Provincia di Como, mobilità volontaria per un funzionario direttivo tecnico: domande entro il 26 settembre
L'ente lombardo apre una selezione ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 per assumere a tempo pieno e indeterminato un profilo da destinare al Settore Tutela ambientale e pianificazione del territorio
Indice
- Un nuovo innesto per la pianificazione territoriale
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La prova selettiva e la valutazione
- Il contesto della mobilità nella PA
- FAQ
Un nuovo innesto per la pianificazione territoriale
La Provincia di Como torna sul mercato del lavoro pubblico per rafforzare uno dei settori più strategici della propria macchina amministrativa. Con un avviso pubblicato il 27 agosto 2026, l'ente lombardo ha aperto una procedura di mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'articolo 30 del D.lgs. n. 165/2001, finalizzata all'assunzione di un funzionario direttivo tecnico a tempo pieno e indeterminato.
La figura selezionata sarà destinata al Settore Tutela ambientale e pianificazione del territorio, e più precisamente al Servizio Pianificazione territoriale. Un ambito che, come noto, riveste un ruolo cardine nell'attività delle Province italiane, chiamate a gestire competenze delicate in materia di urbanistica, ambiente e programmazione dello sviluppo locale.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 26 settembre 2026. Trenta giorni netti, dunque, per i dipendenti pubblici interessati a valutare un trasferimento verso l'amministrazione comasca.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, contrassegnato dal codice OP001006_11_2026, la procedura riguarda un unico posto da assegnare al profilo di Funzionario Direttivo Tecnico, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Professionale (corrispondente alla ex Categoria D) del CCNL Comparto Funzioni Locali.
Ecco il quadro sinottico della selezione:
- Ente: Provincia di Como
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Funzionario Direttivo Tecnico
- Area contrattuale: Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex Cat. D) – CCNL Funzioni Locali
- Settore di destinazione: Tutela ambientale e pianificazione del territorio – Servizio Pianificazione territoriale
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Como (Lombardia)
- Modalità di selezione: colloquio
- Pubblicazione: 27 agosto 2026
- Scadenza: 26 settembre 2026
Si tratta, va ricordato, di una procedura di mobilità in entrata: non è aperta a candidati esterni al pubblico impiego, ma esclusivamente a chi sia già dipendente di ruolo di un'altra Pubblica Amministrazione.
Requisiti richiesti
La Provincia di Como ha delineato con precisione il perimetro dei candidati ammissibili. Il primo filtro, decisivo, riguarda l'inquadramento di provenienza: possono partecipare soltanto i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una Pubblica Amministrazione tra quelle elencate all'art. 1, comma 2, del D.lgs. n. 165/2001, che ricoprano il profilo di Funzionario Direttivo Tecnico o un profilo assimilabile/equivalente collocato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Professionale (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali, o in area corrispondente di altri comparti.
A questo requisito cardine si aggiungono ulteriori condizioni:
- Superamento del periodo di prova presso l'ente di appartenenza;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di sanzioni disciplinari superiori alla censura nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso, né di procedimenti disciplinari in corso per fatti che possano comportare sanzioni di quel livello;
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che possano impedire la costituzione o la prosecuzione del rapporto di pubblico impiego;
- Idoneità fisica alle mansioni: l'amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre il vincitore a visita medica preventiva, ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 487/1994 e dell'art. 41 del D.lgs. 81/2008;
- Patente di guida di categoria B, requisito coerente con la natura tecnica del ruolo, che presumibilmente implicherà sopralluoghi e attività sul territorio.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro. Non si tratta di una formalità: la carenza anche di uno solo dei requisiti comporta, in qualunque momento venga accertata, la decadenza dalla nomina e la risoluzione del contratto individuale.
Come candidarsi
La domanda di ammissione deve pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del 26 settembre 2026. La procedura, come consuetudine per gli avvisi di mobilità nella PA, prevede la trasmissione telematica dell'istanza secondo le modalità indicate nel testo integrale del bando, pubblicato sull'Albo pretorio online della Provincia di Como e nella sezione Amministrazione trasparente – sottosezione Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente.
