Sapienza cerca due funzionari per la sicurezza sul lavoro: mobilità intercompartimentale aperta fino ad agosto
L'Università di Roma bandisce una selezione riservata al personale della pubblica amministrazione per rafforzare l'Ufficio Speciale Prevenzione, Protezione e Alta Vigilanza. Domande entro l'11 agosto 2026
Indice
- Un rinforzo tecnico per la sicurezza dell'ateneo romano
- I dettagli del bando Sapienza
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla mobilità
- La procedura di selezione
- Il ruolo dell'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione
- FAQ - Domande frequenti
Un rinforzo tecnico per la sicurezza dell'ateneo romano
L'Università degli Studi di Roma La Sapienza torna a guardare al mercato interno della pubblica amministrazione per coprire due posizioni tecniche di rilievo. Con l'avviso di mobilità intercompartimentale identificato dal codice 2_F_SPP, il più grande ateneo europeo apre le porte a due funzionari con competenze specifiche in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
La scelta di ricorrere alla mobilità, prima di attivare eventuali procedure concorsuali dall'esterno, si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001, che impone alle amministrazioni di valutare in via prioritaria il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altri enti pubblici. Una strada che consente tempi più rapidi e valorizza le competenze già maturate all'interno del comparto pubblico.
I dettagli del bando Sapienza
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato sul portale della trasparenza dell'ateneo, la procedura prevede la copertura di due posti a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, Settore Scientifico-tecnico, secondo la nuova classificazione del contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca.
Ecco gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Roma La Sapienza
- Codice bando: 2_F_SPP
- Posti disponibili: 2
- Profilo: Funzionario tecnico con competenze in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro
- Area di inquadramento: Area dei Funzionari, Settore Scientifico-tecnico
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sede di servizio: Roma (Lazio)
- Struttura di destinazione: Ufficio Speciale Prevenzione Protezione Alta Vigilanza
- Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
- Scadenza domande: 11 agosto 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: colloquio
Le figure ricercate andranno a rafforzare una delle strutture nevralgiche dell'ateneo, chiamata a presidiare il rispetto della normativa in materia di prevenzione e protezione all'interno di un contesto complesso come quello universitario, dove convivono laboratori, aule, uffici amministrativi, cliniche e strutture di ricerca.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una mobilità intercompartimentale, la partecipazione è riservata a chi già lavora nella pubblica amministrazione. In particolare, la selezione è aperta al personale dipendente a tempo indeterminato di amministrazioni pubbliche appartenenti a comparti diversi da quello dell'Istruzione e Ricerca, ferma restando la possibilità di partecipazione anche per il personale interno al comparto secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
I requisiti generalmente richiesti in procedure di questo tipo comprendono:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato con una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
- inquadramento in categoria/area equivalente a quella dei Funzionari (ex categoria D)
- titolo di studio coerente con il profilo tecnico ricercato: tipicamente laurea in ingegneria, architettura, scienze della prevenzione, chimica, fisica o titoli equipollenti
- competenze specifiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al d.lgs. 81/2008 e alle sue evoluzioni
- assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
- nulla osta o assenso preventivo alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
Particolare valore, come è ragionevole attendersi dal profilo, avrà l'esperienza maturata come RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), ASPP o in ruoli tecnici connessi alla valutazione dei rischi, alla gestione delle emergenze e alla sorveglianza sanitaria. Il possesso degli attestati previsti dall'Accordo Stato-Regioni per le funzioni di RSPP/ASPP rappresenta un elemento qualificante.
Per la lettura puntuale di tutti i requisiti, i candidati sono invitati a consultare il testo integrale dell'avviso.
Come candidarsi alla mobilità
La domanda dovrà essere presentata entro le ore 23:59 dell'11 agosto 2026. Il termine, com'è consuetudine per le procedure Sapienza, è perentorio: eventuali istanze pervenute oltre la scadenza saranno escluse a prescindere dal contenuto.
La modalità di invio è tipicamente quella telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ateneo o mediante PEC all'indirizzo indicato nel bando. I candidati dovranno allegare:
- domanda compilata secondo il modello allegato all'avviso
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia di un documento di identità in corso di validità
- dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli, ai servizi prestati e alle esperienze professionali
- eventuale nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, ove richiesto
Il testo completo del bando, con la modulistica e le istruzioni operative, è disponibile nella sezione dedicata del portale della trasparenza dell'Università: https://web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/1154.
