Politecnico di Torino, mobilità per Addetto alla Conservazione del Patrimonio Edilizio: bando aperto fino al 9 aprile
L'ateneo piemontese cerca un collaboratore tecnico a tempo pieno e indeterminato per la gestione degli impianti elettrici ed elevatori del campus. Procedura riservata ai dipendenti pubblici.
- Il Politecnico di Torino apre alla mobilità: un posto per la gestione del patrimonio edilizio
- Cosa prevede il bando: profilo, sede e inquadramento
- Le attività richieste: dal sopralluogo alla building automation
- Requisiti di ammissione e competenze richieste
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Domande frequenti (FAQ)
Il Politecnico di Torino apre alla mobilità: un posto per la gestione del patrimonio edilizio
Un'opportunità concreta per chi lavora già nella Pubblica Amministrazione e desidera trasferirsi in uno degli atenei più prestigiosi d'Italia. Il Politecnico di Torino ha pubblicato un avviso di mobilità compartimentale e intercompartimentale — codice 02/26 — per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico-scientifico. La figura ricercata è quella di Addetto al Servizio Conservazione e Gestione del Patrimonio Edilizio, un ruolo operativo e al tempo stesso specializzato, cruciale per il funzionamento quotidiano delle infrastrutture del campus torinese.
La procedura si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, norma cardine della mobilità volontaria nel pubblico impiego, e sui vigenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca. Non si tratta dunque di un concorso aperto a tutti, ma di una selezione riservata ai dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato, che potranno transitare verso l'ateneo piemontese previo superamento di un colloquio.
Il bando è stato pubblicato il 10 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino alle ore 13:00 del 9 aprile 2026. Poco meno di un mese, quindi, per valutare l'opportunità e preparare la candidatura.
Cosa prevede il bando: profilo, sede e inquadramento
Entrando nel dettaglio, il Politecnico di Torino intende inserire una risorsa nell'Area dei Collaboratori, inquadrata nel settore professionale tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. La sede di lavoro è a Torino, nel cuore del campus dell'ateneo.
La denominazione ufficiale del profilo è "Addetto Servizio Conservazione e Gestione del Patrimonio Edilizio". In termini pratici, la persona selezionata si occuperà della gestione e conduzione degli impianti elettrici e degli impianti elevatori dell'università, con responsabilità che spaziano dalla manutenzione ordinaria alla direzione lavori.
La procedura selettiva si articola in un colloquio, volto ad accertare il possesso delle competenze tecniche e trasversali necessarie al ruolo. Nessuna prova scritta, dunque, ma un confronto diretto con la commissione esaminatrice.
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Ente | Politecnico di Torino |
| Posti disponibili | 1 |
| Tipo di contratto | Tempo pieno e indeterminato |
| Area | Collaboratori – settore tecnico-scientifico |
| Sede | Torino (Piemonte) |
| Tipo di procedura | Colloquio |
| Codice bando | 02/26 |
| Data pubblicazione | 10 marzo 2026 |
| Scadenza | 9 aprile 2026, ore 13:00 |
Le attività richieste: dal sopralluogo alla building automation
Il profilo non è meramente esecutivo. Stando a quanto emerge dall'avviso, le mansioni coprono un arco ampio di competenze tecniche, con un forte orientamento alla gestione integrata degli edifici universitari. L'elenco fornito dall'ateneo — definito "indicativo e non esaustivo" — dà comunque un quadro piuttosto chiaro di ciò che ci si aspetta dal candidato:
- Sopralluoghi, verifiche e rilievi presso gli edifici del campus
- Redazione di computi metrici estimativi, relazioni, capitolati, elaborati grafici, elenchi prezzi e analisi prezzi
- Supporto al monitoraggio dello stato conservativo degli edifici e al funzionamento degli impianti, con particolare attenzione agli impianti elettrici e agli impianti elevatori
- Direzione lavori e direzione dell'esecuzione del contratto per i servizi connessi
- Aggiornamento informatico del patrimonio edilizio
- Supporto all'utenza per gli aspetti di funzionamento del campus
- Supporto alle attività di gestione della building automation
- Gestione e contabilizzazione dei contratti di manutenzione
Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede dimestichezza sia con il cantiere sia con la scrivania. La capacità di passare da un sopralluogo tecnico alla redazione di un capitolato, dal confronto con le ditte appaltatrici all'aggiornamento di un database informatico, è il tratto distintivo della figura ricercata.
