsti dai regolamenti europei. Un ruolo tutt'altro che marginale: il Regolamento (UE) 2021/1060 impone agli Stati membri e alle autorità di gestione obblighi stringenti in materia di comunicazione e trasparenza.
Sede di lavoro: Cagliari, Sardegna.
Tipo di contratto: tempo pieno e determinato, legato alla durata delle attività del Programma Regionale FESR 2021-2027.
Requisiti richiesti per la candidatura
Stando a quanto emerge dall'avviso, i candidati dovranno possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a requisiti specifici legati al profilo per cui si concorre. Trattandosi di posizioni di categoria D1 — il livello funzionariale nel sistema di classificazione del personale regionale sardo — è ragionevole attendersi tra i requisiti:
- Laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo prescelto. Per il Profilo A, verosimilmente lauree in ambito economico, giuridico, politico-sociale o ingegneristico-gestionale. Per il Profilo B, lauree in comunicazione, scienze politiche, marketing o discipline affini.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con i requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
È probabile che l'avviso preveda anche requisiti preferenziali legati all'esperienza professionale nella gestione di fondi europei, nella programmazione comunitaria o nella comunicazione istituzionale, a seconda del profilo.
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando ufficiale per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Le date chiave da segnare in agenda:
- Data di pubblicazione: 4 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 3 aprile 2026, ore 23:59
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale pubblicato da Sardegna Ricerche. Come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione italiana, è verosimile che la candidatura debba essere inoltrata per via telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ente o tramite PEC.
I candidati dovranno allegare alla domanda:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Documentazione attestante i titoli di studio e professionali dichiarati
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali ulteriori documenti richiesti dal bando
Per accedere al testo integrale dell'avviso e alla modulistica, si consiglia di consultare il sito istituzionale di Sardegna Ricerche nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni del personale, oppure il portale della Regione Autonoma della Sardegna.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.
Nella valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice attribuirà punteggi in base al percorso formativo e alle esperienze professionali dei candidati, con particolare attenzione — è lecito presumere — alle competenze maturate nell'ambito della programmazione e gestione dei fondi europei.
Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche, la conoscenza del quadro normativo comunitario e nazionale in materia di fondi strutturali, nonché le capacità relazionali e organizzative dei candidati. Per il Profilo B, è probabile che vengano valutate anche competenze specifiche in ambito comunicativo e digitale.
Non è prevista, stando alla tipologia di procedura indicata (titoli e colloquio), una prova scritta.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e per quali profili?
I posti complessivi sono 8, suddivisi in due profili: 7 posizioni per il Profilo A (Funzionari esperti nella gestione e attuazione di programmi finanziati dai fondi SIE/FESR) e 1 posizione per il Profilo B (Funzionario esperto in comunicazione istituzionale e valorizzazione dei risultati dei programmi FESR). Tutti i contratti sono a tempo pieno e determinato, inquadrati nella Categoria D – Livello D1 del CCRL del Comparto Regione Autonoma della Sardegna.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 3 aprile 2026. L'avviso è stato pubblicato il 4 marzo 2026, quindi i candidati hanno circa un mese di tempo per preparare e inviare la propria candidatura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è Cagliari, presso le strutture di Sardegna Ricerche. Le attività sono legate al Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027, quindi il contratto avrà durata determinata, correlata ai tempi di attuazione del programma europeo.
È necessaria esperienza pregressa nella gestione di fondi europei?
Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio, il che significa che le esperienze professionali pregresse — in particolare quelle legate alla gestione dei fondi SIE e FESR — saranno oggetto di valutazione e potranno determinare un punteggio più elevato. Per il dettaglio dei requisiti minimi e dei criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso sul sito di Sardegna Ricerche.
Posso candidarmi per entrambi i profili?
Questo aspetto dipende da quanto specificato nel bando ufficiale. In molte selezioni pubbliche analoghe, il candidato è tenuto a scegliere un solo profilo al momento della domanda. Si raccomanda di verificare attentamente le disposizioni dell'avviso prima di procedere con la candidatura, per evitare l'esclusione dalla procedura.