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Aperto 1 giorni rimasti Cod. 26B_IIT_VISION_4

San Martino di Genova, borsa di studio IIT per la retina liquida: una ricerca che punta a restituire la vista

L'Ospedale Policlinico San Martino, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia, apre una selezione pubblica per una borsa di studio quadrimestrale sul progetto delle nanoparticelle biofotoniche contro la degenerazione maculare senile

IRCCS Ospedale Policlinico San Martino Liguria Pubblicato il 02 ottobre 2026

Indice

Un bando che guarda al futuro della medicina rigenerativa

La frontiera della ricerca oftalmologica italiana trova a Genova uno dei suoi avamposti più avanzati. L'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino ha pubblicato un avviso di selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzato all'assegnazione di una borsa di studio della durata di quattro mesi nell'ambito di un progetto di ricerca che potrebbe cambiare il destino di milioni di pazienti affetti da degenerazione maculare legata all'età.

Il bando, identificato con il codice 26B_IIT_VISION_4, si inserisce in una collaborazione scientifica di alto profilo con l'IIT Center for Synaptic Neuroscience and Technology (NSYN), uno dei centri di eccellenza dell'Istituto Italiano di Tecnologia. Un'opportunità pensata per giovani ricercatori interessati a misurarsi con un ambiente dove biofotonica, nanotecnologie e neuroscienze convergono in un unico obiettivo: restituire la vista a chi l'ha persa.

Dettagli del bando e cornice istituzionale

La procedura di selezione mette a disposizione un solo posto, con sede di svolgimento in Liguria, presso le strutture dell'IIT dedicate alla neuroscienza sinaptica. L'ente banditore è il Policlinico San Martino, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, che da anni coltiva sinergie strategiche con l'Istituto Italiano di Tecnologia nel campo delle neuroscienze traslazionali.

I tratti essenziali del bando possono essere riassunti così:

  • Ente banditore: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
  • Tipologia: Borsa di studio di ricerca
  • Durata: 4 mesi
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di svolgimento: Liguria (Genova)
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Progetto di riferimento: R391A – "Cell-targeted biophotonic nanoparticles for vision restoration in age-related macular degeneration"
  • Data di pubblicazione: 2 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59

La durata contenuta della borsa, quattro mesi, suggerisce che il titolare andrà a inserirsi in una fase specifica e già strutturata del progetto, con compiti definiti e obiettivi circoscritti ma scientificamente rilevanti.

Il progetto scientifico: la retina liquida

Il cuore dell'iniziativa è il progetto denominato "Cell-targeted biophotonic nanoparticles for vision restoration in age-related macular degeneration: the new liquid retina concept". Un titolo che racchiude una delle intuizioni più promettenti della medicina rigenerativa degli ultimi anni.

La cosiddetta retina liquida rappresenta un approccio innovativo al trattamento della degenerazione maculare senile, patologia che costituisce la prima causa di cecità nei paesi industrializzati tra gli over 65. Si tratta di una sospensione di nanoparticelle biofotoniche in grado di legarsi selettivamente alle cellule retiniche residue e di sostituirsi, almeno in parte, alla funzione dei fotorecettori danneggiati, trasformando lo stimolo luminoso in segnale elettrico utilizzabile dal sistema nervoso.

Il centro NSYN dell'IIT, guidato da team interdisciplinari che includono fisici, chimici, biologi e ingegneri, ha già prodotto risultati pubblicati su riviste internazionali di primo piano. Il borsista selezionato avrà quindi l'opportunità di lavorare in un ambiente di ricerca riconosciuto a livello globale, contribuendo allo sviluppo di una tecnologia che potrebbe passare dalla fase preclinica a quella clinica nei prossimi anni.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando non specifica nel dettaglio pubblico i requisiti di accesso, che vanno letti integralmente nel testo ufficiale disponibile sul portale concorsi dell'ente. Tuttavia, stante la natura del progetto, è ragionevole attendersi che il profilo ideale debba possedere:

  • Laurea magistrale o titolo equipollente in discipline affini al progetto, quali biotecnologie, biologia, scienze farmaceutiche, ingegneria biomedica, fisica, chimica o neuroscienze
  • Conoscenze specifiche nel campo delle nanoparticelle, della biofotonica o delle neuroscienze retiniche
  • Esperienza pregressa, anche a livello di tirocinio o tesi, in laboratori di ricerca sperimentale
  • Buona padronanza della lingua inglese, requisito imprescindibile in un contesto scientifico internazionale come quello dell'IIT
  • Capacità di lavorare in team multidisciplinari

Come per ogni selezione pubblica, sono richiesti i requisiti generali di cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica all'impiego. La valutazione comparativa avverrà sulla base dei titoli presentati e dell'esito del colloquio, secondo criteri che la commissione esaminatrice renderà noti nelle fasi successive.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale dedicato ai concorsi del Policlinico San Martino, raggiungibile all'indirizzo ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it.