Requisiti di ammissione e competenze richieste
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il primo requisito imprescindibile è essere dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione. Il bando si rivolge sia al personale del Comparto Istruzione e Ricerca (mobilità compartimentale) sia a dipendenti di altri comparti (mobilità intercompartimentale).
Titolo di studio
È richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Non viene specificata una tipologia particolare (tecnico, professionale, liceale), il che amplia la platea dei potenziali candidati, purché in possesso delle competenze professionali adeguate.
Conoscenze tecniche e normative
Il Politecnico ha delineato con precisione il bagaglio di conoscenze atteso:
- Conoscenza dei principali impianti in dotazione agli edifici universitari
- Conoscenza delle norme in materia di cantieri e contratti pubblici (un riferimento implicito al Codice dei Contratti, D.Lgs. 36/2023)
- Conoscenza di applicativi software per il disegno tecnico, l'office automation e la contabilità di cantiere
- Conoscenza della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
- Conoscenza di base della legislazione universitaria
Competenze informatiche
La componente digitale è tutt'altro che marginale. Il candidato ideale deve saper utilizzare:
- Pacchetto Office e strumenti di collaboration come Microsoft Teams
- Software di progettazione tecnica: AutoCAD e Revit
- Software per la contabilità dei lavori pubblici
La padronanza di AutoCAD e Revit, in particolare, segnala che l'ateneo cerca una figura in grado di operare anche nell'ambito del BIM (Building Information Modeling), ormai standard nella gestione del patrimonio edilizio pubblico.
Competenze linguistiche
Richiesta una buona conoscenza scritta e orale della lingua inglese. Un requisito coerente con il contesto internazionale del Politecnico di Torino, ateneo che ospita migliaia di studenti e ricercatori stranieri.
Soft skill
Il bando elenca infine le competenze trasversali considerate essenziali:
- Orientamento all'utenza, sia interna che esterna
- Capacità di organizzazione e gestione autonoma delle proprie attività
- Problem solving, con la capacità di proporre soluzioni efficaci
- Predisposizione alle relazioni interpersonali e al lavoro in team
Come candidarsi e scadenze da rispettare
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 13:00 del 9 aprile 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione.
Per le modalità operative di invio della domanda — modulistica, eventuale piattaforma telematica, documentazione da allegare — è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Politecnico di Torino, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni del personale tecnico-amministrativo. L'ateneo potrebbe aver predisposto un portale online per la raccolta delle candidature, come avviene ormai per la quasi totalità delle procedure selettive nel pubblico impiego.
Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione:
- Il possesso di tutti i requisiti alla data di scadenza del bando
- La completezza della documentazione richiesta
- L'eventuale necessità del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza (aspetto cruciale nelle procedure di mobilità)
È bene ricordare che, nelle procedure di mobilità volontaria, il trasferimento è subordinato al consenso dell'amministrazione cedente. Chi intende candidarsi farebbe bene ad avviare per tempo le interlocuzioni con il proprio ente di appartenenza.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione. L'avviso è aperto sia alla mobilità compartimentale (personale proveniente dal Comparto Istruzione e Ricerca) sia alla mobilità intercompartimentale (personale di altri comparti della PA). Non possono partecipare soggetti privi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con un ente pubblico.
Qual è il titolo di studio minimo richiesto?
Il bando richiede il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Non è specificata una tipologia particolare di diploma, ma le competenze tecniche richieste — dalla conoscenza degli impianti alla padronanza di AutoCAD e Revit — suggeriscono che un background formativo di tipo tecnico (geometra, perito elettrotecnico, perito industriale) costituisca un vantaggio significativo.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede un colloquio con la commissione esaminatrice. Durante il colloquio verranno verosimilmente valutate le competenze tecniche del candidato (conoscenza degli impianti, normativa sui contratti pubblici, software di progettazione), le competenze linguistiche in inglese e le soft skill indicate nel bando, come il problem solving e la capacità di lavorare in team.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì, nelle procedure di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il trasferimento è condizionato al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza. È fortemente consigliato avviare le interlocuzioni con il proprio ente prima della scadenza del bando, per evitare ritardi o impedimenti nella fase successiva al colloquio.
Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto offerto?
La sede di lavoro è il campus del Politecnico di Torino, in Piemonte. Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, nell'Area dei Collaboratori del settore tecnico-scientifico. L'inquadramento segue le previsioni del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca vigente.