Polizia Locale Besana in Brianza: avviso di mobilità per un Agente a tempo indeterminato
Il Comune cerca un Istruttore di Polizia Locale tramite mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 31 marzo 2026 esclusivamente su InPA
- Il Comune di Besana in Brianza cerca un Agente di Polizia Locale
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro
- Requisiti di partecipazione
- Come candidarsi: procedura telematica su InPA
- Cosa dichiarare nella domanda
- La selezione: colloquio e valutazione
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Besana in Brianza cerca un Agente di Polizia Locale
Nuova opportunità per chi già opera nel settore della Polizia Locale e desidera un trasferimento in Brianza. Il Comune di Besana in Brianza, in provincia di Monza e della Brianza, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 per la copertura di un posto di Agente di Polizia Locale a tempo pieno e indeterminato.
Si tratta di una procedura riservata a dipendenti già in servizio presso Enti Locali o Pubbliche Amministrazioni, inquadrati in un profilo coerente con quello ricercato. Non un concorso aperto a tutti, dunque, ma una selezione mirata che punta a intercettare professionalità già formate e operative.
L'avviso è stato pubblicato il 1° marzo 2026 e la finestra per presentare domanda si chiuderà il 31 marzo 2026 alle ore 23:59. Poco meno di un mese, quindi, per completare la candidatura sulla piattaforma InPA.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Besana in Brianza
- Codice bando: M20261
- Figura ricercata: Istruttore di Polizia Locale (Agente di Polizia Locale)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Orario settimanale: 35 ore
- Area di inquadramento: Istruttori, ai sensi del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022
- Sede di lavoro: Besana in Brianza (MB), Lombardia
- Tipo di procedura selettiva: colloquio
- Categoria dell'avviso: mobilità volontaria
Il rapporto di lavoro, va sottolineato, sarà articolato su 35 ore settimanali — un dettaglio che riflette l'orario standard previsto per il comparto Funzioni Locali. La copertura del posto è definita come propedeutica ed eventuale: l'amministrazione si riserva dunque la facoltà di non procedere all'assunzione qualora nessun candidato risulti idoneo.
Requisiti di partecipazione
La platea dei potenziali candidati è circoscritta con precisione. Per accedere alla procedura occorre soddisfare tutti i seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti fino all'eventuale firma del contratto individuale di lavoro:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di un Ente Locale o di una Pubblica Amministrazione, inquadrati in un profilo attinente a quello di Agente di Polizia Locale, area Istruttori ai sensi del CCNL 16.11.2022;
- Aver superato il periodo di prova presso l'ente di appartenenza;
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso e nessuna sanzione disciplinare nei due anni precedenti la scadenza del bando;
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso;
- Patente di guida di categoria B o superiore, in corso di validità;
- Idoneità fisica piena allo svolgimento delle mansioni previste dal ruolo, senza prescrizioni o limitazioni, compresa l'idoneità all'uso e al maneggio delle armi;
- Nessun impedimento al porto e all'uso delle armi;
- Possesso dei requisiti di cui all'articolo 5, comma 2, della Legge 65/1986 per il conseguimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza.
Quest'ultimo punto merita un approfondimento. La L. 65/86, che disciplina l'ordinamento della Polizia Municipale, stabilisce requisiti specifici — tra cui il godimento dei diritti civili e politici, l'assenza di condizioni ostative previste dalla normativa antimafia e l'idoneità psicofisica — che costituiscono un prerequisito imprescindibile per chiunque aspiri a rivestire il ruolo di agente con funzioni di pubblica sicurezza.
Come candidarsi: procedura telematica su InPA
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale Unico del Reclutamento della Funzione Pubblica, raggiungibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
Nessuna altra modalità è ammessa. Domande inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano non saranno prese in considerazione. Allo stesso modo, eventuali candidature spontanee già presentate al Comune al di fuori di questa procedura non avranno alcun valore: chi è ancora interessato dovrà ripresentare domanda secondo le modalità qui descritte.
Scadenza e accesso alla piattaforma
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 31 marzo 2026. Superato questo termine, il sistema InPA non consentirà più l'invio di domande non perfezionate o ancora in corso di compilazione. È quindi consigliabile non attendere l'ultimo momento.