La procedura di selezione
La valutazione avverrà attraverso colloquio, integrato dall'esame comparativo dei curricula. Una scelta coerente con la natura della mobilità, che non è un concorso ma una procedura di selezione mirata a individuare, tra chi già lavora nel pubblico, il profilo più adatto alle esigenze dell'ateneo.
La commissione, nominata dal Direttore Generale della Sapienza, valuterà in genere:
- titoli di studio e professionali coerenti con il profilo
- esperienza specifica maturata nel settore della sicurezza sul lavoro
- competenze tecniche verificate durante il colloquio
- capacità organizzative, relazionali e di problem solving
- conoscenza della normativa di riferimento (d.lgs. 81/2008 in primis)
Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria che, come sottolineato dalla prassi consolidata negli avvisi di mobilità Sapienza, non genera automatismi analoghi a quelli concorsuali: l'ateneo si riserva la facoltà di non procedere all'assunzione qualora nessun candidato risulti idoneo.
Il ruolo dell'Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione
L'Ufficio Speciale Prevenzione Protezione Alta Vigilanza (USPPAV) è la struttura Sapienza che presidia il sistema di gestione della sicurezza. In un ateneo che conta oltre 100.000 studenti, migliaia di docenti e ricercatori, centinaia di edifici distribuiti su Roma e nel Lazio, il tema della prevenzione dei rischi assume dimensioni paragonabili a quelle di un grande gruppo industriale.
I due nuovi funzionari saranno chiamati a operare su fronti diversi: dalla valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro alla predisposizione dei documenti obbligatori (DVR, piani di emergenza, procedure operative), dalla sorveglianza sui laboratori all'attività di formazione e informazione dei lavoratori. Un impegno che, in un contesto universitario, deve tenere conto della specificità di ambienti dove convivono attività amministrative, didattiche e di ricerca scientifica, ciascuna con i propri profili di rischio.
La questione resta aperta anche sul versante della responsabilità: il datore di lavoro pubblico, ai sensi del d.lgs. 81/2008, risponde direttamente delle scelte in materia di sicurezza, e figure tecniche qualificate all'interno degli uffici SPP rappresentano l'ossatura del sistema di tutela.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità intercompartimentale della Sapienza?
Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, inquadrati in categoria o area equivalente a quella dei Funzionari (ex categoria D). La mobilità è definita intercompartimentale proprio perché aperta a personale di comparti diversi da quello universitario, come ministeri, agenzie fiscali, enti locali, ASL, INPS, INAIL. È generalmente richiesto anche il nulla osta o l'assenso preventivo dell'amministrazione di provenienza.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 dell'11 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre la scadenza non verranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo. È consigliabile non ridursi agli ultimi giorni, soprattutto se si utilizza la PEC, per evitare disguidi tecnici.
Che tipo di prova è previsto per la selezione?
La procedura si conclude con un colloquio dinanzi alla commissione nominata dall'ateneo. Prima del colloquio viene effettuata una valutazione comparativa dei curricula presentati. Non sono previste prove scritte: il colloquio verte sulle competenze tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sulla conoscenza del d.lgs. 81/2008 e sulle esperienze professionali maturate.
Quali titoli di studio sono richiesti per il profilo tecnico?
Pur non essendo esplicitati nell'estratto dell'avviso, i profili di funzionario del Settore Scientifico-tecnico con competenze SPP richiedono generalmente una laurea magistrale o specialistica in ingegneria (civile, meccanica, chimica, edile-architettura, per la sicurezza), architettura, scienze della prevenzione o titoli equipollenti. Il possesso degli attestati previsti dall'Accordo Stato-Regioni per lo svolgimento delle funzioni di RSPP costituisce un requisito preferenziale o, in alcuni casi, essenziale. Si raccomanda la lettura integrale del bando per l'indicazione puntuale.
Dove trovo il testo completo dell'avviso?
Il testo integrale, la modulistica e ogni informazione ufficiale sono pubblicati nella sezione Bandi e Concorsi del portale della trasparenza di Sapienza, all'indirizzo https://web.uniroma1.it/trasparenza/bandi_concorso_tab/1154. È da lì che occorre partire per ogni verifica: eventuali chiarimenti, rettifiche o proroghe vengono comunicati esclusivamente attraverso i canali ufficiali dell'ateneo.