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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 6/MED/2026

Regione Emilia-Romagna, mobilità per un dirigente dell'Area Sociosanitaria: candidature entro luglio

Avviso 6/MED/2026: un posto da Responsabile per anziani e persone con disabilità presso la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare a Bologna

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Un nuovo dirigente per il welfare emiliano-romagnolo

La Regione Emilia-Romagna torna a guardare alle altre pubbliche amministrazioni per rinforzare i propri quadri dirigenziali. Con l'avviso pubblico n. 6/MED/2026, l'ente di viale Aldo Moro ha aperto una procedura di mobilità esterna volontaria finalizzata alla copertura di un posto da Responsabile dell'Area Sociosanitaria – anziani e persone con disabilità, una delle posizioni di vertice del Settore Politiche sociali, sociosanitarie e pari opportunità.

La selezione, disciplinata dall'articolo 30 del Decreto Legislativo n. 165/2001, consente il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche, senza necessità di indire un concorso ordinario. Una strada che la Regione utilizza con frequenza crescente per intercettare professionalità già formate nel settore pubblico.

La sede di lavoro sarà Bologna, capoluogo regionale e cuore amministrativo dell'Emilia-Romagna.

Dettagli del bando 6/MED/2026

L'avviso prevede l'assunzione di un dirigente a tempo indeterminato e pieno, destinato a guidare un'area strategica della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare. Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Regione Emilia-Romagna
  • Codice avviso: 6/MED/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo ricercato: Responsabile dell'Area Sociosanitaria – anziani e persone con disabilità
  • Struttura di assegnazione: Settore Politiche sociali, sociosanitarie, pari opportunità
  • Direzione generale: Cura della persona, salute e welfare
  • Sede di lavoro: Bologna
  • Tipologia contrattuale: dirigenziale, tempo indeterminato e pieno
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 6 luglio 2026

La figura selezionata sarà chiamata a coordinare politiche di rilievo strategico, in un'area – quella della non autosufficienza e della disabilità – che assorbe una quota significativa della spesa sociosanitaria regionale.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, la platea dei potenziali candidati è circoscritta. Possono partecipare esclusivamente i dirigenti già in servizio a tempo indeterminato presso pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima qualifica dirigenziale prevista dal bando.

In linea generale, per questa tipologia di selezione sono richiesti:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un'amministrazione pubblica
  • qualifica dirigenziale corrispondente o equivalente a quella oggetto del bando
  • nulla osta preventivo o assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • esperienza professionale in ambito sociale, sociosanitario o welfare, coerente con la posizione
  • conoscenza della normativa nazionale e regionale in materia di non autosufficienza, anziani e disabilità
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
  • idoneità psicofisica alle mansioni

Il dettaglio puntuale dei requisiti, compresi i titoli di studio richiesti e le eventuali esperienze specifiche valutabili, è contenuto nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione.

Come candidarsi alla mobilità

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 6 luglio 2026. La Regione Emilia-Romagna, come consuetudine per le proprie procedure selettive, prevede l'invio delle candidature attraverso modalità telematica, generalmente tramite il portale dedicato alle selezioni del personale o mediante posta elettronica certificata (PEC).

Alla domanda andranno allegati di norma:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000
  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • eventuale nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza
  • ogni altro titolo che il candidato ritenga utile ai fini della valutazione

Il bando integrale, con le istruzioni operative complete e la modulistica, è reperibile sul sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nella sezione Entra in Regione – Concorsi e selezioni.

La procedura di valutazione

La selezione si articolerà secondo la formula titoli e colloquio, modalità ormai standard per le procedure dirigenziali di mobilità. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula pervenuti, attribuendo punteggi in base a criteri predeterminati che valorizzano:

  • il percorso formativo del candidato
  • le esperienze dirigenziali maturate in ambito pubblico
  • la specifica esperienza nel settore sociosanitario e nelle politiche per anziani e disabilità
  • pubblicazioni, incarichi e ulteriori titoli professionali

I candidati ritenuti idonei sulla base dei titoli saranno convocati per un colloquio individuale, finalizzato a verificare le competenze tecniche, le capacità gestionali e la motivazione rispetto al ruolo. L'esito complessivo determinerà l'individuazione del candidato più adatto a ricoprire la posizione.

Il contesto: il welfare regionale tra anziani e disabilità

La posizione messa a bando non è di poco conto. L'Area Sociosanitaria anziani e persone con disabilità rappresenta uno snodo cruciale del welfare emiliano-romagnolo, regione che storicamente vanta uno dei sistemi sociosanitari più articolati del Paese. Il Fondo Regionale per la Non Autosufficienza (FRNA), istituito con la legge regionale 27/2004, costituisce uno degli strumenti finanziari più rilevanti, con risorse che annualmente superano il mezzo miliardo di euro destinate ai servizi per anziani non autosufficienti e persone con disabilità.

Il dirigente che assumerà la guida dell'area dovrà confrontarsi con l'attuazione della riforma della non autosufficienza introdotta dalla legge n. 33/2023 e dai successivi decreti attuativi, oltre che con il consolidamento delle politiche regionali sulla vita indipendente, sulla domiciliarità e sulla rete delle strutture residenziali. Una sfida amministrativa e gestionale che richiede solide competenze tecniche e capacità di dialogo con un sistema territoriale composto da Aziende USL, Comuni, Asp e terzo settore.

Stando a quanto emerge dai dati demografici, l'Emilia-Romagna è tra le regioni italiane con la più alta incidenza di popolazione anziana: oltre il 24% dei residenti ha più di 65 anni. Un quadro che rende la posizione in bando ancora più strategica nell'agenda di governo regionale.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso 6/MED/2026?

Possono presentare domanda esclusivamente i dirigenti a tempo indeterminato già in servizio presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in qualifica dirigenziale corrispondente a quella oggetto del bando. Non si tratta di un concorso aperto al pubblico generalista, bensì di una procedura di passaggio diretto tra amministrazioni.

Entro quando si possono inviare le domande?

Il termine di scadenza per la presentazione delle candidature è fissato al 6 luglio 2026. La domanda andrà trasmessa secondo le modalità telematiche indicate nel testo integrale dell'avviso, pubblicato sul portale della Regione Emilia-Romagna.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Nelle procedure di mobilità ex art. 30 il nulla osta dell'ente di provenienza è generalmente richiesto, anche se le modalità e i tempi del rilascio possono variare. È opportuno consultare il bando per verificare se il nulla osta debba essere allegato già in fase di domanda o prodotto successivamente, prima dell'effettivo trasferimento.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio mira a valutare le competenze tecniche specifiche sulle politiche sociosanitarie per anziani e persone con disabilità, la conoscenza della normativa nazionale e regionale di settore, le capacità manageriali, organizzative e di leadership, oltre alla motivazione personale rispetto al ruolo. La commissione esaminatrice approfondirà anche esperienze pregresse e progettualità realizzate.

Quale sarà la sede di lavoro?

La sede assegnata è Bologna, presso gli uffici della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna. Si tratta della struttura amministrativa centrale che coordina l'intero sistema sociosanitario regionale.