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Aperto Scaduto Cod. REG_LOM_2026_CONF_INC_EST_TANZANIA

Regione Lombardia cerca un coordinatore per il progetto RES4CLIMA in Tanzania: aperta la selezione pubblica

Un incarico professionale nel cuore dell'Africa orientale per guidare un progetto di resilienza climatica nel settore agroalimentare. Candidature entro il 30 marzo 2026.

Regione Lombardia Lombardia Pubblicato il 19 marzo 2026

Il progetto RES4CLIMA e il ruolo della Regione Lombardia

Non capita tutti i giorni che un ente regionale italiano pubblichi un avviso di selezione per una posizione operativa in Africa orientale. Eppure è esattamente quanto accaduto con la delibera della Regione Lombardia, che ha indetto una procedura pubblica per individuare il coordinatore del progetto RES4CLIMA, acronimo che sta per "Rafforzamento della resilienza nel settore agroalimentare al cambiamento climatico in zone urbane, periurbane e rurali".

Il progetto — identificato dal codice AID 013244/03/2 e dal CUP E11G24000460001 — si inserisce nel solco della cooperazione internazionale allo sviluppo, un ambito in cui le Regioni italiane giocano un ruolo crescente grazie alla Legge 125/2014 sulla cooperazione internazionale e alle strategie di partenariato territoriale promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

L'obiettivo è ambizioso: promuovere strategie di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici nella Repubblica Unita di Tanzania, con un focus specifico sullo sviluppo sostenibile, le energie rinnovabili e la sicurezza alimentare. Un intervento che parla al presente, in un continente dove la crisi climatica sta già ridisegnando i confini dell'agricoltura e della vivibilità urbana.

Dettagli del bando: figura ricercata, sede e tempistiche

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblico, pubblicato il 19 marzo 2026, la Regione Lombardia intende conferire un incarico professionale ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 — la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di affidare incarichi individuali a esperti esterni per esigenze cui non è possibile far fronte con il personale in servizio.

Ecco il quadro sintetico:

  • Ente banditore: Regione Lombardia
  • Figura ricercata: Coordinatore del Progetto RES4CLIMA
  • Numero di posti: 1
  • Sede di lavoro: prevalentemente sul territorio della Repubblica Unita di Tanzania
  • Tipologia di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Codice selezione: REG_LOM_2026_CONF_INC_EST_TANZANIA
  • Data di pubblicazione: 19 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 30 marzo 2026, ore 12:00

I tempi sono stretti. Tra pubblicazione e chiusura dei termini intercorrono poco più di dieci giorni: un dato che suggerisce l'urgenza dell'ente nel procedere con l'assegnazione dell'incarico, probabilmente legata a cronoprogrammi di progetto già definiti con i partner internazionali.

Il profilo del coordinatore: cosa serve per candidarsi

L'avviso non dettaglia in modo esaustivo i requisiti nella descrizione pubblica, ma la natura dell'incarico — un coordinamento progettuale in ambito di cooperazione internazionale allo sviluppo, con operatività in Tanzania — consente di delineare con ragionevole certezza il profilo atteso.

Chi intende candidarsi dovrà verosimilmente dimostrare:

  • Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline pertinenti: cooperazione internazionale, scienze agrarie, scienze ambientali, economia dello sviluppo, relazioni internazionali o affini
  • Esperienza documentata nella gestione e nel coordinamento di progetti di cooperazione internazionale, preferibilmente in Africa subsahariana
  • Competenze specifiche in materia di cambiamento climatico, sicurezza alimentare, sviluppo sostenibile e/o energie rinnovabili
  • Conoscenza approfondita della lingua inglese, lingua ufficiale della Tanzania insieme al kiswahili
  • Disponibilità alla residenza prevalente in Tanzania per tutta la durata dell'incarico
  • Capacità di coordinamento con istituzioni locali, organizzazioni internazionali e stakeholder territoriali

Trattandosi di un incarico conferito ex art. 7, comma 6, D.Lgs. 165/2001, il candidato dovrà possedere i requisiti generali per contrattare con la pubblica amministrazione e non trovarsi in situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi.

