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Aperto Scaduto Cod. C232_3

Progetto SIRIO: il Comune di Castelnuovo Don Bosco cerca 2 tirocinanti ipovedenti o non vedenti

Selezione per titoli aperta fino al 16 marzo 2026. Un'iniziativa che coniuga inclusione lavorativa e valorizzazione delle competenze delle persone con disabilità visiva

Comune di Castelnuovo Don Bosco Piemonte Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il Progetto SIRIO e il contesto dell'inclusione lavorativa

Due posti per un tirocinio che ha il nome di una stella. SIRIO — acronimo di Storie, Inclusione, Reti, Itinerari, Orientamento — è il progetto con cui il Comune di Castelnuovo Don Bosco, in Piemonte, intende offrire un percorso formativo e di inserimento a persone ipovedenti o non vedenti. Una selezione pubblica esterna, per soli titoli, che si inserisce nel solco delle politiche di inclusione attiva promosse dagli enti locali piemontesi e che rappresenta, per il piccolo comune astigiano, un segnale concreto di attenzione verso una delle categorie più fragili del mercato del lavoro.

Stando a quanto emerge dal bando, pubblicato il 27 febbraio 2026, l'iniziativa non si limita a un generico inserimento lavorativo: il progetto SIRIO punta a costruire percorsi personalizzati, fondati sull'orientamento professionale e sulla creazione di reti territoriali capaci di sostenere la persona oltre la durata del tirocinio stesso.

In un Paese dove, secondo i dati ISTAT più recenti, il tasso di occupazione delle persone con disabilità resta significativamente inferiore alla media nazionale, iniziative come questa assumono un rilievo che va ben oltre i confini comunali.

Dettagli della selezione

Ecco il quadro sintetico di tutto ciò che occorre sapere sulla procedura selettiva:

  • Ente banditore: Comune di Castelnuovo Don Bosco
  • Sede: Piemonte (territorio comunale di Castelnuovo Don Bosco, provincia di Asti)
  • Codice bando: C232_3
  • Tipologia: Selezione esterna per titoli
  • Posti disponibili: 2 tirocinanti
  • Profilo ricercato: persone ipovedenti o non vedenti da inserire nell'ambito del Progetto SIRIO
  • Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 16 marzo 2026, ore 12:00

La procedura è interamente basata sulla valutazione dei titoli: non sono previste prove scritte né orali. Questo significa che il punteggio finale — e dunque la posizione in graduatoria — dipenderà esclusivamente dalla documentazione presentata dai candidati in fase di domanda. Un elemento da non sottovalutare: la cura nella compilazione della domanda e nella presentazione dei titoli posseduti può fare la differenza tra l'ammissione al tirocinio e l'esclusione.

Il fatto che si tratti di un tirocinio, e non di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato, inquadra l'opportunità nell'ambito della formazione on the job, con finalità di orientamento e acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Requisiti richiesti

Dal bando si evince con chiarezza il requisito fondamentale: i candidati devono essere persone ipovedenti o non vedenti. Si tratta dunque di una selezione riservata a soggetti con disabilità visiva, coerentemente con la natura inclusiva del Progetto SIRIO.

Sebbene il testo del bando non specifichi ulteriori dettagli nella descrizione sintetica, è ragionevole attendersi che tra i requisiti figurino:

  • Certificazione della condizione di ipovisione o cecità, rilasciata dalle competenti commissioni mediche ai sensi della normativa vigente (Legge n. 138/2001 sulla classificazione e quantificazione delle minorazioni visive)
  • Età compatibile con l'attivazione di un tirocinio secondo la normativa regionale piemontese
  • Residenza o domicilio nel territorio di riferimento (da verificare nel bando integrale)
  • Eventuali titoli di studio minimi, la cui tipologia e livello andranno accertati consultando il testo completo della selezione

Si raccomanda vivamente ai candidati interessati di scaricare e leggere attentamente il bando integrale dal sito istituzionale del Comune di Castelnuovo Don Bosco, per verificare ogni singolo requisito e non rischiare l'esclusione per vizi formali.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 16 marzo 2026. I candidati hanno dunque poco più di due settimane dalla pubblicazione per predisporre e inviare tutta la documentazione necessaria. Un termine piuttosto stretto, che richiede tempestività.

