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Aperto 23 giorni rimasti Cod. 26C_PNRR_BANDO39

San Martino di Genova, un bando PNRR per la ricerca sul melanoma uveale: in palio un incarico da ricercatore sanitario

L'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino cerca una figura specializzata per il progetto sulla biopsia liquida applicata alla medicina di precisione. Scadenza fissata al 13 novembre 2026

IRCCS Ospedale Policlinico San Martino Liguria, Genova Pubblicato il 14 ottobre 2026

Indice

Un concorso nel cuore della ricerca oncologica genovese

L'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova apre le porte a un nuovo ricercatore sanitario. Il bando, pubblicato il 14 ottobre 2026, mette in palio un incarico a tempo determinato di sette mesi all'interno di uno dei progetti più promettenti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell'ambito della ricerca biomedica.

L'opportunità è di quelle che non capitano spesso. La selezione, per titoli ed esami, si inserisce in un filone di ricerca d'avanguardia dedicato al melanoma uveale, una delle neoplasie oculari più aggressive e meno studiate rispetto alle sue controparti cutanee. Il progetto, coordinato dalla dottoressa Adriana Agnese Amaro in qualità di Principal Investigator, punta a sviluppare approcci diagnostici basati sulla biopsia liquida per implementare percorsi di medicina personalizzata.

I dettagli del bando

Stando a quanto previsto dall'avviso, identificato con il codice 26C_PNRR_BANDO39, i parametri della selezione sono i seguenti:

  • Ente banditore: AOM - Azienda Ospedaliera Metropolitana / IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
  • Figura ricercata: Ricercatore Sanitario
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico a tempo determinato
  • Durata: 7 mesi, comunque non oltre il 30 maggio 2027
  • Sede di lavoro: Genova, Liguria
  • Progetto di riferimento: PNRR-TR1-2023-12378169
  • CUP: C33C23001100006
  • Titolo progetto: Development of liquid biopsy based approaches for precision medicine in uveal melanoma patients
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami (titoli e colloquio)
  • Data pubblicazione: 14 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 novembre 2026, ore 23:59

La cornice temporale è stringente: trenta giorni esatti per completare l'iter di candidatura, un tempo tipico delle procedure legate ai finanziamenti PNRR, che impongono una tempistica serrata per il raggiungimento dei target europei.

Il progetto scientifico: biopsia liquida e melanoma uveale

Il melanoma uveale rappresenta la neoplasia intraoculare maligna primaria più frequente negli adulti. Pur essendo relativamente raro, presenta un'elevata tendenza alla metastatizzazione, con prognosi spesso infausta nei casi di diffusione sistemica. La ricerca condotta al San Martino si inserisce in uno sforzo internazionale per cambiare questo scenario.

La biopsia liquida — tecnica che consente di analizzare marcatori tumorali circolanti nel sangue, come DNA tumorale, cellule tumorali circolanti ed esosomi — rappresenta oggi una delle frontiere più innovative dell'oncologia di precisione. Applicarla al melanoma uveale significa aprire la strada a diagnosi precoci delle recidive, a un monitoraggio non invasivo della malattia e a terapie realmente personalizzate.

Il ricercatore selezionato lavorerà fianco a fianco con un gruppo di ricerca consolidato, in un IRCCS riconosciuto a livello nazionale per l'eccellenza nella ricerca oncologica.

Requisiti richiesti

Il bando, come consuetudine per le selezioni di ricercatore sanitario in ambito PNRR, prevede requisiti sia generali sia specifici. Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per il dettaglio completo, i candidati dovranno tipicamente possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o le equipollenze previste dalla normativa vigente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
  • Titolo di studio coerente con l'ambito di ricerca: generalmente laurea magistrale in discipline biologiche, biotecnologiche, mediche o affini
  • Esperienza documentata nelle tecniche di biologia molecolare, con particolare riferimento alle metodiche di biopsia liquida (analisi di ctDNA, NGS, PCR digitale)
  • Pubblicazioni scientifiche nel settore oncologico, preferibilmente attinenti al melanoma o alle neoplasie oculari
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la lettura della letteratura scientifica e per la stesura di report in ambito internazionale

È fortemente consigliato consultare integralmente il bando pubblicato sul portale ufficiale per verificare ogni dettaglio, incluse le eventuali cause di esclusione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ente. Non sono ammesse modalità alternative di invio: la via digitale è l'unica percorribile, in linea con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