I candidati dovranno:

  1. Registrarsi sulla piattaforma inserendo i propri dati anagrafici
  2. Compilare la domanda relativa alla selezione codice 26B_IIT_VISION_4
  3. Allegare in formato digitale curriculum vitae, documento di identità, titoli di studio e ogni altra documentazione utile alla valutazione
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 22 ottobre 2026

Il termine, come previsto dalla prassi delle selezioni pubbliche, è perentorio. Oltre quella data il sistema non accetterà più candidature. Si consiglia vivamente di non ridursi all'ultimo giorno, considerato che eventuali rallentamenti del portale o difficoltà tecniche non costituiscono motivo di proroga.

Il colloquio verrà calendarizzato in una data successiva alla chiusura dei termini e sarà comunicato ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nel bando ufficiale.

Prospettive professionali e valore della borsa

Una borsa di studio di quattro mesi può sembrare, a prima vista, un impegno breve. Nella realtà della ricerca biomedica, però, rappresenta spesso una porta d'ingresso decisiva verso percorsi più strutturati: dottorati di ricerca, assegni, contratti di ricerca a tempo determinato. Il curriculum che un giovane ricercatore può costruire lavorando all'IIT e in collaborazione con un IRCCS come il San Martino ha un peso specifico notevole nel panorama scientifico italiano ed europeo.

Il Policlinico San Martino di Genova è peraltro uno degli ospedali italiani con la più alta produttività scientifica, mentre l'Istituto Italiano di Tecnologia si è ormai affermato come polo di riferimento internazionale per la ricerca di frontiera. La combinazione tra clinica e tecnologia che caratterizza questo bando riflette una tendenza chiara della ricerca contemporanea: la contaminazione tra saperi come leva per l'innovazione.

Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo per inviare la candidatura è fissato alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Dopo quest'ora il sistema telematico chiuderà automaticamente le iscrizioni e non sarà possibile integrare o modificare la domanda. Si raccomanda di completare la procedura con congruo anticipo per evitare problemi legati a eventuali disservizi del portale.

Dove si svolgerà effettivamente l'attività di ricerca?

L'attività si svolgerà in Liguria, presso l'IIT Center for Synaptic Neuroscience and Technology (NSYN), uno dei centri di ricerca dell'Istituto Italiano di Tecnologia con sede nell'area genovese. La borsa è formalmente bandita dall'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino nell'ambito della collaborazione scientifica con IIT sul progetto R391A.

Quanto dura la borsa di studio e può essere rinnovata?

La durata prevista è di quattro mesi. Il bando non menziona esplicitamente la possibilità di rinnovo, ma nella prassi della ricerca scientifica italiana le borse possono essere prorogate o seguite da ulteriori contratti qualora il progetto lo preveda e vi siano le relative coperture finanziarie. Per informazioni puntuali su questo aspetto è opportuno consultare il testo integrale del bando.

È possibile candidarsi senza esperienza specifica nel settore delle nanoparticelle?

Teoricamente sì, ma occorre considerare che la selezione è comparativa. I candidati con esperienza documentata nei campi della biofotonica, della nanomedicina o delle neuroscienze retiniche partiranno con un vantaggio nella valutazione dei titoli. Il colloquio consente comunque di valorizzare la motivazione e le competenze trasversali del candidato, elementi che la commissione tiene in considerazione.

Come posso consultare il bando integrale?

Il testo ufficiale della selezione, con tutti i requisiti di partecipazione, i criteri di valutazione e la modulistica, è disponibile sul portale concorsi del Policlinico San Martino all'indirizzo ospedalesanmartino.iscrizioneconcorsi.it. È fondamentale leggere con attenzione ogni articolo del bando prima di procedere con la candidatura, poiché il documento ufficiale prevale su qualsiasi sintesi divulgativa.