Protezione Civile cerca un esperto in rendicontazione fondi europei: incarico fino a 50.000 euro annui
Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio seleziona un professionista specializzato in controllo e certificazione della spesa dei Fondi strutturali UE. Candidature entro il 23 marzo 2026 su inPA.
- Il bando della Protezione Civile per i fondi strutturali europei
- Dettagli dell'avviso: profilo, sede, compenso e durata
- Requisiti di partecipazione
- Titoli preferenziali nella valutazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- L'iter selettivo: dal colloquio al conferimento dell'incarico
- FAQ – Domande frequenti
Il bando della Protezione Civile per i fondi strutturali europei
La macchina della Politica di Coesione 2021-2027 continua a muoversi, e con essa cresce il fabbisogno di competenze tecniche nelle amministrazioni centrali dello Stato. È in questo contesto che si inserisce l'avviso pubblico appena pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, che cerca un esperto in gestione delle procedure di rendicontazione, controllo e certificazione della spesa legata ai Fondi strutturali e di investimento europei.
L'incarico è funzionale al progetto "Protezione civile: azioni e strumenti per la gestione del rischio. Strategie per le capacità dei territori 2021-2027" (CUP J52B25001590006), finanziato nell'ambito del Programma Nazionale Assistenza Tecnica Capacità per la coesione 2021/2027 (FESR). Più nel dettaglio, le risorse afferiscono alla Priorità 2 del programma — dedicata al rafforzamento dei processi attuativi della Politica di Coesione — e all'Azione 2.2, che punta al supporto della capacità amministrativa degli enti territoriali beneficiari nelle Regioni Meno Sviluppate.
L'Accordo di concessione del finanziamento è stato approvato con decreto n. 93/2025 del Dipartimento per le politiche di coesione e per il SUD, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il 22 luglio 2025 al n. 1929. Un iter amministrativo già consolidato, dunque, che ora necessita di un professionista capace di presidiare la delicata fase della rendicontazione.
Dettagli dell'avviso: profilo, sede, compenso e durata
Ecco i dati essenziali del bando, codice PCM_FC5GB9_2026_REN_1:
- Ente banditore: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile
- Figura ricercata: Esperto in gestione delle procedure di rendicontazione, controllo e certificazione della spesa dei Fondi strutturali e di investimento europei
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: incarico di collaborazione ai sensi dell'art. 7, comma 6 del D.lgs. 165/2001
- Sede di lavoro: Roma, presso il Dipartimento della Protezione Civile
- Durata: dalla data di stipula del contratto fino al 31 dicembre 2028
- Compenso: corrispettivo lordo massimo di 50.000 euro su base annua, inclusivo di oneri fiscali, previdenziali e IVA se dovuta
- Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 23 marzo 2026
- Conferimento previsto dell'incarico: entro il 15 aprile 2026
- CUP: J84F25004230006
Si tratta, stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, di un incarico di particolare e comprovata specializzazione, conferito attraverso procedura comparativa. Il profilo richiesto è quello di un professionista con consolidata esperienza nel settore della rendicontazione e del controllo della spesa pubblica, maturata a supporto di pubbliche amministrazioni, organismi di diritto pubblico, società a prevalente partecipazione pubblica o enti pubblici titolari di programmi finanziati con risorse comunitarie e nazionali.
Requisiti di partecipazione
I candidati devono possedere i requisiti previsti dall'articolo 2 del DM 14 ottobre 2021 per gli esperti iscritti all'Albo, oltre a una serie di requisiti specifici che il bando dettaglia con precisione.
Titolo di studio
È richiesta una laurea magistrale in una delle seguenti classi:
- Giurisprudenza (LMG/01)
- Scienze dell'economia (LM-56)
- Scienze della politica (LM-62)
- Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63)
- Scienze economico-aziendali (LM-77)
- Lauree equiparate secondo la normativa vigente
Conoscenze richieste
Il candidato ideale deve dimostrare padronanza in diversi ambiti:
- Normativa e procedure operative in materia di controllo, rendicontazione e certificazione delle spese nell'ambito dei programmi e progetti finanziati con risorse comunitarie
- Processi, procedure e strumenti di attuazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione dei fondi strutturali di investimento europei (inclusa, ad esempio, l'elaborazione di sistemi e strumenti di gestione e controllo)
- Normativa sugli appalti pubblici e procedure di appalto di opere e servizi pubblici
- Pacchetti applicativi informatici attualmente in uso
- Lingua inglese almeno di livello B1 secondo il Quadro comune europeo di riferimento
Esperienza professionale
Requisito imprescindibile è un'esperienza complessiva almeno quinquennale nel supporto alle amministrazioni pubbliche in uno o più dei seguenti ambiti:
- Predisposizione di provvedimenti o atti attinenti alla gestione contabile e verifica di conformità delle procedure amministrative alle norme contabili e di finanza pubblica
- Verifica dell'attuazione di piani finanziari relativi a progetti a valere su fondi strutturali europei
- Prestazione di servizi di assistenza finanziaria e di rendicontazione per progetti finanziati con fondi strutturali europei
- Gestione amministrativa delle procedure relative al controllo di primo livello delle spese e dei progetti
- Gestione contabile per la certificazione e rendicontazione delle spese e predisposizione delle domande di pagamento
- Gestione delle procedure relative ai controlli di secondo livello
- Gestione delle procedure di recupero a fronte di irregolarità accertate nelle operazioni finanziate
- Attività di istruzione, predisposizione e redazione di atti complessi, analisi, studio, ricerca ed elaborazione di piani e programmi
Per ciascun ambito, il bando richiede espressamente di specificare la durata dell'esperienza maturata.
