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Aperto 29 giorni rimasti Cod. R_UMBRIA_M/DIR_4/26

Regione Umbria, mobilità volontaria per un dirigente della Protezione civile: domande entro il 19 agosto 2026

Un posto da Dirigente per il territorio nel Servizio Protezione civile ed emergenze della Giunta regionale. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dirigenti di ruolo della PA

Regione Umbria Umbria, Perugia Pubblicato il 20 luglio 2026

Indice

Un dirigente per la Protezione civile umbra

La Regione Umbria apre le porte a un nuovo dirigente. La Giunta regionale ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire, tramite trasferimento diretto, una posizione dirigenziale di primo piano: quella di Dirigente per il territorio all'interno del Servizio Protezione civile ed emergenze.

La struttura di destinazione è la Direzione regionale governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana e coordinamento PNRR, una delle articolazioni più strategiche dell'amministrazione umbra, chiamata a gestire dossier che spaziano dall'emergenza al presidio dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il codice identificativo dell'avviso è R_UMBRIA_M/DIR_4/26.

Si tratta di una procedura selettiva riservata a chi già riveste la qualifica dirigenziale nella pubblica amministrazione. Un canale, quello della mobilità volontaria, che consente agli enti di reclutare professionalità già formate senza attivare un nuovo concorso pubblico, con evidenti benefici sui tempi di copertura.

I dettagli dell'avviso

Stando a quanto emerge dal testo pubblicato dalla Giunta regionale, i termini della selezione sono i seguenti:

  • Ente banditore: Regione Umbria – Giunta regionale
  • Profilo ricercato: Dirigente per il territorio
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Struttura di assegnazione: Servizio Protezione civile ed emergenze, presso la Direzione regionale governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana, coordinamento PNRR
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 20 luglio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 19 agosto 2026, ore 23:59
  • Codice avviso: R_UMBRIA_M/DIR_4/26

La figura selezionata sarà chiamata a guidare uno dei servizi più delicati dell'amministrazione regionale, quello che presidia la macchina della protezione civile e la gestione delle emergenze sul territorio umbro, area che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con eventi sismici, dissesto idrogeologico e crisi legate al cambiamento climatico.

Requisiti di partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, la partecipazione è riservata a un platea ben definita. Possono candidarsi:

  • Dirigenti di ruolo in servizio con contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione del comparto Funzioni Locali o comparti equivalenti
  • Dipendenti che abbiano superato il periodo di prova nella qualifica dirigenziale
  • Candidati in possesso del nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza (secondo le modalità indicate nell'avviso)
  • Soggetti che non abbiano procedimenti disciplinari o penali pendenti tali da precludere l'accesso alla mobilità

Accanto ai requisiti generali, l'avviso richiede il possesso di competenze specifiche coerenti con il profilo di Dirigente per il territorio: esperienza professionale nell'ambito della protezione civile, della pianificazione di emergenza, della gestione del rischio idrogeologico e sismico, oltre a una solida conoscenza del quadro normativo di settore (a partire dal Codice della protezione civile, D.Lgs. 1/2018).

I candidati dovranno inoltre dimostrare capacità di coordinamento di strutture complesse e di gestione di risorse umane e finanziarie, elementi imprescindibili per un ruolo apicale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 23:59 del 19 agosto 2026. Il termine è perentorio: le istanze che perverranno oltre la scadenza saranno escluse dalla procedura.

La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica, secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale pubblicato sul sito istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata ai bandi e agli avvisi di mobilità. I candidati dovranno predisporre:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato all'avviso
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con dettaglio delle esperienze professionali e degli incarichi ricoperti
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta o dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità, secondo quanto richiesto dal bando
  • Eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati

È opportuno consultare integralmente il testo dell'avviso, che contiene le indicazioni puntuali sulle modalità di trasmissione, sui titoli valutabili e sui criteri di ammissione.

La procedura di selezione

La Regione Umbria ha optato per una selezione articolata su due assi: valutazione dei titoli e colloquio. Un modello ormai consolidato nelle procedure di mobilità dirigenziale, che consente di combinare l'esame documentale del percorso professionale con una verifica diretta delle competenze motivazionali e gestionali.

La valutazione dei titoli prenderà in considerazione elementi quali:

  • Titoli di studio e formazione post-universitaria (master, dottorati, specializzazioni)
  • Esperienze dirigenziali maturate, con particolare riguardo agli incarichi nel settore della protezione civile e della gestione del territorio
  • Pubblicazioni, docenze e incarichi tecnici
  • Ulteriori titoli professionali pertinenti

Il colloquio sarà finalizzato ad accertare la preparazione tecnico-giuridica del candidato, la capacità di problem solving in contesti emergenziali, le competenze di leadership e la coerenza del profilo con gli obiettivi strategici del Servizio.

La commissione, nominata secondo le procedure interne dell'ente, redigerà una graduatoria o individuerà direttamente il candidato idoneo al trasferimento. La Regione si riserva la facoltà di non procedere all'assunzione qualora nessun candidato sia ritenuto adeguato al profilo richiesto: una clausola standard che tutela l'amministrazione da assunzioni non pienamente coerenti con il fabbisogno.

Il contesto istituzionale

L'avviso si inserisce in un momento di riorganizzazione della macchina amministrativa regionale, chiamata a rispondere alle sfide legate all'attuazione del PNRR e al presidio del territorio in una regione, l'Umbria, storicamente esposta al rischio sismico e ai fenomeni di dissesto.

La scelta di puntare sulla mobilità volontaria, anziché su un nuovo concorso, risponde alla logica della razionalizzazione della spesa pubblica e della valorizzazione delle professionalità già presenti nel sistema. Come sottolineato dalla prassi ministeriale, l'art. 30 del Testo unico sul pubblico impiego rappresenta lo strumento privilegiato per la mobilità del personale tra amministrazioni, senza costi aggiuntivi in termini di reclutamento.

La figura selezionata avrà il compito di guidare un servizio che coordina le attività di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze, in stretto raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, le prefetture, i comuni e il volontariato organizzato. Un ruolo di responsabilità che richiede visione strategica ed esperienza operativa.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità della Regione Umbria?

Possono presentare domanda i dirigenti a tempo indeterminato in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, in possesso del nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza e delle competenze professionali coerenti con il profilo di Dirigente per il territorio. Sono generalmente escluse le figure con contratto a tempo determinato e i dipendenti che non abbiano ancora superato il periodo di prova nella qualifica dirigenziale.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 19 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre questa data saranno escluse automaticamente dalla procedura, senza possibilità di sanatoria.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (percorso formativo, esperienze professionali, incarichi dirigenziali pregressi) e un colloquio con la commissione esaminatrice. L'obiettivo è verificare non solo il curriculum documentale ma anche le competenze gestionali e motivazionali del candidato rispetto al ruolo apicale offerto.

Dove sarà la sede di lavoro?

La sede di servizio è a Perugia, presso gli uffici della Direzione regionale governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana e coordinamento PNRR. Il ruolo può comportare spostamenti sul territorio regionale, in particolare in occasione di eventi emergenziali o di attività ispettive e di coordinamento.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì. Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 il nulla osta al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza è di regola un requisito indispensabile. È consigliabile verificare per tempo la disponibilità del proprio ente a concedere l'assenso, per evitare che la candidatura sia bloccata da vincoli organizzativi interni.

Dove si trova il testo integrale dell'avviso?

Il bando completo, con tutti gli allegati (modello di domanda, criteri di valutazione, informativa privacy), è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata ai concorsi e agli avvisi di mobilità della Giunta regionale. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per evitare informazioni non aggiornate.