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Aperto Scaduto Cod. MOB_1_FUN_VINCA

Regione Veneto, mobilità per 2 Funzionari tecnici specializzati in VINCA/VIA/VAS: domande entro il 29 marzo 2026

L'ente regionale cerca due profili tecnici da destinare alla Direzione Valutazioni Ambientali di Venezia. Procedura riservata a dipendenti pubblici a tempo indeterminato, selezione per titoli e colloquio.

Regione Veneto, Regione Veneto Veneto, Venezia Pubblicato il 27 febbraio 2026

Valutazioni ambientali: la Regione Veneto cerca due funzionari specializzati

Due posti da funzionario tecnico, profilo altamente specialistico, nel cuore della macchina amministrativa che governa le valutazioni ambientali in una delle regioni più complesse d'Italia sotto il profilo territoriale e produttivo. La Regione del Veneto ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001, per reclutare due Funzionari tecnici specializzati in procedure di VINCA, VIA e VAS.

Si tratta di una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato — il cosiddetto passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse — e rappresenta un'opportunità concreta per professionisti del settore ambientale che operano nella pubblica amministrazione e desiderano un cambio di ente senza dover affrontare un concorso tradizionale.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 29 marzo 2026.

Cosa prevede l'avviso di mobilità

L'avviso, identificato con il codice MOB_1_FUN_VINCA, è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 e riguarda la copertura di n. 2 posizioni a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione.

I profili ricercati dovranno operare nell'ambito delle procedure di:

  • VINCA – Valutazione di Incidenza Ambientale, strumento cardine per la tutela dei siti della Rete Natura 2000;
  • VIA – Valutazione di Impatto Ambientale, disciplinata dal D.Lgs. 152/2006;
  • VAS – Valutazione Ambientale Strategica, applicata a piani e programmi.

La struttura destinataria è l'Area Tutela e Sicurezza del Territorio, e più precisamente la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso. Un ufficio, dunque, dove competenze tecniche e sensibilità giuridica si intrecciano quotidianamente nella gestione di procedimenti complessi.

La selezione avverrà per titoli e colloquio, formula che consente di valutare sia il percorso professionale del candidato sia le competenze effettive maturate sul campo.

Requisiti richiesti per partecipare

La partecipazione è soggetta a requisiti stringenti, coerenti con la natura specialistica delle posizioni offerte. Ecco il quadro completo:

  1. Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione rientrante nell'elenco di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001;
  2. Inquadramento nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, oppure inquadramento equivalente per chi proviene da altri comparti contrattuali;
  3. Profilo professionale tecnico o equivalente nell'amministrazione di provenienza;
  4. Titolo di studio tra quelli espressamente indicati nell'avviso integrale, differenziati in base alla posizione per cui ci si candida;
  5. Superamento del periodo di prova presso l'ente di appartenenza;
  6. Assenza di condanne penali che ostino alla costituzione del rapporto di lavoro con la PA;
  7. Nessuna sanzione disciplinare superiore alla multa nel biennio precedente la scadenza dell'avviso;
  8. Idoneità fisica senza prescrizioni alla mansione, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

Un aspetto merita attenzione: il requisito dell'inquadramento equivalente apre la porta anche a dipendenti di comparti diversi dalle Funzioni Locali — si pensi, ad esempio, a tecnici in forza presso ministeri, agenzie ambientali regionali (ARPA) o enti di ricerca — purché il livello contrattuale sia comparabile.

Sede di lavoro e inquadramento contrattuale

La sede di servizio è nel centro storico di Venezia: Palazzo Linetti, Calle Priuli, Cannaregio n. 99. Un indirizzo che non è solo suggestivo, ma anche strategico: qui ha sede la Direzione regionale che gestisce i procedimenti di valutazione ambientale per l'intero territorio veneto.

L'inquadramento previsto è nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, con contratto a tempo pieno e indeterminato regolato dal CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico sarà quello corrispondente alla posizione di provenienza, secondo le regole che disciplinano la mobilità volontaria tra enti.

Va ricordato che, trattandosi di mobilità ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, il trasferimento avviene senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro: anzianità di servizio, ferie maturate e posizione previdenziale restano intatte.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 11:00 del 29 marzo 2026. Stando a quanto indicato nell'avviso, i candidati dovranno seguire le istruzioni operative contenute nel bando integrale, che specifica modalità di invio, documentazione da allegare e format della candidatura.

Per accedere al testo completo dell'avviso e a tutta la modulistica necessaria, è opportuno consultare il portale istituzionale della Regione del Veneto, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni di personale.

Alcuni passaggi da non trascurare:

  • Verificare con attenzione i titoli di studio ammessi, che variano in base alla specifica posizione (VINCA, VIA o VAS) per cui ci si candida;
  • Richiedere per tempo il nulla osta alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, documento generalmente indispensabile per perfezionare il trasferimento;
  • Preparare un curriculum dettagliato che evidenzi le esperienze professionali maturate in ambito di valutazioni ambientali.

FAQ – Domande frequenti

Possono partecipare dipendenti di qualsiasi pubblica amministrazione?

Sì, purché si tratti di amministrazioni ricomprese nell'elenco di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001. Rientrano quindi Ministeri, Regioni, Province, Comuni, ASL, Agenzie regionali per la protezione ambientale (ARPA), Università, enti pubblici non economici e altri soggetti della PA in senso ampio. L'elemento determinante è l'inquadramento: occorre essere nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione o in un livello equivalente del proprio comparto.

Qual è la differenza tra questa mobilità e un concorso pubblico?

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 non è un concorso nel senso classico del termine. È una procedura di trasferimento tra enti che consente di passare da un'amministrazione all'altra mantenendo lo stesso tipo di contratto (tempo indeterminato) e senza interruzioni nel rapporto di lavoro. La selezione avviene per titoli e colloquio, quindi senza prove scritte, ma con una valutazione del profilo professionale e delle competenze specifiche. Possono candidarsi esclusivamente dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato.

Cosa si intende per procedure VINCA, VIA e VAS?

Sono le tre principali tipologie di valutazione ambientale previste dalla normativa italiana ed europea. La VINCA (Valutazione di Incidenza Ambientale) riguarda piani, progetti e interventi che possono incidere sui siti della Rete Natura 2000. La VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) analizza gli effetti di specifici progetti su ambiente e salute. La VAS (Valutazione Ambientale Strategica) si applica a piani e programmi di livello più generale. Chi lavora in questo ambito deve padroneggiare un quadro normativo articolato, che va dalle direttive europee Habitat e Uccelli al Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006).

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?

Generalmente sì. La mobilità volontaria richiede il consenso dell'amministrazione cedente, formalizzato attraverso il rilascio di un nulla osta. È consigliabile avviare le interlocuzioni con il proprio ente il prima possibile, poiché i tempi burocratici per ottenere questo documento possono variare significativamente da un'amministrazione all'altra. In assenza di nulla osta, il trasferimento non può essere perfezionato anche in caso di esito positivo della selezione.

Dove si trova esattamente la sede di lavoro?

La sede è Palazzo Linetti, situato in Calle Priuli, Cannaregio n. 99, Venezia. Si tratta di un edificio storico nel sestiere di Cannaregio, raggiungibile con i mezzi di trasporto acqueo dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia e da Piazzale Roma. Chi risiede in terraferma dovrà tenere conto delle specificità logistiche legate al lavoro nel centro storico veneziano.