Regione Lombardia, concorso per 13 istruttori relazioni con il pubblico e servizi digitali: sedi in tutta la regione
Pubblicato il bando per assunzioni a tempo pieno e indeterminato in dieci sedi territoriali della Giunta. Domande entro il 18 marzo 2026.
- Il nuovo concorso di Regione Lombardia
- Dettagli del bando: posti, sedi e profilo professionale
- Chi può partecipare: requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame
- Distribuzione dei posti nelle sedi territoriali
- Domande frequenti (FAQ)
Il nuovo concorso di Regione Lombardia
La macchina concorsuale lombarda torna a muoversi. Con il decreto n. 2311 del 24 febbraio 2026, firmato dal Direttore dell'Unità Organizzativa Organizzazione e Personale Giunta, Regione Lombardia ha bandito un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di 13 istruttori per le relazioni con il pubblico e i servizi digitali. Si tratta di contratti a tempo pieno e indeterminato, destinati a rafforzare la presenza dell'ente nei suoi uffici sparsi sul territorio regionale.
Il bando, in corso di pubblicazione sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 10 del 4 marzo 2026, si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e potenziamento dei servizi al cittadino che le amministrazioni regionali stanno portando avanti in tutta Italia. La Lombardia, in questo senso, punta su figure professionali capaci di coniugare competenze comunicative e dimestichezza con gli strumenti digitali: un profilo ibrido, sempre più richiesto nella pubblica amministrazione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 marzo 2026. I tempi sono stretti.
Dettagli del bando: posti, sedi e profilo professionale
Il concorso mette a disposizione 13 posti complessivi nell'area degli istruttori, inquadramento che nel sistema di classificazione del personale delle Regioni corrisponde a un ruolo operativo qualificato, con responsabilità dirette nell'erogazione dei servizi.
Il profilo professionale ricercato è quello di "Istruttore per le relazioni con il pubblico e i servizi digitali", una denominazione che lascia intuire un duplice ambito di attività: da un lato la gestione del rapporto diretto con l'utenza — sportelli, URP, front office — dall'altro il supporto alla transizione digitale dei servizi regionali.
I vincitori saranno assegnati a dieci diverse sedi territoriali della Giunta di Regione Lombardia, distribuite capillarmente su tutto il territorio regionale. Non si tratta dunque di posizioni concentrate a Milano, ma di opportunità diffuse che interessano province spesso meno servite dal mercato del lavoro pubblico.
L'ente banditore è la Regione Lombardia, e la procedura selettiva è classificata come concorso pubblico per esami.
Date chiave
- Pubblicazione del bando: 26 febbraio 2026
- Pubblicazione su BURL: 4 marzo 2026 (Serie Avvisi e Concorsi n. 10)
- Scadenza per le domande: 18 marzo 2026, ore 12:00
Chi può partecipare: requisiti richiesti
Il bando si rivolge a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, come disciplinati dal D.Lgs. 165/2001 e dal regolamento interno dell'ente. Stando a quanto emerge dalla classificazione nell'area degli istruttori, i requisiti principali dovrebbero includere:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (oppure le ulteriori condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo di studio tipicamente richiesto per l'area degli istruttori nel comparto Funzioni Locali e Regioni)
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
Per i requisiti specifici e le eventuali riserve di posti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul BURL e sul portale istituzionale di Regione Lombardia. Il profilo richiesto — relazioni con il pubblico e servizi digitali — potrebbe prevedere competenze aggiuntive in ambito informatico o nella comunicazione pubblica, da verificare nel dettaglio del decreto direttoriale n. 2311/2026.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Ormai da anni le procedure concorsuali delle Regioni si svolgono attraverso piattaforme digitali, e la Lombardia non fa eccezione.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale dedicato ai concorsi di Regione Lombardia (raggiungibile dal sito istituzionale www.regione.lombardia.it, sezione "Bandi e Concorsi")
- Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 12:00 del 18 marzo 2026
È consigliabile non ridursi all'ultimo momento: i portali concorsuali, nei giorni immediatamente precedenti la scadenza, sono spesso soggetti a rallentamenti dovuti all'elevato traffico.