La domanda dovrà essere corredata, di norma, dai seguenti documenti:
- curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e firmato, contenente l'indicazione dell'ente di appartenenza, dei titoli di studio, dei servizi prestati e delle esperienze professionali maturate, con particolare riferimento alle attività svolte in materia di pianificazione territoriale, urbanistica e tutela ambientale;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo quanto previsto dall'avviso.
È opportuno che gli interessati consultino la versione integrale del bando per verificare l'eventuale modulistica specifica predisposta dall'ente e le modalità esatte di invio (posta elettronica certificata, portale reclutamento, ecc.).
La prova selettiva e la valutazione
La selezione si svolgerà attraverso un colloquio, che rappresenta la modalità tipica delle procedure di mobilità volontaria. La commissione valuterà, con ogni probabilità, la coerenza del profilo del candidato rispetto alle esigenze del Servizio Pianificazione territoriale, le competenze tecniche specifiche in materia di urbanistica, VAS, PTCP e strumenti di pianificazione sovracomunale, nonché le capacità organizzative e relazionali.
Accanto al colloquio, verrà presumibilmente attribuito un punteggio al curriculum professionale, con particolare attenzione all'anzianità di servizio nel profilo e all'esperienza maturata in ambiti analoghi a quello di destinazione.
Il contesto della mobilità nella PA
Lo strumento della mobilità volontaria ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 continua a rappresentare un canale privilegiato per le amministrazioni che intendono coprire posti vacanti senza attivare procedure concorsuali. Come sottolineato in più occasioni dal Dipartimento della Funzione Pubblica, la mobilità consente di valorizzare le professionalità già presenti nel comparto pubblico, garantendo al contempo tempi di reclutamento più contenuti.
Per le Province italiane, in particolare, si tratta di un'opportunità cruciale. Dopo la riforma Delrio (legge 56/2014) e le complesse vicende del riordino delle funzioni, questi enti stanno progressivamente ricostruendo le proprie piante organiche, spesso ricorrendo proprio a procedure di mobilità per intercettare figure tecniche qualificate. Il caso di Como si inserisce in questa cornice: un bando mirato, di taglio specialistico, che punta a rafforzare un'area — quella della pianificazione territoriale — di rilevanza strategica per il governo del territorio lariano.
FAQ
Chi può partecipare alla mobilità della Provincia di Como?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo, a tempo pieno e indeterminato, di una Pubblica Amministrazione ricompresa nell'elenco dell'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, che ricoprano il profilo di Funzionario Direttivo Tecnico o profilo assimilabile/equivalente nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Professionale (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali o in area corrispondente di altri comparti. È inoltre necessario aver superato il periodo di prova presso l'ente di appartenenza.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì, come è prassi nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30. In genere il bando richiede la presentazione, in sede di domanda, di una dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta, mentre il nulla osta definitivo viene richiesto in fase successiva, prima della stipula del contratto di lavoro presso il nuovo ente. È fondamentale verificare le modalità specifiche indicate nell'avviso integrale.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato al 26 settembre 2026, alle ore 10:00. Le domande che perverranno oltre la scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni, per evitare disguidi legati alla trasmissione telematica.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede un colloquio, durante il quale la commissione valuterà le competenze tecniche e professionali del candidato in relazione al posto da ricoprire. Trattandosi di una figura destinata al Servizio Pianificazione territoriale, è prevedibile che il colloquio verta su temi di urbanistica, pianificazione sovracomunale, strumenti di governo del territorio (PTCP, PGT, VAS) e normativa ambientale. Al colloquio si affianca, di norma, la valutazione del curriculum.
La patente B è realmente obbligatoria?
Sì, il possesso della patente di guida di categoria B è indicato tra i requisiti tassativi per l'ammissione. La sua richiesta è coerente con le mansioni del funzionario tecnico, che potrebbe essere chiamato a effettuare sopralluoghi sul territorio provinciale nell'ambito delle attività di pianificazione e controllo ambientale. L'assenza di questo requisito comporta l'esclusione dalla procedura.