Politecnico di Torino, concorso per Addetto alla Conservazione del Patrimonio Edilizio: bando aperto fino al 13 aprile
Un posto a tempo indeterminato nell'area Collaboratori per la gestione degli impianti elettrici ed elevatori del campus torinese. Ecco requisiti, competenze richieste e modalità di candidatura.
- Il Politecnico di Torino cerca un tecnico per il proprio patrimonio edilizio
- Cosa prevede il bando: profilo, sede e contratto
- Le attività della figura ricercata
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il Politecnico di Torino cerca un tecnico per il proprio patrimonio edilizio
Gestire un campus universitario di grandi dimensioni non è solo una questione di didattica e ricerca. Dietro le aule, i laboratori e le biblioteche c'è un'infrastruttura complessa che richiede manutenzione costante, competenze tecniche specifiche e una capacità organizzativa non banale. Il Politecnico di Torino lo sa bene e, con il bando codice 03/26/TI pubblicato il 13 marzo 2026, ha avviato la selezione di una figura professionale dedicata proprio a questo: un Addetto al Servizio Conservazione e Gestione del Patrimonio Edilizio.
Si tratta di un concorso pubblico per esami, finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'area dei Collaboratori, settore professionale tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. La risorsa sarà inserita nella Direzione PROGES — acronimo che sta per Progettazione, Gestione, Edilizia e Sicurezza — ovvero il cuore operativo della macchina che tiene in piedi, letteralmente, l'ateneo piemontese.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 13 aprile 2026 alle ore 13:00.
Cosa prevede il bando: profilo, sede e contratto
Entrando nel dettaglio, il concorso riguarda un'unica posizione con le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Politecnico di Torino
- Profilo professionale: Addetto Servizio Conservazione e Gestione del Patrimonio Edilizio
- Area contrattuale: Collaboratori
- Settore: tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
- Tipo di contratto: lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
- Codice concorso: 03/26/TI
- Procedura selettiva: per esami
Il contratto a tempo indeterminato rappresenta un elemento di forte attrattiva, soprattutto in un mercato del lavoro pubblico dove le stabilizzazioni restano un tema caldo. Chi supererà la selezione entrerà a far parte dell'organico strutturale di uno degli atenei più prestigiosi d'Italia, con tutto ciò che ne consegue in termini di tutele contrattuali e prospettive di carriera nel comparto università.
Le attività della figura ricercata
Il profilo non è quello di un semplice amministrativo. La figura selezionata sarà chiamata a operare sul campo, con un focus specifico sulla gestione e conduzione degli impianti elettrici e degli impianti elevatori del Politecnico.
Stando a quanto emerge dal bando, le attività — elencate a titolo indicativo e non esaustivo — spaziano su un ventaglio piuttosto ampio:
- Sopralluoghi, verifiche e rilievi presso le strutture del campus
- Redazione di documentazione tecnica: computi metrici estimativi, relazioni, capitolati, elaborati grafici, elenchi prezzi e analisi prezzi
- Monitoraggio dello stato conservativo degli edifici e del funzionamento degli impianti, con particolare attenzione a quelli elettrici e agli elevatori
- Direzione lavori e direzione dell'esecuzione del contratto per i servizi connessi
- Aggiornamento informatico del patrimonio edilizio
- Supporto all'utenza per aspetti legati al funzionamento quotidiano del campus
- Supporto alle attività di building automation
- Gestione e contabilizzazione dei contratti di manutenzione
Un ruolo, dunque, che richiede versatilità: dalla scrivania al cantiere, dal software di progettazione alla relazione con fornitori e utenti interni.
Requisiti e competenze richieste
Il bando delinea con precisione il bagaglio di conoscenze e competenze che il candidato ideale deve possedere. Vale la pena analizzarle nel dettaglio, perché rappresentano anche una traccia utile per prepararsi alle prove d'esame.
