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Aperto Scaduto Cod. P_TE_INCARICHI_02_2026

Provincia di Teramo, cercasi due psicologhe per il Centro Antiviolenza "La Fenice" e Casa Rifugio "Casa Maia"

Selezione pubblica riservata alle donne per incarichi libero professionali: domande entro il 13 maggio 2026. Richiesta laurea magistrale in Psicologia, iscrizione all'Albo e formazione specifica sulla violenza di genere

Provincia di Teramo Abruzzo, Teramo Pubblicato il 28 aprile 2026

La Provincia di Teramo rafforza la rete antiviolenza

Due psicologhe per il Centro Antiviolenza "La Fenice" e la Casa Rifugio "Casa Maia". È quanto cerca la Provincia di Teramo con un avviso di selezione pubblica pubblicato il 28 aprile 2026, che resterà aperto fino al 13 maggio 2026. Si tratta di incarichi libero professionali — non di assunzioni a tempo indeterminato — conferiti ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, dunque nell'ambito del lavoro autonomo.

La selezione arriva in un momento in cui il tema della violenza di genere continua a occupare un posto centrale nel dibattito pubblico italiano. I centri antiviolenza e le case rifugio rappresentano presidi fondamentali sul territorio, e la loro efficacia dipende in larga misura dalla qualità delle figure professionali che vi operano. Una psicologa specializzata nella presa in carico delle vittime non è un dettaglio organizzativo: è il cuore del percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Dettagli del bando: posti, sedi e modalità di selezione {#dettagli-del-bando-posti-sedi-e-modalità-di-selezione}

L'avviso, identificato con il codice P_TE_INCARICHI_02_2026, prevede il conferimento di 2 incarichi professionali per il profilo di "Psicologa". Le sedi di lavoro sono distribuite sul territorio provinciale teramano:

  • Centro Antiviolenza "La Fenice" — struttura di riferimento per l'accoglienza e il supporto alle donne vittime di violenza nella provincia di Teramo
  • Casa Rifugio "Casa Maia" — struttura residenziale protetta destinata a donne e ai loro figli in situazioni di pericolo

Le candidate selezionate dovranno garantire la propria presenza presso il Settore Provinciale interessato, presso gli sportelli dislocati sul territorio e presso Casa Maia, anche per esigenze legate all'utilizzo dei sistemi informativi e alla consultazione della documentazione necessaria allo svolgimento delle attività.

La prova selettiva

La procedura di selezione si articola attraverso un colloquio valutativo, finalizzato alla verifica dei requisiti, delle attitudini e della professionalità delle candidate. Non è prevista una prova scritta.

Un aspetto da tenere presente: la data, l'ora, la sede e le modalità di espletamento del colloquio non sono ancora state definite. Saranno comunicate esclusivamente tramite pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia di Teramo (www.provincia.teramo.it) e sul portale inPA (www.inpa.gov.it). Sarà quindi essenziale monitorare con regolarità entrambi i canali dopo la scadenza del bando.

Requisiti richiesti per partecipare

Il profilo cercato è molto specifico. Non basta una generica formazione in ambito psicologico: servono competenze mirate e documentabili nel campo della violenza di genere. Ecco l'elenco completo dei requisiti.

Titolo di studio e abilitazione professionale

  • Laurea magistrale o specialistica in Psicologia, appartenente alle classi LM-51 (DM 270/04) o 58/S (DM 509/99), con relative equipollenze ed equiparazioni
  • Iscrizione all'Albo degli Psicologi

Formazione specifica

  • Almeno 120 ore di formazione iniziale (di cui 60 di affiancamento), nel rispetto dell'Intesa tra Governo, Regioni, Province autonome ed Enti locali — Rep. Atti n. 146/CU del 14 settembre 2022 — che stabilisce i requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio
  • Formazione specifica sul tema della violenza di genere

Esperienza professionale

  • Specifica esperienza e competenza professionale in materia di violenza contro le donne

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Per le cittadine straniere: ottima conoscenza della lingua italiana
  • Non aver riportato condanne penali che impediscano la collaborazione con Pubbliche Amministrazioni
  • Non essere stata destituita, dispensata o licenziata da una pubblica amministrazione
  • Non essere stata esclusa dall'elettorato politico attivo
  • Non essere sottoposta a procedimenti penali in corso
  • Non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi, nemmeno potenziale, ai sensi della normativa anticorruzione
  • Immediata disponibilità a collaborare con la Provincia di Teramo
  • Possesso di una PEC personale (Posta Elettronica Certificata)

