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Aperto Scaduto Cod. 2026_STABILIZZAZIONI

Regione Liguria, sei posti da funzionario tecnico-amministrativo: al via la stabilizzazione per precari del comma 701

La Giunta regionale apre la procedura riservata ai precari storici: tre assunzioni in Protezione Civile e tre in Difesa del Suolo. Domande entro il 20 ottobre 2026

Regione Liguria - Settore risorse umane (141116) Liguria, La Spezia, Savona, Genova, Imperia Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Una procedura dedicata ai precari storici

La Regione Liguria torna a investire sul proprio capitale umano con un avviso che punta a trasformare in rapporti a tempo indeterminato una serie di contratti precari ormai consolidati. Il provvedimento, pubblicato dal Settore Risorse Umane della Giunta regionale con codice 2026_STABILIZZAZIONI, mette in palio sei posti nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, profilo di Funzionario servizi tecnico-amministrativi.

Si tratta di una procedura riservata, non aperta alla generalità dei candidati: possono partecipare esclusivamente i lavoratori che rientrano nei requisiti dettati dall'articolo 1, comma 701, della Legge 30 dicembre 2020 n. 178, la cosiddetta Legge di Bilancio 2021, che ha riaperto la stagione delle stabilizzazioni nel pubblico impiego.

Una misura che si inserisce nel solco di una politica, condivisa a livello nazionale, volta a ridurre il ricorso strutturale al precariato nelle amministrazioni pubbliche, dando continuità a professionalità già formate e operative sul territorio.

I numeri del bando e le aree di destinazione

I sei posti disponibili sono equamente suddivisi tra due settori strategici per il governo del territorio ligure:

  • 3 unità da assegnare all'Area Protezione Civile
  • 3 unità da destinare all'Area Difesa del Suolo

Una scelta non casuale, considerato il profilo idrogeologico della Liguria, regione segnata negli ultimi anni da ripetuti eventi meteorologici estremi e da una fragilità strutturale che richiede competenze tecniche di alto livello. La sede di lavoro è individuata nel territorio ligure, con possibilità di impiego nelle province di Genova, La Spezia, Savona e Imperia.

L'avviso precisa che l'Amministrazione garantisce la pari opportunità tra uomini e donne, in applicazione del D.Lgs. 198/2006 e del D.Lgs. 165/2001. Stando ai dati forniti dall'ente, al 31 dicembre 2025 la rappresentatività di genere nell'area e nel profilo oggetto della procedura vede una prevalenza femminile al 65,17% contro il 34,83% maschile.

Un dettaglio importante: la procedura è subordinata all'esito negativo delle procedure di cui all'art. 34 bis del D.Lgs. 165/2001, ovvero la verifica preventiva sulla disponibilità di personale in mobilità obbligatoria. Un passaggio tecnico che potrebbe incidere sui tempi effettivi delle assunzioni.

Requisiti generali e specifici per partecipare

L'accesso alla selezione è vincolato al possesso, alla data di scadenza del bando, di una serie di requisiti puntualmente elencati nell'articolo 2 dell'avviso.

Requisiti generali

Tra le condizioni di base figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea; sono ammessi anche familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno e cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti politici e civili;
  • idoneità fisica all'impiego e alle mansioni del profilo;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA;
  • non essere incorsi in cause di decadenza, licenziamento, destituzione o dispensa dall'impiego pubblico;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati fino al 1985;
  • possesso delle credenziali SPID o della Carta di Identità Elettronica (CIE), indispensabili per l'accesso telematico alla procedura.

Requisiti specifici

Qui il bando si fa selettivo. È richiesto, in alternativa, uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea triennale in Scienze Geologiche (L-34) o laurea magistrale/specialistica in Scienze e Tecnologie Geologiche (LM-74), con titoli equipollenti o equiparati, incluse le lauree del vecchio ordinamento;
  • oppure laurea triennale in Ingegneria civile e ambientale (L-7) o laurea magistrale/specialistica in Ingegneria civile (LM-23) o Ingegneria per l'ambiente e il territorio (LM-35), con relativi titoli equiparati.

Il secondo requisito specifico è quello che restringe sensibilmente la platea: occorre aver prestato servizio continuativo presso Regione Liguria per almeno quindici mesi nelle medesime funzioni per cui si procede all'assunzione, ai sensi dei commi 701 e 701 quater dell'art. 1 della L. 178/2020.

Ulteriore condizione: non essere già titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso Regione Liguria o altra Pubblica Amministrazione, né al momento della scadenza né alla data dell'eventuale assunzione.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura segue il modello classico delle stabilizzazioni: valutazione dei titoli e colloquio. Non è previsto, dunque, un concorso con prove scritte di tipo tradizionale, in coerenza con la natura riservata della selezione e con la consolidata esperienza professionale che i candidati devono già aver maturato all'interno dell'amministrazione.

