Regione Umbria, cercasi psicologo per lo Sportello di ascolto dei dipendenti: riaperti i termini fino al 19 marzo
Procedura comparativa per titoli e colloquio per un incarico professionale esterno destinato alla gestione del servizio di supporto psicologico rivolto al personale della Giunta regionale nel 2026. Domande entro il 19 marzo.
- La Regione Umbria riapre la selezione per lo Sportello di ascolto
- Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Cosa succede alle domande già presentate
- FAQ – Domande frequenti
La Regione Umbria riapre la selezione per lo Sportello di ascolto
Uno sportello di ascolto psicologico per i dipendenti pubblici non è più un'eccezione nel panorama delle amministrazioni italiane, ma un tassello sempre più centrale nelle politiche di benessere organizzativo. La Regione Umbria lo sa bene e, per il 2026, rilancia la ricerca di una figura professionale qualificata cui affidare la gestione di questo servizio rivolto al personale della Giunta regionale.
Con l'avviso pubblico contraddistinto dal codice R_Umbria_Esp1bis_26, pubblicato il 17 febbraio 2026, l'ente ha disposto la riapertura dei termini per 30 giorni rispetto alla precedente procedura (codice R_Umbria_Esp1_26, indetta con Determinazione Dirigenziale n. 710/2026). La nuova scadenza è fissata al 19 marzo 2026.
Si tratta, in sostanza, di una modifica e integrazione dell'avviso originario: chi aveva già presentato domanda nella prima finestra temporale non dovrà necessariamente ripetere l'iter, ma potrà — se lo ritiene — inviare una nuova candidatura in sostituzione della precedente.
Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico
La procedura è di tipo comparativo pubblico, per titoli e colloquio, e mira all'individuazione di uno/a psicologo/a a cui conferire un incarico professionale esterno. L'oggetto dell'incarico è chiaro: gestire lo Sportello di ascolto destinato ai dipendenti della Regione Umbria – Giunta regionale per l'anno 2026.
Ecco una sintesi dei dati essenziali:
- Ente banditore: Regione Umbria
- Figura ricercata: Psicologo/a
- Numero di posti: 1
- Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
- Tipologia di selezione: Procedura comparativa per titoli e colloquio
- Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
- Codice avviso: R_Umbria_Esp1bis_26
- Data di pubblicazione: 17 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 19 marzo 2026, ore 23:59
Lo Sportello di ascolto si inserisce nel quadro delle iniziative di welfare interno che le pubbliche amministrazioni sono chiamate a promuovere anche alla luce delle direttive in materia di prevenzione dello stress lavoro-correlato e di tutela del benessere psicofisico dei lavoratori, come previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dalle linee guida dell'INAIL.
Requisiti richiesti per la candidatura
Sebbene il testo dell'avviso non elenchi nel dettaglio tutti i requisiti in questa sede, dalla natura dell'incarico e dalla tipologia di figura ricercata è possibile ricavare i criteri fondamentali che i candidati dovranno soddisfare:
- Laurea in Psicologia (magistrale o vecchio ordinamento)
- Iscrizione all'Albo degli Psicologi, sezione A, come previsto dalla normativa vigente (L. 56/1989)
- Esperienza professionale nel campo dell'ascolto, del counseling psicologico o del supporto al benessere organizzativo, preferibilmente in contesti lavorativi pubblici o assimilabili
- Partita IVA attiva o disponibilità ad attivarla, trattandosi di un incarico professionale esterno
La selezione avverrà attraverso una valutazione comparativa dei titoli presentati e un colloquio, volto ad approfondire competenze, approccio metodologico e capacità relazionali del candidato. Il peso attribuito ai titoli e al colloquio sarà specificato nel testo integrale dell'avviso.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti e dei criteri di valutazione, si raccomanda la consultazione del bando completo, disponibile sul portale ufficiale della Regione Umbria e sulla piattaforma InPA.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 19 marzo 2026. Trattandosi di una procedura bandita da un ente pubblico, è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere inoltrata per via telematica, attraverso il portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o tramite i canali indicati nell'avviso integrale.
I documenti da allegare tipicamente includono:
- Curriculum vitae aggiornato, in formato europeo o equivalente
- Copia del titolo di studio e dell'iscrizione all'Albo professionale
- Documentazione attestante le esperienze professionali pertinenti
- Documento di identità in corso di validità
- Eventuali ulteriori titoli o certificazioni utili alla valutazione comparativa
È fondamentale verificare sul bando integrale le modalità esatte di trasmissione — PEC, piattaforma online o altra forma — e la documentazione obbligatoria. La mancata osservanza delle prescrizioni formali può comportare l'esclusione dalla procedura.
Cosa succede alle domande già presentate
Un aspetto rilevante di questa riapertura riguarda chi aveva già partecipato alla prima tornata, quella bandita con la DD n. 710/2026. La Regione Umbria ha chiarito che le domande già presentate saranno ammesse e valutate in conformità alle disposizioni del nuovo avviso.
Resta tuttavia facoltà di ogni interessato presentare una nuova domanda, che andrà a sostituire integralmente quella precedente, entro il termine del 19 marzo 2026. Questo significa che chi ritiene di poter migliorare la propria candidatura — aggiungendo titoli, aggiornando il curriculum o correggendo eventuali errori — ha ora una seconda possibilità.
Chi invece è soddisfatto della documentazione già inviata può semplicemente attendere: la propria candidatura verrà comunque presa in considerazione.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 19 marzo 2026, ore 23:59. Si tratta di una riapertura di 30 giorni rispetto all'avviso originario. Le domande inviate oltre questa data non saranno prese in considerazione.
Devo ripresentare la domanda se l'ho già inviata con il primo avviso?
No, non è obbligatorio. Le domande già presentate in risposta all'avviso originario (codice R_Umbria_Esp1_26, DD n. 710/2026) restano valide e saranno valutate secondo i criteri del nuovo avviso. Tuttavia, se si desidera aggiornare o integrare la propria candidatura, è possibile presentare una nuova domanda che sostituirà automaticamente la precedente.
Che tipo di contratto viene offerto?
Non si tratta di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato, bensì di un incarico professionale esterno. Il professionista selezionato opererà con un rapporto di lavoro autonomo, presumibilmente con partita IVA, per la durata prevista dall'incarico (anno 2026). I dettagli economici e la durata esatta sono specificati nel bando integrale.
Dove si svolgerà l'incarico?
La sede di riferimento è Perugia, presso gli uffici della Giunta regionale della Regione Umbria. Lo Sportello di ascolto è destinato ai dipendenti regionali, pertanto l'attività si svolgerà in loco, salvo eventuali modalità miste indicate nell'avviso.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio con la commissione esaminatrice. La graduatoria finale sarà stilata sulla base del punteggio complessivo ottenuto nelle due fasi. Per conoscere i criteri di attribuzione dei punteggi è indispensabile consultare il testo completo dell'avviso pubblicato dalla Regione Umbria.