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Aperto 1 giorni rimasti Cod. UFX8AV_5_2026

Provincia di Imperia, mobilità volontaria per un istruttore tecnico geometra a tempo indeterminato

L'ente ligure apre una selezione riservata ai dipendenti pubblici già in servizio: candidature entro il 2 settembre 2026, selezione tramite colloquio

Provincia di Imperia Liguria, Imperia Pubblicato il 03 agosto 2026

Indice

Un nuovo tassello per l'organico tecnico della Provincia

La Provincia di Imperia rafforza il proprio settore tecnico attraverso lo strumento della mobilità volontaria esterna. L'ente ligure ha pubblicato un avviso, identificato con il codice UFX8AV_5_2026, per la copertura di un posto di istruttore tecnico a tempo pieno e indeterminato, con profilo professionale di geometra.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, si tratta di una procedura di mobilità ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, riservata quindi al personale già dipendente di altre pubbliche amministrazioni. Una scelta che consente all'ente di ridurre i tempi di inserimento operativo, potendo contare fin da subito su professionalità già formate e con esperienza nel comparto pubblico.

La figura andrà a rafforzare gli uffici tecnici della Provincia, chiamati a gestire competenze rilevanti in materia di viabilità, edilizia scolastica, patrimonio e pianificazione territoriale, ambiti storicamente centrali per gli enti di area vasta.

Dettagli del bando: figura ricercata e inquadramento

L'avviso mette a disposizione un solo posto con le seguenti caratteristiche:

  • Ente: Provincia di Imperia
  • Profilo professionale: Istruttore tecnico (geometra)
  • Categoria giuridica: ex categoria C del CCNL Funzioni Locali
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Imperia (Liguria)
  • Modalità di selezione: colloquio

L'inquadramento nella ex categoria C corrisponde, nel nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, all'area degli Istruttori. Si tratta di una posizione che richiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado e implica lo svolgimento di attività istruttorie complesse, con margini di autonomia operativa nell'ambito delle direttive ricevute.

Per un geometra, le mansioni tipiche riguardano la progettazione e la direzione lavori di opere di modesta entità, i sopralluoghi tecnici, la redazione di perizie, la gestione delle pratiche edilizie e catastali, il supporto alla pianificazione e al monitoraggio del territorio.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una mobilità volontaria esterna, i requisiti di accesso sono definiti dalla normativa di riferimento e, in genere, comprendono:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella categoria C (o corrispondente area degli Istruttori) con profilo professionale di istruttore tecnico o profilo analogo
  • possedere il diploma di geometra o titolo equipollente
  • avere il nulla osta preventivo o l'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di provenienza
  • non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente e non avere procedimenti disciplinari in corso
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica alle mansioni

La questione del nulla osta resta uno dei nodi più delicati per chi partecipa a procedure di mobilità: senza il consenso dell'ente di appartenenza, infatti, il trasferimento non può perfezionarsi. Come sottolineato in più occasioni dalla giurisprudenza amministrativa, l'amministrazione di provenienza conserva un margine discrezionale rilevante.

Come candidarsi e scadenze

L'avviso è stato pubblicato il 3 agosto 2026 e prevede un termine per la presentazione delle domande fissato al 2 settembre 2026. I candidati hanno quindi trenta giorni di tempo per predisporre la propria istanza.

La documentazione tipicamente richiesta comprende:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • eventuale nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza
  • ogni altra documentazione utile a comprovare i titoli e le esperienze dichiarate

La domanda va presentata secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale, di norma tramite PEC, consegna a mano o raccomandata con avviso di ricevimento all'ufficio protocollo della Provincia di Imperia. Si consiglia di consultare il portale istituzionale dell'ente nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso per scaricare la modulistica completa e verificare i canali di trasmissione ammessi.

La procedura di selezione: il colloquio

La selezione avverrà mediante colloquio, secondo una prassi ormai consolidata per le procedure di mobilità volontaria. La commissione esaminatrice valuterà l'esperienza professionale maturata, le competenze tecniche possedute e la motivazione al trasferimento.

In genere, il colloquio verte su:

  • normativa di settore: codice degli appalti (D.Lgs. 36/2023), testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), disposizioni in materia di espropriazioni e urbanistica
  • competenze tecniche specifiche della figura del geometra: rilievi topografici, computi metrici, sicurezza nei cantieri
  • ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) e funzioni delle Province dopo la riforma Delrio
  • motivazioni personali alla mobilità e progetto professionale

La valutazione del curriculum, seppur non oggetto di punteggio autonomo come nei concorsi ordinari, rappresenta comunque un elemento centrale nell'apprezzamento complessivo del candidato.

Il quadro della mobilità nella pubblica amministrazione

La mobilità volontaria tra enti pubblici resta uno strumento strategico per la riorganizzazione degli organici, soprattutto dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021 (cosiddetto decreto Reclutamento) che ha reso la mobilità non più subordinata all'assenso dell'amministrazione di appartenenza, salvo eccezioni.

Per gli enti di area vasta come le Province, colpite dalla riforma Delrio del 2014 e per anni sottoposte a blocchi assunzionali, la mobilità rappresenta spesso l'unica via percorribile per acquisire professionalità tecniche qualificate. La Provincia di Imperia, con questa procedura, si inserisce in un trend che vede molti enti liguri e non solo tornare a investire sul rafforzamento degli uffici tecnici.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità della Provincia di Imperia?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella categoria C (area degli Istruttori) con profilo di istruttore tecnico o equivalente, in possesso del diploma di geometra o titolo equipollente. La procedura non è quindi aperta ai candidati esterni al pubblico impiego.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

Dipende da quanto specificato nell'avviso. Molte amministrazioni richiedono il nulla osta preventivo già al momento della presentazione della domanda, altre lo richiedono solo in fase di eventuale assunzione. Si raccomanda di verificare attentamente il testo integrale dell'avviso e, nel dubbio, di attivarsi tempestivamente presso il proprio ente per ottenere l'assenso, dati i tempi tecnici spesso non brevi.

Quando si terrà il colloquio di selezione?

La data del colloquio verrà comunicata dopo la chiusura dei termini di presentazione delle domande, fissata al 2 settembre 2026. Generalmente, la convocazione avviene tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente, che ha valore di notifica a tutti gli effetti. È quindi essenziale monitorare con regolarità il portale della Provincia di Imperia nelle settimane successive alla scadenza.

Il posto è a tempo pieno o è possibile richiedere il part-time?

L'avviso prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato. Eventuali richieste di trasformazione del rapporto in part-time potranno essere valutate solo successivamente all'assunzione, secondo le disposizioni contrattuali e regolamentari vigenti presso la Provincia di Imperia.

Quale trattamento economico è previsto?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per la ex categoria C, posizione economica di ingresso o quella già maturata presso l'ente di provenienza, secondo le regole di conservazione del trattamento economico fondamentale sancite dalla contrattazione collettiva. Sono inoltre riconosciute le indennità accessorie previste dal contratto integrativo dell'ente di destinazione.