Il portale di riferimento è il seguente: https://ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it/

La procedura prevede alcuni passaggi standard:

  1. Registrazione sul portale con credenziali personali
  2. Compilazione della domanda in ogni sua parte, con inserimento dei dati anagrafici, dei titoli di studio e dei titoli valutabili
  3. Upload dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, copia del documento d'identità, eventuali ulteriori certificazioni
  4. Versamento del contributo di partecipazione, laddove previsto
  5. Invio definitivo della candidatura entro e non oltre il 13 novembre 2026 alle ore 23:59

Attenzione: il sistema non accetta domande dopo la mezzanotte del giorno di scadenza. È prudente non ridursi all'ultimo momento, considerando i possibili rallentamenti della piattaforma nelle ore prossime al termine.

Prova selettiva e valutazione

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice attribuirà un punteggio sia alla documentazione presentata sia all'esito del colloquio orale. Nella valutazione dei titoli pesano in particolar modo:

  • Esperienze professionali e di ricerca pregresse
  • Pubblicazioni su riviste scientifiche con impact factor
  • Partecipazione a progetti di ricerca finanziati
  • Titoli accademici post-lauream (dottorato di ricerca, master, specializzazioni)

Il colloquio verterà sugli argomenti di ricerca del progetto: tecniche di biopsia liquida, biologia molecolare dei tumori, approcci di medicina di precisione in ambito oncologico. Non va sottovalutata la componente linguistica, con probabile verifica della conoscenza dell'inglese scientifico.

Il contesto PNRR e la ricerca sanitaria italiana

Questo bando si colloca all'interno della Missione Salute del PNRR, che destina risorse ingenti al potenziamento della ricerca biomedica italiana. I progetti finanziati rispondono alla logica dei bandi competitivi europei: durata definita, obiettivi misurabili, scadenze inderogabili legate al 30 giugno 2026 come termine ultimo per il completamento complessivo degli interventi, con alcune proroghe operative su specifiche linee progettuali.

Il riferimento al 30 maggio 2027 come limite temporale dell'incarico conferma la natura di finanziamento tipica della coda dei progetti PNRR, dove le attività di ricerca si prolungano oltre il termine formale per consentire la rendicontazione finale e la pubblicazione dei risultati.

Per il San Martino, uno degli IRCCS più attivi d'Italia sul fronte dei finanziamenti competitivi, rappresenta un'ulteriore conferma del posizionamento strategico nella ricerca oncologica traslazionale.

FAQ - Domande frequenti

Quanto dura effettivamente il contratto?

L'incarico ha una durata di sette mesi, con il vincolo che la scadenza non possa superare il 30 maggio 2027. Si tratta di un contratto a tempo determinato legato al progetto PNRR, non rinnovabile oltre i limiti temporali del finanziamento.

Posso candidarmi se non ho un dottorato di ricerca?

Il bando richiede competenze specifiche nel settore della ricerca biomedica. Pur non essendo sempre il dottorato un requisito tassativo per i ricercatori sanitari, costituisce un titolo altamente valutabile. È essenziale leggere il testo integrale del bando per conoscere i requisiti minimi di accesso: in genere viene richiesta almeno una laurea magistrale in discipline affini e un'esperienza di ricerca documentata.

Dove si svolgerà effettivamente il lavoro?

La sede è l'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Non sono previste modalità di lavoro completamente da remoto, data la natura sperimentale del progetto che richiede attività di laboratorio sui campioni biologici dei pazienti.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il compenso per gli incarichi di ricercatore sanitario in ambito PNRR è generalmente parametrato alle tabelle del contratto collettivo del comparto sanità pubblica, con livelli differenti a seconda del profilo. Il dettaglio economico esatto va verificato nel testo del bando, dove sono indicati l'importo lordo complessivo e le modalità di erogazione.

È possibile integrare la domanda dopo l'invio?

Una volta inviata definitivamente la candidatura, non è generalmente possibile modificarla. Alcuni portali consentono di annullare la domanda e ripresentarla entro la scadenza, ma si tratta di procedure da verificare caso per caso. Il consiglio è di preparare con cura tutta la documentazione prima dell'invio definitivo e di non attendere le ultime ore utili.