Il codice identificativo della procedura è REGLOMB2026CONCPUBB13POSTI_ISTR_REL_PUBBL, dato utile per individuare rapidamente il bando nelle ricerche online e nei portali di reclutamento della PA, incluso il Portale InPA del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Prove d'esame
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione dei titoli ma si basa interamente sulle prove concorsuali. Il bando dovrebbe prevedere, come di consueto per l'area degli istruttori:
- Eventuale prova preselettiva, qualora il numero di domande superi una soglia predeterminata
- Prova scritta, verosimilmente incentrata su materie attinenti al profilo (comunicazione pubblica, normativa sulla trasparenza e l'accesso agli atti, competenze digitali, elementi di diritto amministrativo)
- Prova orale, che potrebbe includere anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche
Le materie d'esame, il calendario delle prove e le modalità di svolgimento saranno dettagliati nel bando integrale e nelle successive comunicazioni dell'ente. Ogni aggiornamento verrà pubblicato sul sito di Regione Lombardia.
Distribuzione dei posti nelle sedi territoriali
Uno degli aspetti più interessanti di questo concorso è la distribuzione geografica dei posti. I 13 istruttori saranno assegnati a sedi diverse, con una ripartizione che copre gran parte del territorio lombardo:
| Sede territoriale | Posti disponibili |
|---|---|
| Bergamo | 2 |
| Brescia | 1 |
| Como | 1 |
| Cremona | 1 |
| Lecco | 2 |
| Legnano | 1 |
| Lodi | 1 |
| Mantova | 2 |
| Sondrio | 1 |
| Varese | 1 |
Le sedi con il maggior numero di posti sono Bergamo, Lecco e Mantova, ciascuna con 2 posizioni. Da segnalare la presenza di Legnano, sede territoriale che non corrisponde a un capoluogo di provincia ma che ospita uffici regionali a servizio dell'area dell'Alto Milanese.
È ragionevole ipotizzare che i candidati possano esprimere una o più preferenze di sede in fase di domanda, ma le modalità di assegnazione saranno quelle stabilite dal bando e dalla graduatoria finale.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 18 marzo 2026. La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale concorsi di Regione Lombardia. Non saranno accettate candidature inviate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano).
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il concorso è bandito per l'area degli istruttori, che nel comparto delle Regioni richiede generalmente il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Tuttavia, il bando potrebbe specificare titoli aggiuntivi o preferenziali legati al profilo di relazioni con il pubblico e servizi digitali. Si raccomanda la lettura integrale del decreto n. 2311/2026 per ogni verifica puntuale.
Posso scegliere la sede di assegnazione?
Il bando prevede l'assegnazione a dieci sedi territoriali specifiche (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Legnano, Lodi, Mantova, Sondrio, Varese). È probabile che in fase di domanda venga richiesto di indicare una o più preferenze di sede. L'assegnazione definitiva dipenderà dalla posizione in graduatoria e dalla disponibilità residua dei posti. Anche in questo caso, il testo completo del bando chiarirà le regole.
In cosa consistono le prove d'esame?
Essendo un concorso per esami, la selezione si baserà su prove scritte e orali, senza valutazione dei titoli ai fini del punteggio. Le materie d'esame saranno coerenti con il profilo professionale: comunicazione pubblica, servizi digitali, normativa sulla trasparenza, diritto amministrativo. Non si esclude una prova preselettiva in caso di elevato numero di candidature. Tutti i dettagli saranno indicati nel bando pubblicato sul BURL.
Il contratto offerto è a tempo indeterminato?
Sì. Il bando prevede espressamente l'assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato. Si tratta dunque di un'opportunità di stabilizzazione lavorativa a tutti gli effetti, nel quadro dell'organico della Giunta di Regione Lombardia.