Requisiti presumibili legati al contesto operativo

La Tanzania presenta sfide logistiche e operative significative. È plausibile che l'avviso richieda anche precedenti esperienze lavorative in contesti analoghi, familiarità con le procedure di rendicontazione della cooperazione italiana e — elemento non secondario — una solida capacità di adattamento a contesti culturali e istituzionali diversi da quello europeo.

Per i requisiti puntuali e vincolanti, si raccomanda la consultazione integrale del bando sul portale ufficiale della Regione Lombardia.

Come presentare la candidatura

La candidatura deve essere presentata secondo le modalità indicate nell'avviso integrale pubblicato dalla Regione Lombardia. Di norma, per selezioni di questo tipo, la procedura prevede:

  1. Accesso al portale istituzionale della Regione Lombardia o alla piattaforma dedicata alle selezioni pubbliche dell'ente
  2. Compilazione della domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando
  3. Allegazione del curriculum vitae in formato europeo, corredato da documentazione comprovante titoli ed esperienze
  4. Invio entro e non oltre le ore 12:00 del 30 marzo 2026

Attenzione alla scadenza ravvicinata: chi fosse interessato farebbe bene a predisporre la documentazione con la massima tempestività. Il codice di riferimento da indicare nella candidatura è REG_LOM_2026_CONF_INC_EST_TANZANIA.

Per accedere al testo integrale del bando e alla modulistica, è necessario consultare il sito istituzionale della Regione Lombardia, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni pubbliche.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice valuterà i titoli di studio, le esperienze professionali e le competenze specifiche dichiarate e documentate dai candidati. Questa valutazione produce un punteggio che concorre alla graduatoria finale.

I candidati che supereranno la soglia minima nella valutazione dei titoli — o comunque quelli ritenuti idonei dalla commissione — saranno convocati per un colloquio, nel quale verranno approfondite le competenze tecniche, la conoscenza del contesto tanzaniano, la capacità di gestione progettuale e la motivazione.

È una procedura snella, coerente con la natura dell'incarico: non un concorso pubblico per l'accesso a un ruolo di ruolo, ma una selezione comparativa per un incarico professionale a termine, regolata dalle disposizioni del Testo Unico sul Pubblico Impiego.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la sede effettiva di lavoro?

L'incarico si svolge prevalentemente sul territorio della Repubblica Unita di Tanzania. Questo significa che la base operativa sarà in Tanzania, con possibili periodi di presenza in Italia per attività di coordinamento con la Regione Lombardia e gli altri partner di progetto. Chi si candida deve essere pienamente disponibile a trasferirsi e risiedere in loco.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 30 marzo 2026, ore 12:00. Considerata la finestra temporale molto ridotta — appena undici giorni dalla pubblicazione — è essenziale attivarsi immediatamente per raccogliere la documentazione necessaria e inviare la candidatura nei tempi previsti.

Si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato?

No. L'incarico è conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, che disciplina gli incarichi individuali di collaborazione a esperti esterni. Si tratta dunque di un incarico professionale a termine, la cui durata è legata al cronoprogramma del progetto RES4CLIMA. Non comporta l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con la Regione Lombardia.

Quali competenze linguistiche sono richieste?

L'avviso non specifica nel dettaglio nella descrizione pubblica, ma operare in Tanzania richiede quantomeno un'ottima padronanza della lingua inglese. La conoscenza del kiswahili rappresenta certamente un valore aggiunto. È ragionevole aspettarsi che anche la conoscenza dell'italiano sia necessaria, trattandosi di un progetto gestito da un ente italiano.

Come si accede al bando integrale?

Il testo completo dell'avviso, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione e la modulistica, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Lombardia, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni. Si consiglia di cercare il bando utilizzando il codice REG_LOM_2026_CONF_INC_EST_TANZANIA per individuarlo rapidamente.