La commissione esaminatrice valuterà sia i titoli di studio e di servizio sia la preparazione tecnico-specialistica dimostrata nel colloquio orale, che verterà presumibilmente sulle materie connesse alle funzioni svolte nelle aree Protezione Civile e Difesa del Suolo: pianificazione territoriale, gestione del rischio idrogeologico, normativa ambientale, procedimenti amministrativi di settore.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione va trasmessa esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale istituzionale della Regione Liguria dedicato ai concorsi, utilizzando le credenziali SPID o la CIE. Non sono ammesse altre forme di invio (raccomandata, PEC o consegna a mano), coerentemente con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento pubblico digitalizzato.

Le tempistiche sono stringenti:

  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Termine ultimo per la presentazione: 20 ottobre 2026, ore 23:59

Una finestra di appena quindici giorni, che impone ai potenziali candidati di muoversi tempestivamente nella raccolta della documentazione, in particolare per quanto riguarda le dichiarazioni relative al servizio prestato presso l'ente.

Si raccomanda, come sempre in questi casi, di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali malfunzionamenti del portale o problemi con le credenziali digitali potrebbero compromettere la partecipazione.

Il quadro normativo: cosa prevede il comma 701

Il riferimento al comma 701 dell'art. 1 della Legge 178/2020 merita un approfondimento. La norma, successivamente integrata dal comma 701 quater, ha autorizzato le Regioni a procedere alla stabilizzazione, nei limiti dei posti disponibili nelle vigenti dotazioni organiche, del personale non dirigenziale che abbia maturato specifici requisiti di anzianità di servizio presso l'ente procedente.

Si tratta di uno strumento normativo che si affianca alle più note procedure di stabilizzazione previste dall'art. 20 del D.Lgs. 75/2017 (cosiddetta Legge Madia), estendendone la portata a particolari categorie di precari delle amministrazioni regionali. La ratio è duplice: da un lato valorizzare l'esperienza acquisita, dall'altro consolidare funzioni pubbliche essenziali che, come nel caso di Protezione Civile e Difesa del Suolo in Liguria, non possono essere affidate alla precarietà strutturale.

Domande frequenti

Chi può effettivamente partecipare a questo avviso di stabilizzazione?

Possono presentare domanda esclusivamente i soggetti che, oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego, abbiano prestato servizio continuativo presso la Regione Liguria per almeno quindici mesi nelle stesse funzioni di Funzionario servizi tecnico-amministrativi nelle aree Protezione Civile o Difesa del Suolo, ai sensi del comma 701 della L. 178/2020. Non si tratta quindi di un concorso aperto al pubblico, ma di una procedura riservata ai precari storici dell'ente che possiedano anche il titolo di studio richiesto (lauree in area geologica o ingegneristico-civile/ambientale).

È possibile partecipare se si è già dipendenti a tempo indeterminato di un'altra Pubblica Amministrazione?

No. L'avviso è esplicito su questo punto: non possono partecipare coloro che siano già titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso la Regione Liguria o presso qualsiasi altra Pubblica Amministrazione. Il requisito deve essere posseduto sia alla scadenza del bando sia al momento dell'eventuale assunzione.

Quando si svolgerà il colloquio e dove?

Il bando non indica una data precisa per il colloquio, che sarà comunicata successivamente attraverso il portale regionale e, verosimilmente, mediante avviso pubblicato sul sito istituzionale della Regione Liguria. La sede sarà con ogni probabilità a Genova, presso gli uffici della Giunta regionale. I candidati sono tenuti a monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali: la pubblicazione sul portale avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Cosa succede se le procedure di mobilità obbligatoria ex art. 34 bis danno esito positivo?

L'avviso precisa che la procedura è subordinata all'esito negativo delle verifiche previste dall'art. 34 bis del D.Lgs. 165/2001. Significa che, qualora dalla ricognizione nazionale sul personale in disponibilità emergessero candidati idonei a coprire i posti messi a bando, la Regione potrebbe essere tenuta ad assumerli in via prioritaria, con conseguente riduzione o azzeramento dei posti disponibili per la stabilizzazione. È uno scenario poco probabile ma non escluso, da tenere presente.

Quali documenti bisogna preparare per la domanda?

Oltre alle credenziali SPID o CIE per accedere al portale, occorre predisporre: documento d'identità in corso di validità, titolo di studio con indicazione di classe di laurea e votazione, documentazione attestante il servizio prestato presso Regione Liguria (contratti, lettere di incarico, certificazioni di servizio) ed eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria (ulteriori titoli di studio, abilitazioni professionali, pubblicazioni, corsi di formazione pertinenti). È consigliabile avere pronti tutti i documenti in formato PDF prima di avviare la compilazione online.