Regione Puglia, caccia al nuovo Direttore Generale di ASSET: l'avviso pubblico apre il 8 giugno
Trenta giorni di tempo per candidarsi alla guida dell'Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio. Domande esclusivamente tramite portale InPA
Indice
- Un incarico apicale per la governance ambientale pugliese
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro normativo e le cause di incompatibilità
- Domande frequenti
Un incarico apicale per la governance ambientale pugliese
La Regione Puglia torna sul mercato dei vertici amministrativi con un avviso pubblico destinato a coprire una delle posizioni più strategiche dell'apparato regionale: la direzione generale dell'Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, meglio conosciuta con l'acronimo ASSET. L'atto, adottato in applicazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 455 del 16 aprile 2026, mette in palio un solo incarico ma di peso specifico notevole, considerato il ruolo che l'agenzia svolge nei processi di pianificazione territoriale, mobilità sostenibile e tutela paesaggistica della regione.
La scelta del nuovo direttore generale arriva in una fase delicata per la pubblica amministrazione pugliese, chiamata a gestire dossier complessi che spaziano dalle infrastrutture verdi alla transizione ecologica, passando per i progetti di rigenerazione urbana finanziati anche con risorse del PNRR.
Dettagli del bando
Il provvedimento, identificato dal codice R_PUGLIA21_DIRASSET, prevede un'unica posizione disponibile e si configura come una selezione per titoli, secondo lo schema ormai consolidato per le nomine apicali nelle agenzie regionali. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Regione Puglia
- Posizione: Direttore Generale di ASSET
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Bari, con competenza sull'intero territorio regionale
- Tipologia di procedura: selezione per titoli
- Data di pubblicazione: 8 giugno 2026
- Termine di scadenza: 8 luglio 2026, ore 12:00
L'avviso ha natura di designazione fiduciaria subordinata al possesso di stringenti requisiti di legge, in linea con quanto stabilito per gli incarichi di vertice delle agenzie strumentali delle Regioni.
Requisiti richiesti
L'articolo 2 dell'avviso richiama i requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia previsti dal comma 1 dell'articolo 242 della legge regionale n. 42 del 31 dicembre 2024. Oltre ai requisiti generali di accesso enumerati all'articolo 3, i candidati devono dimostrare di possedere due requisiti specifici, entrambi indispensabili.
Il primo riguarda il titolo di studio: è necessario essere in possesso di laurea magistrale, laurea specialistica ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento universitario antecedente al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509. Per i titoli conseguiti all'estero, occorre aver ottenuto l'equipollenza ai corrispondenti titoli italiani o, in alternativa, il riconoscimento di validità da parte delle autorità competenti.
Il secondo requisito è di natura professionale ed è quello che, di fatto, restringe la platea dei potenziali candidati: serve aver maturato almeno cinque anni di esperienza in incarichi di analoga responsabilità, oppure in ruoli apicali presso strutture pubbliche o private, in uno o più degli ambiti in cui opera l'Agenzia. Un profilo, dunque, che combina solidità accademica e comprovata capacità manageriale nei settori della pianificazione territoriale, dell'ambiente, della mobilità e dello sviluppo sostenibile.
Come candidarsi
Le modalità di partecipazione seguono il binario ormai obbligato per la pubblica amministrazione italiana: niente plichi cartacei, niente PEC, niente raccomandate. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale del reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo https://www.inPA.gov.it.
Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di una delle identità digitali riconosciute:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d'Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Il termine è perentorio: 30 giorni a decorrere dalle ore 12:00 dell'8 giugno 2026. Chi presenterà la candidatura oltre la scadenza vedrà la propria istanza automaticamente esclusa, senza possibilità di sanatoria. È un dettaglio che vale la pena sottolineare, perché nella prassi amministrativa la mancata osservanza del termine perentorio rappresenta la principale causa di esclusione dalle selezioni pubbliche.
Il quadro normativo e le cause di incompatibilità
L'affidamento dell'incarico, una volta individuato il candidato, resta subordinato a una verifica puntuale dell'assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal decreto legislativo n. 39 del 2013 e dalla normativa regionale di settore. Si tratta del cosiddetto "decreto Severino" in materia di incarichi dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche, che impone limiti rigorosi a chi proviene da incarichi politici o da condanne per reati contro la pubblica amministrazione.
La rimozione di eventuali conflitti di interesse rappresenta una condizione sospensiva: il candidato eventualmente prescelto dovrà dimostrare, prima dell'effettivo conferimento dell'incarico, di trovarsi in una posizione di piena terzietà rispetto agli interessi che l'agenzia è chiamata a tutelare. Una garanzia, per i cittadini pugliesi, sulla trasparenza del processo decisionale.
Domande frequenti
Chi può presentare la candidatura per il ruolo di Direttore Generale di ASSET?
Possono candidarsi tutti i soggetti in possesso dei requisiti generali di accesso al pubblico impiego, di un titolo di studio universitario (laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento) e di almeno cinque anni di esperienza in incarichi di analoga responsabilità o in ruoli apicali presso strutture pubbliche o private operanti negli ambiti di competenza dell'Agenzia. Sono inoltre richiesti i requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia previsti dall'articolo 242 della legge regionale 42/2024.
Qual è il termine ultimo per inviare la domanda?
La domanda deve pervenire entro il termine perentorio di 30 giorni dalle ore 12:00 dell'8 giugno 2026, quindi entro l'8 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature presentate oltre tale data saranno automaticamente escluse dalla selezione.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
L'unico canale ammesso è il portale InPA (https://www.inPA.gov.it), gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica. È necessario accedere con SPID, CIE o CNS e seguire la procedura guidata per il caricamento della domanda e dei relativi allegati. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come la PEC o la consegna a mano.
Esistono incompatibilità che potrebbero impedire la nomina?
Sì. La nomina è subordinata all'assenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal d.lgs. 39/2013 e dalla normativa regionale. Il candidato selezionato dovrà rimuovere eventuali cause di conflitto di interessi prima del conferimento effettivo dell'incarico. Tra le situazioni più frequenti rientrano lo svolgimento di incarichi politici recenti, la partecipazione in società operanti nei settori di competenza dell'agenzia e specifiche condanne penali.
Che tipo di selezione viene effettuata?
Si tratta di una selezione per titoli, in cui non sono previste prove concorsuali in senso stretto. La valutazione si baserà sui titoli professionali e di studio dichiarati dai candidati, sull'esperienza maturata e sulla coerenza del profilo con le funzioni attribuite ad ASSET. La nomina, di natura fiduciaria, sarà adottata con atto della Giunta regionale al termine dell'istruttoria.