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda, al momento dell'accettazione dell'incarico e per l'intera durata dello stesso. Da segnalare anche un'esclusione esplicita: non possono candidarsi le lavoratrici, pubbliche o private, collocate in quiescenza, in applicazione dell'art. 6 del D.L. 90/2014, convertito nella L. 114/2014.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 13 maggio 2026. Il canale principale per la candidatura è il portale inPA (www.inpa.gov.it), piattaforma unica di reclutamento della Pubblica Amministrazione italiana, e il sito della Provincia di Teramo (www.provincia.teramo.it).

Alcune raccomandazioni pratiche:

  • Quanto dichiarato nella domanda costituisce autodichiarazione e autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. Dichiarazioni false o mendaci comportano l'applicazione degli articoli 75 e 76 dello stesso decreto, con possibili conseguenze penali
  • L'Amministrazione si riserva la facoltà di verificare il possesso dei requisiti dichiarati in qualsiasi momento
  • È indispensabile disporre di una PEC personale attiva al momento della candidatura

Per consultare il testo integrale dell'avviso, con tutti gli allegati e i moduli necessari, si rimanda al sito istituzionale della Provincia di Teramo e al portale inPA.

Il quadro normativo: perché la selezione è riservata alle donne {#il-quadro-normativo-perché-la-selezione-è-riservata-alle-donne}

Un elemento che distingue nettamente questo bando dalla gran parte delle selezioni pubbliche è la riserva esclusiva alle candidate di sesso femminile. Non si tratta di una scelta discrezionale dell'ente, ma dell'applicazione di una norma precisa: l'art. 6, comma 3, della Legge Regionale Abruzzo n. 31 del 20 ottobre 2006, che disciplina il funzionamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio nella regione.

La ratio è chiara: le strutture di accoglienza per donne vittime di violenza richiedono personale esclusivamente femminile per garantire un ambiente protetto e facilitare il rapporto di fiducia con le ospiti. Si tratta di un principio consolidato a livello nazionale e recepito anche nell'Intesa Stato-Regioni del 2022, che fissa i requisiti minimi per queste strutture.

Domande frequenti (FAQ)

Possono candidarsi anche uomini?

No. La selezione è riservata esclusivamente alle donne, in applicazione dell'art. 6, comma 3, della L.R. Abruzzo n. 31/2006. Si tratta di una deroga al principio di parità di accesso giustificata dalla natura delle strutture in cui si svolgerà l'incarico — un Centro Antiviolenza e una Casa Rifugio — dove la presenza di sole operatrici donne è un requisito strutturale.

Che tipo di contratto viene offerto?

Non si tratta di un'assunzione alle dipendenze della Provincia di Teramo. Gli incarichi sono di natura libero professionale, regolati dagli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile. Le professioniste selezionate opereranno quindi come lavoratrici autonome, con partita IVA, pur dovendo garantire la propria presenza nelle sedi indicate dall'ente.

Cosa si intende per "120 ore di formazione iniziale" e dove si possono conseguire?

Il requisito delle 120 ore di formazione iniziale (di cui almeno 60 di affiancamento) deriva dall'Intesa Stato-Regioni del 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 146/CU), che stabilisce gli standard minimi per il personale dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio. Questa formazione può essere stata acquisita presso enti accreditati, associazioni di settore o nell'ambito di percorsi formativi organizzati da Regioni e reti antiviolenza. È fondamentale poter documentare il completamento di queste ore al momento della candidatura.

Come verrò informata sulla data del colloquio?

La convocazione al colloquio valutativo non avverrà tramite comunicazione individuale. Le informazioni su data, ora, sede e modalità saranno pubblicate sul sito della Provincia di Teramo (www.provincia.teramo.it) e sul portale inPA (www.inpa.gov.it). È responsabilità delle candidate consultare regolarmente questi canali dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Le pensionate possono partecipare?

No. L'avviso esclude espressamente le lavoratrici, pubbliche o private, collocate in quiescenza, ai sensi dell'art. 6 del D.L. 90/2014, convertito nella L. 114/2014. Questa disposizione, introdotta per favorire il ricambio generazionale e l'accesso dei più giovani al mercato del lavoro, si applica anche agli incarichi di natura libero professionale conferiti dalla Pubblica Amministrazione.