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Provincia di Lecco, in arrivo tre istruttori tecnici per i Comuni di Colico, Lierna e Dorio

Selezione pubblica per esami con assunzione a tempo indeterminato: due posti a tempo pieno e uno part-time a 18 ore. Domande entro il 9 luglio 2026

Provincia di Lecco Lombardia, Lecco Pubblicato il 09 giugno 2026

Indice

Una selezione associata per tre piccoli Comuni lariani

La Provincia di Lecco torna a svolgere il ruolo di stazione appaltante per i Comuni del proprio territorio, attivando una procedura selettiva unica che consentirà di reclutare tre istruttori tecnici da destinare agli uffici di Colico, Lierna e Dorio. Una scelta organizzativa che si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 1, comma 88, della Legge 7 aprile 2014 n. 56 (la cosiddetta legge Delrio), norma che attribuisce alle Province funzioni di assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali, comprese le procedure concorsuali in forma associata.

Un modello che si sta consolidando, soprattutto per i Comuni di piccole e medie dimensioni, alle prese con piante organiche ridotte e con la difficoltà di gestire autonomamente i bandi di assunzione. La gestione centralizzata da parte della Provincia consente di ottimizzare i costi e di velocizzare le procedure, garantendo al contempo standard procedurali omogenei.

L'avviso pubblico è stato reso noto il 9 giugno 2026 e prevede una scadenza fissata al 9 luglio 2026 alle ore 10:00: trenta giorni esatti per preparare e trasmettere la candidatura.

I dettagli del bando

La selezione, per soli esami, mette a disposizione complessivamente tre posti a tempo indeterminato così ripartiti:

  • 1 posto a tempo pieno presso il Comune di Colico (LC)
  • 1 posto a tempo pieno presso il Comune di Lierna (LC)
  • 1 posto a tempo parziale a 18 ore settimanali presso il Comune di Dorio (LC)

L'inquadramento previsto è quello dell'Area degli Istruttori, corrispondente alla ex Categoria C, posizione economica C1 del precedente ordinamento contrattuale del comparto Funzioni Locali. Una classificazione coerente con il nuovo sistema introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha riorganizzato le categorie del personale degli enti locali in quattro aree professionali.

I tre Comuni interessati si affacciano tutti sul ramo orientale del Lago di Como, nella parte settentrionale della provincia lecchese: territori che condividono problematiche urbanistiche, ambientali e di gestione del demanio lacuale, e che giustificano la richiesta di figure tecniche con competenze trasversali.

Profilo professionale e mansioni

L'istruttore tecnico è una figura cardine all'interno dell'Ufficio Tecnico comunale. Si occupa tipicamente di istruire pratiche edilizie, gestire procedimenti in materia di urbanistica, lavori pubblici, ambiente, manutenzioni e patrimonio. Nei piccoli Comuni, dove le strutture organizzative sono snelle, queste figure spesso assumono responsabilità trasversali, lavorando a stretto contatto con il responsabile di settore.

Tra le attività che il vincitore della selezione sarà chiamato a svolgere figurano, di norma:

  • istruttoria dei permessi di costruire, SCIA, CILA e altri titoli abilitativi edilizi
  • gestione di procedimenti in materia di paesaggio e tutela ambientale
  • supporto alla programmazione e progettazione di lavori pubblici
  • partecipazione alle procedure di affidamento ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • attività di direzione lavori e collaudo nei casi previsti
  • gestione del patrimonio comunale e dei beni demaniali

Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, fra cui:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica all'impiego e alle mansioni
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati prima del 1985)

Quanto al titolo di studio, trattandosi di profilo tecnico inquadrato nell'Area degli Istruttori, è richiesto di norma un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico: tipicamente diploma di geometra, perito edile, perito industriale o titoli equipollenti. I titoli universitari superiori (laurea triennale o magistrale in ingegneria, architettura, pianificazione territoriale) sono generalmente considerati assorbenti.