Per candidarsi, i passaggi da seguire sono i seguenti:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale del Comune di Castelnuovo Don Bosco, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni pubbliche
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti indicati nel bando
  3. Compilare la domanda di partecipazione secondo le modalità previste (modulo allegato al bando o procedura online, a seconda di quanto indicato dall'ente)
  4. Allegare tutta la documentazione richiesta, con particolare attenzione ai titoli valutabili e alla certificazione della disabilità visiva
  5. Inviare la domanda nei termini e con le modalità prescritte (PEC, raccomandata A/R o consegna a mano — da verificare nel bando)

Per reperire il bando completo e la modulistica, il riferimento è il sito istituzionale del Comune di Castelnuovo Don Bosco (www.comune.castelnuovodonbosco.at.it), sezione Amministrazione Trasparente o Albo Pretorio. In caso di difficoltà, è consigliabile contattare direttamente l'ufficio personale del Comune.

Un consiglio pratico

Trattandosi di una selezione per soli titoli, ogni documento conta. Diplomi, attestati di corsi professionali, esperienze pregresse di tirocinio o lavoro, certificazioni informatiche o linguistiche: tutto ciò che può essere valutato va allegato con cura, possibilmente in copia conforme. Non dare nulla per scontato.

Il quadro normativo sull'inclusione delle persone con disabilità visiva {#il-quadro-normativo-sullinclusione-delle-persone-con-disabilità-visiva}

L'Italia dispone di un impianto legislativo articolato in materia di diritto al lavoro delle persone con disabilità. La Legge n. 68/1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) rappresenta il pilastro fondamentale, con il sistema del collocamento mirato. A questa si affianca la Legge n. 138/2001, che classifica le minorazioni visive in cinque categorie, dalla cecità totale all'ipovisione lieve.

A livello regionale, il Piemonte ha sviluppato nel tempo politiche attive specifiche per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, anche attraverso il finanziamento di tirocini inclusivi come quello previsto dal Progetto SIRIO. La Regione disciplina i tirocini extracurriculari con proprie linee guida, che stabiliscono durata, indennità minima e obblighi del soggetto ospitante.

Iniziative come quella del Comune di Castelnuovo Don Bosco si collocano in questo ecosistema normativo e ne rappresentano l'applicazione concreta a livello locale — dove, spesso, le politiche di inclusione trovano la loro dimensione più autentica.

Domande frequenti (FAQ)

Possono partecipare anche persone con ipovisione lieve o solo i non vedenti?

Il bando si rivolge esplicitamente sia a persone ipovedenti sia a persone non vedenti. La condizione di disabilità visiva dovrà essere documentata attraverso la certificazione rilasciata dalle competenti commissioni medico-legali, ai sensi della Legge n. 138/2001. Non sembra dunque esserci una limitazione al solo grado più grave di minorazione visiva, ma è fondamentale verificare nel bando integrale se vengano indicati requisiti specifici relativi alla percentuale di invalidità o alla categoria di appartenenza.

Quanto dura il tirocinio e prevede un'indennità?

La descrizione sintetica del bando non specifica la durata del tirocinio né l'importo dell'eventuale indennità. Tuttavia, in base alla normativa piemontese sui tirocini extracurriculari, è prevista un'indennità minima mensile (generalmente non inferiore a 300-600 euro, a seconda della tipologia e delle ore settimanali) e una durata che può variare da alcuni mesi fino a un massimo di 24 mesi per le persone con disabilità. Tutti questi dettagli saranno specificati nel bando completo e nella convenzione di tirocinio.

La selezione prevede prove d'esame?

No. La procedura è esclusivamente per titoli: la graduatoria verrà stilata sulla base della valutazione della documentazione presentata dai candidati. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. Per questo motivo, la completezza e la correttezza della domanda e degli allegati rivestono un'importanza decisiva.

È necessario risiedere a Castelnuovo Don Bosco per partecipare?

Il bando indica genericamente il Piemonte come sede del tirocinio. Non è chiaro dalla descrizione sintetica se sia richiesta la residenza nel Comune o nel territorio circostante. Questo aspetto va verificato nel testo integrale del bando. In molti casi, per tirocini legati a progetti di inclusione, la residenza nel territorio regionale è sufficiente, ma non si possono escludere criteri più restrittivi.

Dove posso trovare il bando completo e la domanda di partecipazione?

Il bando integrale, con la modulistica per la domanda, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Castelnuovo Don Bosco. Si consiglia di consultare le sezioni Albo Pretorio, Amministrazione Trasparente o Bandi e concorsi. In alternativa, è possibile contattare l'ufficio personale del Comune per richiedere informazioni e assistenza nella compilazione della domanda, un aspetto particolarmente rilevante considerando che i destinatari della selezione sono persone con disabilità visiva che potrebbero necessitare di supporto nell'accesso ai documenti.