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Aperto 6 giorni rimasti Cod. AVVMOB_2026

Regione Siciliana, mobilità esterna per 7 funzionari di controllo di gestione: domande entro il 24 ottobre

Il Dipartimento Funzione Pubblica e Personale apre una procedura ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 riservata al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni. Selezione per titoli e colloquio, sedi assegnate nei dipartimenti regionali.

Regione Siciliana - U.F.E. Dipartimento Funzione Pubblica e Personale Sicilia Pubblicato il 24 settembre 2026

Indice

Un canale di reclutamento riservato ai dipendenti pubblici

La Regione Siciliana torna a puntare sulla mobilità volontaria per rafforzare l'organico dei propri dipartimenti. Con il D.D.G. n. 4925 del 24 settembre 2026, l'Ufficio per la Formazione e l'Efficienza del Dipartimento Funzione Pubblica e Personale ha pubblicato un avviso destinato al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni, attivando la procedura prevista dall'articolo 30 del d.lgs. 165/2001.

Si tratta di uno strumento che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo sempre più strategico nel disegno di riorganizzazione della macchina amministrativa italiana: consente il passaggio diretto di dipendenti già in servizio da un ente all'altro, senza dover attivare le lunghe procedure concorsuali ordinarie. Un canale che, per gli aspiranti, rappresenta spesso l'occasione per un riavvicinamento territoriale o per una progressione professionale.

I dettagli del bando: sette posti nei dipartimenti regionali

L'avviso, contraddistinto dal codice AVVMOB_2026, mette a disposizione complessivamente 7 posti nell'area dei funzionari, con profilo professionale di "funzionario di controllo di gestione". Le assegnazioni riguarderanno i vari dipartimenti della Regione Siciliana, secondo le esigenze organizzative individuate dall'amministrazione.

Gli elementi essenziali del bando in sintesi:

  • Ente promotore: Regione Siciliana – U.F.E. Dipartimento Funzione Pubblica e Personale
  • Numero di posti: 7
  • Profilo professionale: funzionario di controllo di gestione
  • Area contrattuale: area dei funzionari
  • Sede di servizio: dipartimenti regionali dislocati in Sicilia
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria esterna ex art. 30 d.lgs. 165/2001
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 24 ottobre 2026

La scelta di ricorrere alla mobilità, come sottolineato più volte dal dipartimento regionale, risponde all'esigenza di reperire in tempi rapidi professionalità già formate, capaci di inserirsi da subito in ruoli chiave della programmazione e del controllo interno.

Requisiti richiesti ai candidati

Stando alla cornice normativa dell'art. 30 del d.lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del medesimo decreto. Si tratta, in sostanza, del personale in servizio presso:

  • amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo;
  • istituti e scuole di ogni ordine e grado;
  • Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e loro consorzi;
  • enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali;
  • amministrazioni, aziende e enti del Servizio sanitario nazionale;
  • Agenzie di cui al d.lgs. 300/1999;
  • Cnel e ulteriori enti pubblici richiamati dalla norma.

Come requisiti sostanziali, il candidato deve appartenere alla medesima area/categoria del posto messo a bando (area dei funzionari o categoria equivalente in base al CCNL di provenienza), possedere un profilo professionale equivalente o analogo a quello di funzionario di controllo di gestione ed essere in possesso del nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, secondo le indicazioni contenute nell'avviso.

A questi si aggiungono i consueti requisiti generali di partecipazione al pubblico impiego: idoneità psico-fisica alla mansione, assenza di condanne penali che precludano l'accesso al lavoro pubblico, assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni superiori al rimprovero scritto nei termini indicati dal bando.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 24 ottobre 2026. Un mese esatto dalla pubblicazione, in linea con la prassi delle procedure di mobilità dell'amministrazione regionale.

La domanda dovrà essere redatta secondo il modello allegato all'avviso e trasmessa con le modalità telematiche indicate dal Dipartimento, di norma tramite PEC all'indirizzo istituzionale specificato nel testo del bando. All'istanza vanno accluse:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • dichiarazione sostitutiva relativa al servizio prestato e ai titoli posseduti;
  • eventuale nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza;
  • documentazione utile alla valutazione dei titoli (attestati, pubblicazioni, incarichi).