Conoscenze tecniche
Sul piano delle conoscenze di base, il Politecnico chiede:
- Conoscenza dei principali impianti in dotazione agli edifici universitari
- Conoscenza delle norme in materia di cantieri e di contratti pubblici (un riferimento implicito al Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023)
- Conoscenza di applicativi software per il disegno, l'office automation e la contabilità di cantiere
- Conoscenza della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche)
- Conoscenza di base della legislazione universitaria
Competenze informatiche e tecnologiche
Non basta conoscere la teoria. Il candidato dovrà dimostrare capacità operative nell'uso di:
- Pacchetto Microsoft Office e strumenti di collaboration come Microsoft Teams
- AutoCAD e Revit — i due software di riferimento per il disegno tecnico e la modellazione BIM
- Software per la contabilità dei lavori pubblici
La richiesta esplicita di competenze su Revit segnala un orientamento dell'ateneo verso la metodologia BIM (Building Information Modeling), ormai standard nel settore delle costruzioni e della gestione del patrimonio immobiliare pubblico.
Competenze linguistiche
È richiesta una buona conoscenza scritta e orale della lingua inglese. Non un requisito sorprendente, considerando il contesto internazionale in cui opera il Politecnico di Torino, con migliaia di studenti e ricercatori stranieri.
Soft skill
Il bando non trascura le competenze trasversali, che nel lavoro quotidiano fanno spesso la differenza:
- Orientamento all'utenza, sia interna che esterna
- Capacità organizzativa e gestione autonoma delle attività
- Problem solving, con l'attitudine a proporre soluzioni concrete ed efficaci
- Predisposizione al lavoro in team e alle relazioni interpersonali
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente attraverso il portale dedicato del Politecnico di Torino, raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://careers.polito.it/default.aspx?id=03/26/TI
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è il 13 aprile 2026 alle ore 13:00. Come per tutti i concorsi pubblici, il rispetto della scadenza è tassativo: domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Si raccomanda di consultare attentamente il bando integrale disponibile sulla piattaforma careers del Politecnico per verificare tutti i requisiti di ammissione, la documentazione da allegare e le modalità di svolgimento delle prove d'esame. Eventuali comunicazioni relative al calendario delle prove e agli esiti della selezione saranno pubblicate attraverso i canali ufficiali dell'ateneo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso 03/26/TI del Politecnico di Torino?
La scadenza è fissata al 13 aprile 2026 alle ore 13:00. La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente tramite il portale online careers.polito.it. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il concorso mette a disposizione un posto con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'area dei Collaboratori del comparto università. Si tratta quindi di un'assunzione stabile, con tutte le garanzie previste dal contratto collettivo nazionale del personale tecnico-amministrativo delle università italiane.
Quali software bisogna conoscere per partecipare?
Il bando richiede esplicitamente la conoscenza e la capacità di utilizzo di AutoCAD e Revit per il disegno tecnico, del pacchetto Microsoft Office e di Microsoft Teams per la collaborazione, nonché di software per la contabilità dei lavori pubblici. Chi non ha familiarità con Revit, in particolare, farebbe bene a dedicare tempo alla preparazione su questo strumento, sempre più centrale nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico.
Serve la conoscenza della lingua inglese?
Sì. Il bando richiede una buona conoscenza scritta e orale della lingua inglese. Il Politecnico di Torino è un ateneo con una forte vocazione internazionale — numerosi corsi di laurea sono erogati interamente in inglese — e la padronanza della lingua è considerata un requisito funzionale anche per il personale tecnico-amministrativo.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di lavoro è il campus del Politecnico di Torino, in Piemonte. La risorsa selezionata opererà all'interno della Direzione PROGES (Progettazione, Gestione, Edilizia e Sicurezza), occupandosi in particolare della conservazione e gestione del patrimonio edilizio dell'ateneo, con attività che prevedono sia lavoro d'ufficio che sopralluoghi presso le strutture del campus.