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Aperto 28 giorni rimasti Cod. 2_F_SASG

Sapienza, mobilità compartimentale per due funzionari tecnici alla Prevenzione e Protezione

L'Università di Roma bandisce una selezione riservata al personale universitario per due profili esperti in salute e sicurezza sul lavoro e audit dei sistemi di gestione. Candidature entro l'11 agosto 2026.

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 13 luglio 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per l'Ufficio Prevenzione

L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" apre le porte a due nuove figure tecniche destinate a operare in uno dei settori più delicati della macchina amministrativa dell'ateneo: la sicurezza sui luoghi di lavoro. Con l'avviso di mobilità compartimentale identificato dal codice 2_F_SASG, il più grande ateneo d'Europa cerca due funzionari da inserire nell'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione – Alta Vigilanza.

Una scelta che conferma la centralità dei temi legati alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nel disegno organizzativo di un'istituzione che conta oltre 100mila studenti e migliaia tra docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo distribuiti su decine di sedi.

I dettagli del bando

La procedura, riservata al personale in servizio presso le altre università italiane, prevede l'assunzione a tempo indeterminato con inquadramento nell'Area dei funzionari, Settore scientifico-tecnologico, secondo il nuovo assetto delle aree professionali introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.

Ecco gli elementi essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
  • Struttura di destinazione: Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione – Alta Vigilanza
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo: Funzionario tecnico – Area funzionari, Settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Procedura selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 11 agosto 2026 (ore 23:59)

Trattandosi di una mobilità compartimentale, l'avviso è rivolto esclusivamente al personale già dipendente a tempo indeterminato presso enti dello stesso comparto, ovvero il comparto Istruzione e Ricerca. Chi partecipa non modifica sostanzialmente il proprio inquadramento economico e giuridico, ma trasferisce il rapporto di lavoro all'ateneo romano.

Requisiti richiesti

Stando a quanto emerge dall'oggetto dell'avviso, il profilo cercato è quello di un tecnico esperto in tre ambiti strettamente collegati:

  • Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, materia disciplinata dal D.Lgs. 81/2008 (il cosiddetto Testo Unico sulla Sicurezza) e successive modifiche
  • Audit dei sistemi di gestione, tipicamente riferiti agli standard ISO 45001 (sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro), ISO 14001 (ambiente) e ISO 9001 (qualità)
  • Competenze tecniche di natura scientifico-tecnologica, coerenti con il settore di inquadramento

Sul piano formale, per accedere alla procedura di mobilità è necessario:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di un'amministrazione del comparto Istruzione e Ricerca
  • possedere un inquadramento equivalente all'Area dei funzionari (già categoria D nel precedente sistema classificatorio)
  • non aver riportato sanzioni disciplinari nei periodi previsti dal bando
  • disporre del nulla osta dell'ente di appartenenza, requisito imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento

Il titolo di studio richiesto sarà quasi certamente una laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche (Ingegneria, Scienze ambientali, Chimica, Fisica o titoli equipollenti), come già indicato in analoghe selezioni promosse dalla Sapienza per il medesimo settore. Titoli aggiuntivi come l'abilitazione a RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) o certificazioni da auditor costituiscono in genere elementi di valutazione preferenziale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro le ore 23:59 dell'11 agosto 2026, seguendo la procedura telematica prevista dall'ateneo. Il bando integrale, con l'indicazione puntuale dei requisiti, del format della domanda e degli allegati richiesti, è pubblicato nella sezione trasparenza del sito istituzionale.

Il link ufficiale per consultare il bando e presentare la candidatura è disponibile alla pagina: https://web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/84.

Gli aspiranti dovranno allegare:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di provenienza
  • eventuali titoli, certificazioni professionali e attestati di formazione utili alla valutazione

La selezione si svolgerà mediante colloquio, preceduto dalla valutazione dei titoli. Il colloquio verterà sulle competenze tecnico-professionali richieste dal profilo, con particolare attenzione alla normativa in materia di sicurezza, alla gestione dei rischi in ambienti complessi e alle metodologie di audit.

Le competenze tecniche al centro della selezione

L'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione della Sapienza rappresenta uno snodo operativo di grande rilievo. Come sottolineato dal quadro normativo vigente, il datore di lavoro pubblico – nel caso specifico il Rettore – è tenuto a garantire la piena applicazione del Testo Unico su una realtà che comprende laboratori chimici, biologici, radioprotezionistici, cliniche universitarie, aule didattiche, biblioteche e strutture museali.

Da qui la necessità di reclutare figure in grado di:

  • pianificare e condurre audit interni sui sistemi di gestione della sicurezza
  • collaborare alla redazione e all'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
  • supportare i responsabili di struttura nell'individuazione delle misure di prevenzione
  • gestire i rapporti con gli organi di alta vigilanza, inclusi Ispettorato del Lavoro, ASL e Vigili del Fuoco
  • promuovere la formazione dei lavoratori ai sensi degli Accordi Stato-Regioni

Un insieme di responsabilità che rende il profilo particolarmente qualificante anche in ottica di carriera all'interno del sistema universitario.

Il contesto della mobilità nel comparto università

La procedura di mobilità compartimentale, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno strumento sempre più utilizzato dagli atenei per acquisire professionalità già formate senza attingere alle graduatorie concorsuali. Per il dipendente pubblico, invece, costituisce una via di trasferimento che consente di valorizzare il proprio percorso professionale in una diversa amministrazione, spesso con opportunità di crescita e di specializzazione.

La Sapienza, in particolare, ha fatto ampio ricorso a questa modalità di reclutamento negli ultimi anni, complice il piano di rafforzamento del personale tecnico-amministrativo previsto nella programmazione triennale del fabbisogno. La questione resta aperta sul piano nazionale: la carenza di figure tecniche specializzate nel comparto pubblico è ormai un tema strutturale, e la sicurezza sui luoghi di lavoro è tra le aree in cui il gap si fa più evidente.

FAQ

Chi può partecipare al bando di mobilità della Sapienza?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di un'amministrazione del comparto Istruzione e Ricerca (in prevalenza altre università statali ed enti pubblici di ricerca), già inquadrati nell'Area dei funzionari – Settore scientifico-tecnologico o categoria equivalente. È necessario possedere competenze documentate in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e audit sui sistemi di gestione.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 dell'11 agosto 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature trasmesse oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al portale telematico.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì. La mobilità compartimentale richiede, per il suo perfezionamento, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza. In fase di candidatura è generalmente sufficiente presentare una dichiarazione di disponibilità o l'avvio della relativa procedura interna, ma il nulla osta definitivo dovrà pervenire prima della stipula del contratto con la Sapienza.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione avviene tramite colloquio, preceduto dalla valutazione del curriculum e dei titoli. Il colloquio verte sulle competenze tecniche richieste dal profilo: normativa D.Lgs. 81/2008, valutazione dei rischi in ambienti universitari e laboratoristici, tecniche di conduzione degli audit secondo la norma ISO 19011, sistemi di gestione ISO 45001 e conoscenza delle procedure di alta vigilanza.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per l'Area dei funzionari, con eventuali indennità accessorie legate al ruolo tecnico e alle specifiche mansioni. Trattandosi di mobilità, il dipendente conserva l'anzianità di servizio maturata e la posizione economica già acquisita, salvo diverse previsioni contrattuali applicabili al passaggio tra amministrazioni.