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Aperto Scaduto Cod. 02/26/TD

Politecnico di Torino, concorso per Specialista in relazioni e mobilità internazionale: bando aperto fino al 2 aprile 2026

Un posto a tempo determinato nell'Area Internazionalizzazione: richieste competenze su Erasmus+, progetti europei e ottima conoscenza dell'inglese. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Politecnico di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 03 marzo 2026

Il Politecnico di Torino cerca uno specialista per l'internazionalizzazione

L'apertura internazionale degli atenei italiani non è più un obiettivo retorico, ma una necessità strutturale. Lo sanno bene al Politecnico di Torino, che ha pubblicato un nuovo bando di concorso per reclutare una figura professionale dedicata interamente ai processi di internazionalizzazione, cooperazione e mobilità accademica.

Il concorso, identificato con il codice 02/26/TD, mira alla copertura di un posto nell'area Funzionari, settore amministrativo-gestionale. Il profilo ricercato è quello di "Specialista in relazioni, mobilità e progettualità internazionale", una denominazione che già da sola lascia intuire l'ampiezza del raggio d'azione richiesto: dai programmi Erasmus+ alla gestione di alleanze universitarie europee, passando per la rendicontazione di progetti finanziati e l'accoglienza di delegazioni straniere.

Stando a quanto emerge dal bando, la selezione avverrà per esami e il contratto offerto sarà a tempo pieno e determinato. Un'opportunità concreta per chi possiede competenze trasversali nel campo della cooperazione universitaria internazionale e desidera inserirsi in uno degli atenei tecnici più prestigiosi d'Italia.

Cosa prevede il bando: profilo, sede e contratto

Entrando nel merito dei dettagli amministrativi, il quadro è il seguente:

  • Ente banditore: Politecnico di Torino
  • Codice concorso: 02/26/TD
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale
  • Tipologia di contratto: lavoro subordinato a tempo pieno e determinato
  • Sede di lavoro: Torino, Piemonte
  • Struttura di destinazione: Area Internazionalizzazione, Cooperazione, Alleanze e Mobilità (INCAM)
  • Procedura selettiva: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 3 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 2 aprile 2026, ore 15:00

La collocazione all'interno dell'Area INCAM del Politecnico non è un dettaglio secondario. Si tratta della struttura che gestisce l'intera strategia di proiezione internazionale dell'ateneo torinese: dalle partnership con università straniere alla partecipazione a reti come le European Universities, fino alla gestione operativa di tutti i flussi di mobilità studentesca e del personale.

Le attività del ruolo: mobilità, progetti e comunicazione

Il bando delinea con precisione le tre macro-aree di intervento della figura ricercata. Non si tratta di un profilo puramente burocratico: chi verrà selezionato dovrà muoversi con disinvoltura tra procedure amministrative, relazioni istituzionali e progettazione europea.

Mobilità e relazioni internazionali

Il cuore dell'attività riguarda la gestione della mobilità internazionale — in uscita e in entrata — di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. In concreto, questo significa:

  • Gestire le procedure legate a bandi, selezioni, learning agreement, contratti e liquidazione dei contributi
  • Curare il riconoscimento delle attività formative svolte all'estero
  • Promuovere le opportunità di mobilità presso la comunità accademica
  • Partecipare a eventi internazionali — online e in presenza — a supporto delle strategie dell'ateneo
  • Gestire il front office internazionale, con sportello fisico e sistema di ticketing in italiano e inglese
  • Supportare le relazioni istituzionali, dalla negoziazione di accordi di cooperazione all'accoglienza di delegazioni straniere
  • Contribuire alla partecipazione del Politecnico a reti e alleanze universitarie internazionali

Un aspetto degno di nota: il bando specifica che le attività potranno comportare lo svolgimento di missioni all'estero.

Progetti internazionali e cooperazione allo sviluppo

La seconda area di competenza è quella della progettazione europea. La figura dovrà supportare la predisposizione, gestione e attuazione di progetti finanziati nell'ambito di programmi come:

  • Erasmus+ KA1 e KA2
  • Erasmus Mundus
  • European Universities e iniziative affini

Si richiede inoltre la capacità di fornire consulenza alle strutture di ateneo nelle fasi di negoziazione, contrattualizzazione e rendicontazione, nonché il supporto alla gestione amministrativo-contabile dei progetti dell'Area INCAM: programmazione spese, missioni, acquisti, borse di studio e incarichi.

Comunicazione e promozione

Terzo pilastro del ruolo è la comunicazione istituzionale in ambito internazionale. Il candidato selezionato dovrà contribuire all'aggiornamento dei contenuti informativi e promozionali sui canali social e sul sito istituzionale del Politecnico, oltre a supportare l'organizzazione e la comunicazione di eventi e iniziative a carattere internazionale.

Requisiti richiesti: competenze tecniche, linguistiche e trasversali

Il profilo delineato dal bando è piuttosto esigente. Non basta una generica familiarità con il mondo accademico: servono conoscenze specifiche e verificabili.