Titoli preferenziali nella valutazione
Oltre ai requisiti obbligatori, il Dipartimento della Protezione Civile valuterà come titoli preferenziali la durata dell'esperienza professionale maturata presso amministrazioni centrali, regionali ed enti locali dello Stato, purché superiore a 24 mesi, nei medesimi ambiti già elencati tra i requisiti di partecipazione.
Questo significa che, a parità di requisiti, chi può vantare un'esperienza più lunga e radicata nel tessuto della pubblica amministrazione — dalla gestione contabile alla certificazione della spesa, dal controllo di primo e secondo livello al recupero delle irregolarità — avrà un vantaggio competitivo significativo nella procedura selettiva.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La candidatura si presenta esclusivamente attraverso il Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), la piattaforma unica di reclutamento della pubblica amministrazione italiana.
Ecco i passaggi da seguire:
- Registrarsi sul Portale inPA, se non si dispone già di un account
- Aderire all'avviso entro il 23 marzo 2026 (ore 22:59)
- Allegare il proprio curriculum vitae aggiornato
Un vincolo da tenere presente: non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta. Chi già detiene un incarico attivo conferito tramite la piattaforma non potrà dunque riceverne un secondo.
Il Portale inPA genererà automaticamente un elenco digitale degli iscritti che hanno aderito e che risultano in possesso del profilo professionale congruente con quanto richiesto dall'amministrazione.
L'iter selettivo: dal colloquio al conferimento dell'incarico
La procedura di selezione prevede un colloquio selettivo. Sulla base dell'elenco generato da inPA, il Dipartimento della Protezione Civile inviterà al colloquio un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste — quindi almeno 4 candidati — e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere.
All'esito della procedura, con provvedimento motivato, la Presidenza del Consiglio individuerà il soggetto al quale conferire l'incarico. La tempistica prevista è stringente: il conferimento dovrà avvenire entro il 15 aprile 2026, a poco più di tre settimane dalla chiusura delle candidature.
Il rapporto contrattuale intercorrerà direttamente tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile e l'esperto selezionato.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la candidatura?
Le candidature devono essere presentate entro il 23 marzo 2026, ore 22:59, esclusivamente attraverso il Portale inPA. Data la finestra temporale molto breve — appena dieci giorni dalla pubblicazione del 13 marzo — è consigliabile procedere quanto prima alla registrazione sulla piattaforma e alla preparazione del curriculum vitae.
Quali lauree danno accesso alla selezione?
Sono ammesse le lauree magistrali in Giurisprudenza (LMG/01), Scienze dell'economia (LM-56), Scienze della politica (LM-62), Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63) e Scienze economico-aziendali (LM-77), oltre alle lauree equiparate secondo la normativa vigente. Non sono ammesse lauree triennali.
Quanti anni di esperienza servono?
Il bando richiede un'esperienza complessiva di almeno 5 anni nel supporto alle amministrazioni pubbliche negli ambiti indicati (rendicontazione, controllo della spesa, certificazione, gestione contabile dei fondi europei). Nel curriculum vitae è necessario specificare la durata di ciascuna esperienza.
Dove si svolgerà l'incarico e quanto dura?
La sede di lavoro è Roma, presso il Dipartimento della Protezione Civile. L'incarico decorre dalla data di stipula del contratto e termina il 31 dicembre 2028. Il compenso lordo massimo annuo è di 50.000 euro, comprensivo di tutti gli oneri.
Come si svolge la selezione?
La selezione avviene tramite colloquio. Il Dipartimento inviterà almeno 4 candidati, garantendo la parità di genere. L'individuazione del vincitore avverrà con provvedimento motivato entro il 15 aprile 2026. Non è prevista una prova scritta: la valutazione si basa sul curriculum e sul colloquio selettivo.