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Aperto 28 giorni rimasti Cod. ART90_FUNZIONARIO_2026

San Donà di Piave, al via la selezione per un funzionario amministrativo-contabile alla Segreteria del Sindaco

Il Comune veneto cerca una figura di elevata qualificazione da inserire con contratto a tempo determinato e parziale ex art. 90 TUEL. Candidature aperte fino al 3 dicembre 2026.

Comune di San Dona' di Piave Veneto Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Un incarico fiduciario nel cuore dell'amministrazione comunale

Il Comune di San Donà di Piave, uno dei centri più dinamici della Città metropolitana di Venezia, ha pubblicato un avviso pubblico per l'assunzione di un funzionario dei servizi amministrativo-contabili da destinare all'Ufficio di Segreteria del Sindaco. Si tratta di una selezione particolare, che non segue il tradizionale schema concorsuale per prove scritte, ma si fonda su un rapporto fiduciario tra l'organo politico e il collaboratore scelto, nel rispetto della cornice tracciata dall'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000, il Testo unico degli enti locali.

La figura selezionata entrerà a far parte dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, il livello apicale introdotto dal nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, con un contratto a tempo determinato e parziale al 50%, legato alla durata del mandato amministrativo.

I dettagli del bando

L'avviso, identificato con il codice ART90_FUNZIONARIO_2026, prevede l'assunzione di una sola unità di personale. Ecco il quadro sintetico della procedura:

  • Ente banditore: Comune di San Donà di Piave (VE)
  • Figura ricercata: Funzionario Servizi amministrativo-contabili
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e parziale (50%)
  • Sede di servizio: Comune di San Donà di Piave, Veneto
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 3 dicembre 2026

La procedura si svolgerà esclusivamente tramite colloquio selettivo, finalizzato a verificare non soltanto le competenze tecniche del candidato, ma anche quelle attitudinali e relazionali, indispensabili per operare in un contesto a diretto contatto con la vertice politico dell'ente.

Le mansioni del funzionario

Il ruolo è ampio e trasversale. La figura selezionata affiancherà il Sindaco e la Giunta nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo, operando come snodo organizzativo tra l'organo di governo e la macchina comunale. Nel dettaglio, le attività comprendono:

  • Supporto diretto al Sindaco per garantire l'efficace funzionalità dell'indirizzo politico-amministrativo e il coordinamento dell'azione degli organi di direzione politica;
  • Coordinamento delle relazioni istituzionali, con particolare attenzione al raccordo con i Consiglieri comunali, le istituzioni pubbliche, le rappresentanze delle categorie economiche e sindacali, le forze politiche e il mondo dell'associazionismo;
  • Gestione della comunicazione istituzionale, inclusa la diffusione tramite i media delle notizie relative all'attività politica e di governo, l'organizzazione di conferenze stampa, la cura di dichiarazioni ufficiali e prese di posizione;
  • Presentazione di programmi, iniziative e manifestazioni ufficiali, in collaborazione con gli uffici dell'ente;
  • Supporto organizzativo per la definizione di procedure interne di comunicazione, la gestione degli eventi istituzionali, il raccordo nei processi di aggiornamento del sito internet e dei canali social, anche in attuazione degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente.

Si tratta, come emerge dal profilo delineato nell'avviso, di un incarico che richiede una spiccata capacità di sintesi politica, familiarità con i meccanismi della pubblica amministrazione locale e dimestichezza con gli strumenti della comunicazione digitale.

Requisiti richiesti

Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale dell'avviso, per questo tipo di procedure l'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione presuppone generalmente il possesso dei seguenti elementi:

  • Titolo di studio: diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea magistrale o specialistica, preferibilmente in discipline giuridiche, economiche, politologiche o della comunicazione;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • Età non inferiore a 18 anni e idoneità fisica alla mansione;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile);
  • Esperienza professionale maturata in ambito amministrativo-contabile, nella comunicazione istituzionale o nel supporto a organi politici, che costituisce elemento qualificante nella valutazione.

Nelle selezioni ex art. 90, inoltre, assume rilievo centrale l'elemento della fiduciarietà: il Sindaco valuta il candidato anche sulla base dell'affinità professionale e della capacità di interpretare l'indirizzo politico dell'amministrazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 3 dicembre 2026. I candidati interessati sono invitati a consultare l'avviso integrale sul sito istituzionale del Comune di San Donà di Piave, nella sezione "Amministrazione Trasparente" sotto la voce Bandi di concorso, dove sono resi disponibili la modulistica e tutte le indicazioni operative.

In linea generale, la domanda deve essere corredata da:

  • Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, datato e firmato;
  • Copia di un documento di identità in corso di validità;
  • Eventuale documentazione attestante titoli di studio, esperienze professionali e ulteriori qualifiche;
  • Dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti di ammissione, resa ai sensi del DPR 445/2000.

L'invio della domanda avviene di norma tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente o attraverso le piattaforme telematiche predisposte dalla Pubblica Amministrazione, come il portale InPA. I candidati ritenuti idonei saranno convocati per il colloquio secondo le modalità e i tempi stabiliti dall'ufficio competente.

La cornice normativa dell'art. 90 TUEL

Il richiamo all'art. 90 del D.Lgs. 267/2000 non è un dettaglio formale. Questa disposizione consente agli enti locali di istituire uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori, destinati a coadiuvarli nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo. Le assunzioni effettuate in questo ambito presentano caratteristiche peculiari:

  • il rapporto di lavoro è a tempo determinato e cessa comunque con la fine del mandato dell'organo politico di riferimento;
  • può essere costituito con personale esterno all'ente, senza previo esperimento di concorso pubblico in senso stretto, ma attraverso procedure di selezione comparativa che garantiscano trasparenza;
  • il trattamento economico può prevedere, oltre alla retribuzione tabellare, un'indennità sostitutiva della retribuzione di risultato, determinata dall'amministrazione.

La scelta di San Donà di Piave di ricorrere a questo strumento conferma una tendenza ormai consolidata nei comuni medio-grandi, dove la crescente complessità delle relazioni istituzionali e la pervasività della comunicazione digitale rendono indispensabile una figura professionale dedicata al supporto diretto del vertice politico.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione del Comune di San Donà di Piave?

Possono partecipare i cittadini italiani o dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e del titolo di studio richiesto per l'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (tipicamente una laurea magistrale o specialistica). Costituiscono elemento valutabile le esperienze maturate in ambito amministrativo-contabile, nella comunicazione istituzionale o in posizioni di staff presso organi politici.

Qual è la durata del contratto?

Il contratto è a tempo determinato e parziale al 50%. Trattandosi di un'assunzione ai sensi dell'art. 90 TUEL, il rapporto di lavoro è legato alla durata del mandato del Sindaco e cessa automaticamente con la fine dello stesso, salvo cause di risoluzione anticipata previste dalla legge o dal contratto.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura prevede un colloquio selettivo, senza prove scritte. Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecnico-professionali del candidato, la conoscenza della normativa di riferimento e le attitudini relazionali, organizzative e comunicative necessarie per operare a diretto supporto del Sindaco e della Giunta.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 3 dicembre 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, al fine di evitare problemi tecnici con la piattaforma telematica o la PEC.

Dove trovare il bando ufficiale?

Il testo integrale dell'avviso è consultabile sul sito istituzionale del Comune di San Donà di Piave, nella sezione "Amministrazione Trasparente" > "Bandi di concorso", nonché, verosimilmente, sul portale nazionale InPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, dove sono pubblicate le selezioni degli enti pubblici italiani.