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Aperto Scaduto Cod. 00215200114_1_2026

Riomaggiore, un posto da agente di polizia locale: al via la stabilizzazione riservata ai precari

Il Comune delle Cinque Terre apre una procedura speciale ex art. 20 D.Lgs. 75/2017 per assumere a tempo indeterminato un istruttore. Domande entro il 3 ottobre 2026, selezione tramite colloquio.

Comune di Riomaggiore Liguria, La Spezia Pubblicato il 23 settembre 2026

Indice

Un'occasione per il personale precario

Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico delle stabilizzazioni nella pubblica amministrazione italiana. Il Comune di Riomaggiore, uno dei borghi simbolo delle Cinque Terre, ha pubblicato un bando per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di Agente di Polizia Locale, inquadrato nell'Area degli Istruttori. La procedura, come previsto dal codice identificativo 00215200114_1_2026, è rigorosamente riservata al personale che ha maturato specifici requisiti di servizio presso l'ente.

Si tratta di una procedura speciale e riservata di stabilizzazione, che si inserisce nel percorso avviato dal legislatore per ridurre il precariato nella pubblica amministrazione, valorizzando le professionalità già formate all'interno degli enti locali. Il colloquio selettivo rappresenta l'unica prova prevista per l'accesso al ruolo.

I dettagli del bando di Riomaggiore

Il bando, approvato dal Comune ligure, presenta caratteristiche ben definite. Ecco i punti principali:

  • Ente banditore: Comune di Riomaggiore (La Spezia, Liguria)
  • Figura ricercata: Istruttore di Polizia Locale
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C del CCNL Funzioni Locali)
  • Sede di servizio: Servizio di Polizia Locale del Comune di Riomaggiore
  • Tipo di procedura: selezione per esami, con colloquio selettivo
  • Data di pubblicazione: 23 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 3 ottobre 2026, ore 21:59

Una finestra temporale piuttosto stretta, appena dieci giorni, che riflette la natura riservata della procedura: essendo destinata a un bacino limitato di potenziali candidati già noti all'amministrazione, non richiede i tempi tipici dei concorsi pubblici aperti.

Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 20 del D.Lgs. 75/2017

La procedura fa espresso riferimento all'art. 20, comma 1, lettere a) e b), del D.Lgs. n. 75/2017 (la cosiddetta Riforma Madia) e all'art. 3-ter del D.L. 22 aprile 2023, n. 44, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2023, n. 74.

Questo impianto normativo consente alle pubbliche amministrazioni di stabilizzare il personale non dirigenziale che abbia prestato servizio con contratti a tempo determinato, purché in possesso di specifici requisiti. L'intervento del 2023 ha esteso e prorogato ulteriormente le finestre temporali utili per la maturazione dell'anzianità di servizio, offrendo una nuova opportunità a molti lavoratori precari degli enti locali.

La ratio è duplice: da un lato ridurre il ricorso al lavoro flessibile nelle amministrazioni, dall'altro riconoscere e valorizzare l'esperienza professionale accumulata sul campo.

Requisiti richiesti per partecipare

Alla selezione può accedere esclusivamente il personale non dirigenziale che possieda congiuntamente i requisiti speciali previsti dalla normativa richiamata. In particolare, il candidato deve poter dimostrare:

  • essere stato titolare di contratto di lavoro a tempo determinato presso l'amministrazione che bandisce la procedura, o comunque nell'ambito degli enti individuati dalla norma;
  • aver maturato o essere in grado di maturare almeno trentasei mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni;
  • essere stato reclutato tramite procedure concorsuali anche espletate presso altre amministrazioni pubbliche.

Un elemento importante riguarda la decorrenza dei requisiti: essi devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, con una sola eccezione. Il requisito dei trentasei mesi di servizio può infatti essere maturato anche successivamente, entro la data dell'assunzione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Una finestra utile, questa, che amplia la platea dei potenziali interessati.