Il testo integrale, la modulistica e le eventuali FAQ sono consultabili sul sito ufficiale della Regione Siciliana, nella sezione dedicata al Dipartimento Funzione Pubblica e Personale.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli e un successivo colloquio. È una scelta coerente con la natura della mobilità, che non è un concorso pubblico ma una procedura di scelta comparativa tra dipendenti già in servizio.

La fase di valutazione dei titoli prenderà in considerazione, di regola:

  • l'anzianità di servizio maturata nella medesima area o in aree equivalenti;
  • le esperienze professionali specifiche nel controllo di gestione, nel controllo interno e nella programmazione;
  • i titoli di studio ulteriori rispetto a quelli di accesso (lauree magistrali, master, dottorati);
  • gli incarichi di responsabilità ricoperti;
  • eventuali pubblicazioni e attività formative pertinenti.

Il colloquio, invece, verterà sulle materie proprie del profilo: contabilità pubblica, controllo di gestione, ciclo della performance, sistemi di programmazione e valutazione, con particolare riferimento all'ordinamento della Regione Siciliana. Sarà valutata anche la motivazione al trasferimento e la coerenza del percorso professionale del candidato con le esigenze dell'amministrazione.

Il profilo del funzionario di controllo di gestione

Il funzionario di controllo di gestione è una figura sempre più centrale nelle amministrazioni pubbliche italiane, chiamata a supportare i vertici politici e amministrativi nell'analisi dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità dell'azione pubblica. Il suo lavoro incrocia dati contabili, indicatori di performance e obiettivi strategici, in un'ottica di rendicontazione trasparente delle risorse impiegate.

Nei dipartimenti della Regione Siciliana, i vincitori della mobilità saranno chiamati verosimilmente a occuparsi di:

  • monitoraggio degli obiettivi assegnati alle strutture regionali;
  • analisi degli scostamenti tra risorse programmate e risultati raggiunti;
  • elaborazione di report periodici e supporto al ciclo della performance;
  • collaborazione con l'Organismo Indipendente di Valutazione e con gli organi di controllo interno;
  • implementazione dei sistemi informativi di supporto alla programmazione e al controllo.

Un ruolo tecnico ma con evidenti ricadute strategiche, soprattutto in una fase in cui la Regione è impegnata nella gestione di ingenti fondi strutturali europei e nell'attuazione delle misure del PNRR, dove il controllo di gestione assume un peso decisivo per garantire la corretta rendicontazione della spesa.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità della Regione Siciliana?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, inquadrati nella stessa area (o categoria equivalente) prevista dal bando e con un profilo professionale analogo a quello di funzionario di controllo di gestione. È necessario, inoltre, aver superato il periodo di prova nell'ente di appartenenza e non trovarsi in situazioni ostative previste dalla normativa vigente.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. La procedura di mobilità ex art. 30 richiede, ai fini del trasferimento effettivo, il nulla osta dell'ente di appartenenza. In fase di domanda, di regola, è sufficiente allegare la richiesta di nulla osta o una dichiarazione di impegno a produrlo entro i termini indicati dall'amministrazione ricevente. È bene verificare la modulistica ufficiale allegata al bando per l'esatta modalità di adempimento.

Entro quando è possibile presentare la domanda?

Il termine di scadenza è il 24 ottobre 2026. Non saranno accolte le istanze pervenute oltre tale data, anche se spedite in precedenza. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, considerato che eventuali malfunzionamenti tecnici del sistema di trasmissione telematica non costituiscono, di norma, causa di rimessione in termini.

In quale sede saranno assegnati i vincitori?

I 7 posti sono destinati ai dipartimenti della Regione Siciliana, con sede di lavoro in Sicilia. L'assegnazione al singolo dipartimento verrà definita dall'amministrazione in base alle esigenze organizzative, tenendo conto – ove possibile – delle preferenze espresse dai candidati e delle valutazioni della commissione.

Come si svolge il colloquio di selezione?

Il colloquio verterà sulle competenze proprie del profilo di funzionario di controllo di gestione, con particolare attenzione a contabilità pubblica, ciclo della performance, sistemi di programmazione e controllo e alla conoscenza dell'ordinamento della Regione Siciliana. Verrà altresì valutata la motivazione al trasferimento e la coerenza del percorso professionale con la posizione da ricoprire. Data, orario e sede saranno comunicati con adeguato preavviso attraverso il sito istituzionale del Dipartimento Funzione Pubblica e Personale.