Competenze e conoscenze specialistiche

  • Conoscenza del sistema universitario italiano e dei sistemi universitari europei ed extra-europei
  • Padronanza del Programma Erasmus+ nell'ambito dell'istruzione superiore
  • Esperienza nella gestione di progetti internazionali di mobilità e cooperazione allo sviluppo, inclusa la rendicontazione finanziaria
  • Conoscenza dei programmi di finanziamento europei in ambito Education e cooperazione universitaria
  • Familiarità con l'organizzazione dell'ateneo (didattica, ricerca, amministrazione)
  • Conoscenza della legislazione universitaria, con particolare riferimento al D.M. 270/2004 e successive modificazioni
  • Conoscenza dei regolamenti di ateneo: Statuto, Regolamento Generale e Regolamento Didattico

Competenze informatiche e tecnologiche

  • Utilizzo avanzato del pacchetto Office
  • Dimestichezza con strumenti cloud come Microsoft 365 e Google Workspace
  • Utilizzo di piattaforme digitali per la mobilità e i progetti internazionali
  • Propensione all'uso di tecnologie AI a supporto dei processi amministrativi

Quest'ultimo punto merita attenzione: il Politecnico segnala esplicitamente l'interesse per candidati aperti all'integrazione dell'intelligenza artificiale nei flussi di lavoro amministrativi. Un indicatore significativo della direzione che stanno prendendo gli atenei italiani più innovativi.

Competenze linguistiche

Le lingue rappresentano un requisito imprescindibile:

  • Ottima conoscenza della lingua inglese, sia scritta che parlata
  • Buona conoscenza di una seconda lingua straniera a scelta tra: francese, spagnolo, portoghese, cinese o giapponese

La presenza del cinese e del giapponese tra le opzioni riflette chiaramente la vocazione del Politecnico di Torino verso partnership accademiche con l'area Asia-Pacifico, un asse strategico sempre più rilevante per gli atenei tecnici europei.

Soft skill

Il bando elenca anche le competenze trasversali attese:

  • Gestione di attività multiple e rispetto delle scadenze
  • Capacità di pianificazione, organizzazione autonoma e problem solving
  • Orientamento al risultato e lavoro per obiettivi
  • Capacità comunicative scritte e orali in contesti istituzionali complessi
  • Predisposizione al lavoro in team e in contesti internazionali e multiculturali

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 2 aprile 2026 alle ore 15:00 (ora italiana). La procedura è interamente gestita attraverso il portale dedicato del Politecnico di Torino.

Per accedere al bando completo e alla procedura di candidatura online, il link ufficiale è:

👉 https://careers.polito.it/default.aspx?id=02/26/TD

Si raccomanda di consultare attentamente il testo integrale del bando per verificare tutti i requisiti di ammissione, la documentazione da allegare e le modalità di svolgimento delle prove d'esame. Trattandosi di un concorso per esami, è ragionevole attendersi una o più prove scritte e/o orali vertenti sulle materie indicate nel bando.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come ci si candida?

La scadenza è fissata al 2 aprile 2026, ore 15:00. La candidatura va presentata esclusivamente online attraverso il portale careers.polito.it, seguendo le istruzioni riportate nel bando integrale. È fondamentale completare la procedura entro il termine indicato: le domande inviate dopo la scadenza non saranno prese in considerazione.

Il contratto è a tempo indeterminato?

No. Il bando prevede un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato. La durata specifica del contratto è indicata nel testo integrale del bando, consultabile sul portale ufficiale del Politecnico. Si tratta comunque di un inserimento nell'area Funzionari del comparto università, con tutte le tutele contrattuali previste dal CCNL di riferimento.

Quali lingue straniere sono richieste?

È richiesta un'ottima conoscenza della lingua inglese (scritta e parlata) e una buona conoscenza di una seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, portoghese, cinese e giapponese. La padronanza linguistica sarà verosimilmente oggetto di verifica durante le prove concorsuali.

Serve esperienza pregressa nel settore della mobilità internazionale universitaria?

Il bando non specifica un requisito formale di esperienza lavorativa minima nel settore, ma le competenze e conoscenze richieste — dal Programma Erasmus+ alla rendicontazione di progetti europei, dalla legislazione universitaria alla gestione di piattaforme digitali per la mobilità — presuppongono una significativa familiarità con il mondo dell'internazionalizzazione accademica. Candidati con esperienze pregresse in uffici relazioni internazionali di atenei o in organizzazioni attive nella cooperazione universitaria avranno un vantaggio competitivo evidente.

Sono previste missioni all'estero?

Sì. Il bando indica esplicitamente che le attività connesse al ruolo potranno comportare lo svolgimento di missioni all'estero, coerentemente con la natura internazionale della posizione e con la partecipazione del Politecnico a eventi, reti e progetti di cooperazione in ambito europeo e globale.