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Aperto 28 giorni rimasti Cod. 2_F_SASG_

Sapienza cerca due funzionari tecnici per la sicurezza sul lavoro: bando di mobilità intercompartimentale

L'Università di Roma La Sapienza apre le porte a professionisti già in servizio nella PA per rafforzare l'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione. Domande entro l'11 agosto 2026.

Universita' degli Studi di Roma La Sapienza Lazio Pubblicato il 13 luglio 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per la sicurezza in Ateneo

L'Università degli Studi di Roma La Sapienza torna a guardare fuori dai propri confini organizzativi per reclutare figure tecniche di alto profilo. Con l'avviso di mobilità intercompartimentale codice 2_F_SASG_, pubblicato il 13 luglio 2026, il più grande ateneo d'Europa mette a disposizione due posti a tempo indeterminato destinati a funzionari con competenze specialistiche in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di audit sui sistemi di gestione.

Le risorse saranno assegnate all'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione – Alta Vigilanza, una struttura chiave nell'architettura amministrativa dell'Ateneo, chiamata a garantire il rispetto degli obblighi imposti dal D.Lgs. 81/2008 in un contesto caratterizzato da decine di migliaia di studenti, personale docente e tecnico-amministrativo, oltre a laboratori scientifici che presentano rischi specifici e complessi.

La scelta di ricorrere alla mobilità intercompartimentale, come previsto dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, consente all'ateneo di attingere a personale già formato all'interno della pubblica amministrazione, riducendo tempi e costi rispetto a un concorso ordinario.

I dettagli del bando Sapienza

Stando a quanto pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del portale dell'Ateneo, il quadro sintetico dell'avviso è il seguente:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  • Struttura di destinazione: Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione – Alta Vigilanza
  • Posti disponibili: 2
  • Inquadramento: Area dei Funzionari, Settore scientifico-tecnologico
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Roma (Lazio)
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 11 agosto 2026, ore 23:59
  • Codice bando: 2_F_SASG_

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari riflette il nuovo assetto contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca introdotto dal CCNL 2019-2021, che ha sostituito la precedente categoria D con una struttura per aree più aderente alla realtà organizzativa delle università.

Il profilo professionale ricercato

La figura richiesta è quella di un funzionario tecnico specializzato in tre ambiti strettamente interconnessi:

  1. Salute sui luoghi di lavoro: sorveglianza sanitaria, valutazione dei rischi biologici, chimici e da agenti fisici, coordinamento con il medico competente.
  2. Sicurezza sui luoghi di lavoro: applicazione del Testo Unico sulla sicurezza, redazione e aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR), gestione delle emergenze.
  3. Audit sui sistemi di gestione: verifica dell'aderenza ai principali standard internazionali, come la ISO 45001 per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e la ISO 9001 per la qualità.

Si tratta di un profilo che va ben oltre il tradizionale addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione. Il funzionario dovrà avere capacità di analisi dei processi, competenze normative aggiornate e attitudine al controllo di sistemi complessi, in un ateneo che conta oltre cento edifici distribuiti sul territorio romano.

Requisiti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità intercompartimentale, l'accesso è riservato a chi è già titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'amministrazione pubblica ricompresa nell'elenco dell'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001.

I requisiti generali deducibili dalla natura del bando includono:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di comparto diverso da quello Istruzione e Ricerca (per la mobilità intercompartimentale in senso stretto);
  • essere inquadrati in una categoria/area professionale equivalente a quella dei Funzionari del comparto universitario;
  • possedere competenze professionali documentabili nelle materie oggetto della selezione (salute e sicurezza sul lavoro, audit dei sistemi di gestione);
  • avere il nulla osta preventivo o definitivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni;
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali ostative al pubblico impiego.

Come titoli preferenziali è ragionevole attendersi il possesso di lauree in ingegneria (della sicurezza, ambientale, gestionale, chimica), in chimica, in scienze biologiche o in discipline tecnico-scientifiche affini, oltre alla frequenza di corsi abilitanti per RSPP o ASPP ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni, e a certificazioni professionali quali lead auditor ISO 45001 o ISO 9001.

Come candidarsi

La domanda dovrà essere presentata entro le ore 23:59 dell'11 agosto 2026, secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso, pubblicato nella sezione dedicata ai bandi di concorso del portale dell'Ateneo.

Di norma, per le procedure di Sapienza, la candidatura si perfeziona attraverso:

  • compilazione del modulo di domanda allegato al bando;
  • allegazione del curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento d'identità in corso di validità;
  • nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o richiesta formale già inoltrata);
  • eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione.

L'invio avviene solitamente tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ufficio competente oppure attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), se prevista dal bando specifico.

Il link ufficiale per consultare il testo integrale e la modulistica è disponibile all'indirizzo: https://web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/1154.

La procedura di selezione

La modalità individuata dall'ateneo per la selezione è il colloquio, che rappresenta lo strumento più utilizzato nelle procedure di mobilità perché consente di valutare non solo le competenze tecniche ma anche la coerenza del profilo con le esigenze organizzative della struttura di destinazione.

Una commissione appositamente nominata, presumibilmente composta da rappresentanti dell'Area Risorse Umane e dell'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione, procederà a:

  • esame preliminare dei curricula dei candidati ammessi, con attribuzione di un punteggio ai titoli;
  • colloquio individuale, focalizzato sulle materie di competenza – normativa in materia di sicurezza sul lavoro, tecniche di audit, gestione dei rischi in ambito universitario e di ricerca – e sulle esperienze professionali maturate.

Al termine, sarà stilata una graduatoria di merito, dalla quale saranno individuati i due funzionari destinatari del trasferimento.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare al bando di mobilità Sapienza 2026?

La procedura è riservata al personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, inquadrato in categoria/area professionale equivalente a quella dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. È necessario, inoltre, possedere competenze specifiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di audit dei sistemi di gestione, oltre al nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza già in fase di domanda?

Dipende da quanto stabilito nel testo integrale dell'avviso. In molte procedure di mobilità Sapienza è sufficiente allegare, in fase di candidatura, la richiesta di nulla osta già formalmente inoltrata all'amministrazione di appartenenza, mentre il nulla osta definitivo viene richiesto solo al momento dell'effettivo trasferimento. Si raccomanda comunque di leggere con attenzione le clausole del bando.

Quali titoli sono valutati con maggiore attenzione?

Oltre ai titoli di studio in ambito tecnico-scientifico (ingegneria, chimica, scienze biologiche o discipline affini), pesano molto le esperienze professionali maturate nella pubblica amministrazione in ruoli connessi alla sicurezza sul lavoro, il possesso della qualifica di RSPP o ASPP con moduli aggiornati ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e le certificazioni di lead auditor su norme ISO 45001, ISO 9001 o ISO 14001.

Qual è la differenza tra mobilità intercompartimentale e concorso pubblico?

Il concorso pubblico è aperto a chiunque possieda i requisiti generali e specifici richiesti, anche a soggetti esterni alla pubblica amministrazione. La mobilità intercompartimentale, invece, è una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico e permette il trasferimento tra amministrazioni di comparti diversi, senza costituzione di un nuovo rapporto di lavoro. Per il candidato significa mantenere anzianità di servizio e continuità contrattuale.

Cosa succede dopo il colloquio?

A seguito del colloquio, la commissione redige la graduatoria finale. I due candidati vincitori saranno chiamati a perfezionare il trasferimento presso Sapienza, previo rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'amministrazione di provenienza. Il rapporto di lavoro proseguirà senza soluzione di continuità, con il nuovo inquadramento nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca e con assegnazione all'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione – Alta Vigilanza.