Le specifiche puntuali su titoli equipollenti e requisiti speciali sono contenute nel testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Provincia di Lecco, che resta il riferimento ufficiale per ogni dettaglio.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA (Portale del Reclutamento), come previsto dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001 introdotto dal cosiddetto decreto reclutamento. L'accesso al portale richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il candidato dovrà:

  1. registrarsi al portale inPA (www.inpa.gov.it) e completare il proprio curriculum vitae
  2. individuare il bando della Provincia di Lecco e selezionare i posti per cui intende concorrere (Colico, Lierna o Dorio)
  3. compilare la domanda online indicando tutti i requisiti posseduti
  4. effettuare il pagamento del contributo di partecipazione, se previsto, tramite pagoPA
  5. inviare la candidatura entro le ore 10:00 del 9 luglio 2026

È importante verificare con attenzione la possibilità di esprimere una preferenza per più sedi: di norma il candidato può concorrere per uno, due o tutti e tre i posti, indicando un ordine di preferenza. Oltre la scadenza il sistema inibisce automaticamente la trasmissione delle istanze.

Prove d'esame

La selezione si svolge per soli esami, formula che, a differenza dei concorsi per titoli ed esami, non prevede valutazione del curriculum ai fini del punteggio finale. Lo schema tipico, per i profili di istruttore tecnico, prevede:

  • una o più prove scritte (anche a contenuto teorico-pratico) sulle materie tecniche e giuridiche di competenza
  • una prova orale che approfondisce le materie delle prove scritte e accerta la conoscenza di una lingua straniera e degli applicativi informatici

Le materie d'esame ruoteranno presumibilmente attorno a:

  • diritto urbanistico ed edilizio (DPR 380/2001, normativa regionale lombarda - L.R. 12/2005)
  • Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • normativa ambientale e paesaggistica (D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 42/2004)
  • ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 - TUEL)
  • procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • elementi di diritto del lavoro pubblico e codice di comportamento dei dipendenti pubblici

Il diario delle prove sarà pubblicato sul sito istituzionale della Provincia di Lecco e avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Inquadramento e trattamento economico

Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, posizione economica iniziale corrispondente alla ex C1. Lo stipendio tabellare annuo lordo si attesta intorno ai 22.000-23.000 euro, cui si aggiungono:

  • la tredicesima mensilità
  • l'indennità di comparto
  • eventuali indennità accessorie previste dai contratti decentrati integrativi
  • il buono pasto (ove previsto)

Per il posto part-time a 18 ore settimanali presso il Comune di Dorio, la retribuzione sarà riproporzionata in base alla percentuale di servizio (circa il 50% del tempo pieno).

FAQ - Domande frequenti

È possibile candidarsi per più di una sede?

Di norma sì. Nei concorsi associati gestiti dalle Province per conto dei Comuni, il candidato può esprimere la propria preferenza per uno, due o tutti i posti messi a bando, indicando un ordine di priorità. La graduatoria finale unica viene poi utilizzata per assegnare le sedi in base alle scelte espresse e al punteggio conseguito. Si raccomanda comunque di leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Provincia di Lecco per verificare le modalità specifiche di indicazione delle preferenze.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per i profili di istruttore tecnico inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) è richiesto, di regola, un diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo tecnico, tipicamente quello di geometra, perito edile o perito industriale. Sono generalmente ammessi anche i candidati in possesso di titoli universitari di livello superiore (laurea in ingegneria, architettura o pianificazione territoriale). Il dettaglio puntuale dei titoli ammessi è riportato nel bando.

Cosa significa selezione "per soli esami"?

La formula per soli esami indica che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente in base ai punteggi ottenuti nelle prove (scritte e orale), senza alcuna valutazione di titoli di servizio, di studio aggiuntivi o curriculari. È una modalità che valorizza pienamente le competenze dimostrate in sede d'esame e che, per i candidati senza esperienza pregressa nella PA, rappresenta un'opportunità di parità con i candidati più esperti.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accessibile con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione (PEC, raccomandata, consegna a mano). La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 9 luglio 2026 e il sistema non consente trasmissioni oltre tale termine.

Il posto part-time presso Dorio può poi essere trasformato in tempo pieno?

La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno non è automatica e dipende dalle scelte organizzative del singolo ente. Nei piccoli Comuni come Dorio, l'eventuale aumento delle ore richiede una specifica modifica della dotazione organica, compatibilmente con i vincoli di spesa del personale stabiliti dalla normativa vigente. Il candidato assunto a 18 ore settimanali potrà comunque, nel tempo, partecipare ad altre selezioni per posti a tempo pieno.