A questi requisiti speciali si aggiungono naturalmente i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica al servizio, assenza di condanne penali ostative) e quelli specifici per il ruolo di Agente di Polizia Locale, che tipicamente includono il possesso della patente di guida di categoria B, i requisiti psico-fisici per il porto d'armi e l'assenza di obiezione di coscienza al servizio militare armato.

Come candidarsi e scadenze

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 21:59 del 3 ottobre 2026. Come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione, la presentazione avviene per via telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accessibile con identità digitale SPID, CIE o CNS.

Ai candidati sarà richiesto di:

  • registrarsi al portale inPA compilando il proprio curriculum vitae in formato europeo;
  • individuare la procedura del Comune di Riomaggiore tramite il codice concorso;
  • compilare la domanda dichiarando il possesso dei requisiti richiesti;
  • allegare l'eventuale documentazione richiesta dal bando (copia del documento d'identità, ricevute di eventuali versamenti, dichiarazioni relative ai servizi prestati);
  • inviare la domanda entro il termine perentorio indicato.

Per conoscere il testo integrale del bando e la modulistica di riferimento, si consiglia di consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Riomaggiore, alla voce Bandi di concorso, oltre al portale inPA.

La prova selettiva: il colloquio

La selezione si articolerà attraverso un unico colloquio selettivo, coerentemente con quanto previsto per le procedure di stabilizzazione ex art. 20 del D.Lgs. 75/2017. Il colloquio, condotto da una commissione appositamente nominata, verterà tipicamente su:

  • normativa in materia di polizia locale, con particolare riferimento alla Legge quadro n. 65/1986 e alla normativa regionale ligure di settore;
  • Codice della Strada e disciplina della circolazione stradale;
  • normativa in materia di pubblica sicurezza, edilizia, commercio e tutela ambientale;
  • elementi di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000);
  • verifica delle competenze professionali già acquisite nel servizio prestato.

La valutazione della commissione terrà conto non solo delle conoscenze teoriche ma anche dell'esperienza maturata dal candidato, che rappresenta il presupposto stesso della procedura di stabilizzazione.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di stabilizzazione del Comune di Riomaggiore?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti non dirigenziali in possesso dei requisiti previsti dall'art. 20, comma 1, lettere a) e b), del D.Lgs. 75/2017 e dell'art. 3-ter del D.L. 44/2023. In sostanza, si tratta del personale che ha già prestato servizio con contratti a tempo determinato e ha maturato (o sta per maturare) almeno 36 mesi di servizio negli ultimi otto anni, essendo stato reclutato con procedure concorsuali. Non si tratta di un concorso aperto al pubblico.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Il termine perentorio è fissato alle ore 21:59 del 3 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine, o con modalità diverse da quelle indicate nel bando, non saranno prese in considerazione. Considerata la brevità della finestra temporale (dieci giorni dalla pubblicazione), è consigliabile attivarsi tempestivamente per raccogliere la documentazione necessaria.

È possibile maturare i 36 mesi di servizio dopo la scadenza del bando?

Sì, e questa è una delle particolarità della procedura. Mentre tutti gli altri requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda, il requisito dei trentasei mesi di servizio può essere completato anche successivamente, purché entro la data dell'assunzione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Questa deroga amplia significativamente la platea dei candidati ammissibili.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un unico colloquio selettivo, senza prove scritte. La commissione valuterà le competenze professionali del candidato, con riferimento alle materie tipiche del ruolo di Agente di Polizia Locale: Codice della Strada, normativa di polizia amministrativa, ordinamento degli enti locali, normativa di settore in materia di commercio, edilizia e tutela ambientale.

Dove trovo il bando integrale e come presento la domanda?

Il bando integrale è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Riomaggiore, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, nonché sul portale inPA (www.inpa.gov.it), che rappresenta anche l'unico canale ufficiale per la presentazione delle domande. Per accedere occorre disporre di un'identità digitale (SPID, CIE o CNS).