Per accedere al portale è necessaria la registrazione gratuita, che avviene esclusivamente tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d'Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
La registrazione comporta il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003.
La compilazione online della domanda può essere effettuata in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, senza vincoli di orario.
Responsabilità del candidato
Il Comune di Besana in Brianza non assume responsabilità per disguidi derivanti da indicazioni errate del recapito, malfunzionamento dell'indirizzo e-mail del candidato o mancata comunicazione di eventuali variazioni di domicilio. Le dichiarazioni contenute nella domanda sono rese sotto la personale responsabilità del candidato ai sensi del DPR 445/2000. In caso di dichiarazioni mendaci, l'amministrazione procederà all'esclusione immediata o alla decadenza dall'assunzione, fatte salve le ulteriori responsabilità penali.
Cosa dichiarare nella domanda
Nella domanda di mobilità, da compilare online, i candidati devono dichiarare — sotto la propria responsabilità ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 — i seguenti dati:
- Nome e cognome
- Luogo e data di nascita
- Residenza
- Codice fiscale
- Domicilio per le comunicazioni relative alla selezione
- Titolo di studio conseguito, con indicazione dell'istituto scolastico e della data di conseguimento
- Possesso di tutti i requisiti elencati nell'avviso
- Accettazione integrale e senza riserve delle condizioni previste dal bando
La selezione: colloquio e valutazione
Stando a quanto indicato nella scheda del bando, la procedura selettiva prevede un colloquio. Non sono specificati ulteriori dettagli sulle prove scritte o pratiche, il che lascia intendere che la valutazione dei candidati ammessi si concentrerà su un confronto diretto con la commissione esaminatrice.
È ragionevole attendersi che il colloquio verta sulle competenze professionali maturate nel ruolo di Agente di Polizia Locale, sulla conoscenza della normativa di settore — dal Codice della Strada alla legislazione regionale lombarda in materia di polizia locale — e sulle motivazioni alla base della richiesta di mobilità.
I candidati sono invitati a monitorare il portale InPA e il sito istituzionale del Comune per eventuali comunicazioni relative al calendario dei colloqui e alle modalità di svolgimento.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se lavoro in un Comune ma non come Agente di Polizia Locale?
No. Il bando richiede espressamente che il candidato sia inquadrato in un profilo attinente a quello di Agente di Polizia Locale, area Istruttori, ai sensi del CCNL 16.11.2022. Non è sufficiente essere dipendente di un Ente Locale: occorre ricoprire un ruolo coerente con la figura ricercata.
Devo avere il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarmi?
Il bando non menziona esplicitamente la necessità di allegare il nulla osta alla domanda in fase di candidatura. Tuttavia, in base alla prassi consolidata nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, il nulla osta o il parere favorevole dell'ente di provenienza sarà quasi certamente richiesto in una fase successiva, prima della formalizzazione del trasferimento. È comunque consigliabile informare per tempo il proprio ente di appartenenza.
Ho ricevuto una sanzione disciplinare tre anni fa: posso partecipare?
Sì, a condizione che la sanzione sia stata irrogata oltre due anni prima della data di scadenza del bando (31 marzo 2026). Il requisito richiede l'assenza di sanzioni disciplinari nei ventiquattro mesi precedenti la scadenza. Se la sanzione risale a più di due anni fa e non vi sono altri procedimenti in corso, il requisito risulta soddisfatto.
Posso presentare domanda se sono dipendente di una Regione o di un Ministero?
Il bando fa riferimento a dipendenti di Enti Locali e Pubbliche Amministrazioni, purché inquadrati in un profilo attinente a quello di Agente di Polizia Locale. In linea teorica, un dipendente di altra PA potrebbe candidarsi se il suo inquadramento è compatibile. Nella pratica, tuttavia, il profilo di Agente di Polizia Locale è tipico degli enti locali (Comuni, Unioni di Comuni), rendendo improbabile — anche se non formalmente esclusa — la partecipazione di dipendenti statali o regionali.
Cosa succede se invio la domanda in ritardo o con una modalità diversa da InPA?
La domanda non sarà presa in considerazione. Il bando è inequivocabile: l'unico canale ammesso è il Portale InPA e il termine ultimo è le ore 23:59 del 31 marzo 2026. Dopo tale orario il sistema si chiude automaticamente, senza possibilità di recupero per le domande incomplete o non inviate.