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Aperto Scaduto Cod. PM/2026_PTA_TI_D_DIRGEN_5

Politecnico di Milano, due posti da Full Stack Developer a tempo indeterminato: aperto l'avviso di mobilità

L'ateneo milanese cerca due funzionari informatici per l'Area Servizi ICT. Selezione per colloquio con scadenza il 30 marzo 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Politecnico di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 26 febbraio 2026

Il Politecnico di Milano cerca sviluppatori: il contesto

Due posizioni da Full Stack Developer a tempo indeterminato e pieno nel cuore dell'infrastruttura digitale di uno dei più prestigiosi atenei tecnici d'Europa. Il Politecnico di Milano ha pubblicato un avviso di mobilità — compartimentale e intercompartimentale — per reclutare due figure specializzate nell'Area Servizi ICT, con inquadramento nell'area dei Funzionari.

Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. Significa, in sostanza, che possono partecipare esclusivamente dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, a tempo indeterminato, che intendano trasferirsi al Politecnico mantenendo — o migliorando — il proprio inquadramento contrattuale.

Una scelta che riflette una tendenza ormai consolidata nel settore universitario italiano: attrarre competenze digitali avanzate dal comparto pubblico, offrendo un ambiente di lavoro stimolante e tecnologicamente all'avanguardia. Il Politecnico di Milano, del resto, non è un ateneo qualunque. Primo in Italia e stabilmente tra i migliori al mondo nelle classifiche di settore, rappresenta un polo di innovazione dove la componente IT gioca un ruolo strategico.

L'avviso, identificato dal codice PM/2026_PTA_TI_D_DIRGEN_5, è stato pubblicato il 26 febbraio 2026. La finestra per presentare domanda si chiuderà il 30 marzo 2026 alle ore 23:59.

Dettagli del bando: posti, sede e inquadramento

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Politecnico di Milano
  • Tipologia: Avviso di mobilità compartimentale e intercompartimentale
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Full Stack Developer
  • Area contrattuale: Funzionari (ex categoria D del CCNL Istruzione e Ricerca)
  • Tipo di contratto: Tempo indeterminato, full time
  • Sede di lavoro: Milano, Lombardia
  • Struttura di destinazione: Area Servizi ICT — Direzione Generale
  • Procedura selettiva: Colloquio
  • Codice selezione: PM/2026_PTA_TI_D_DIRGEN_5
  • Data di pubblicazione: 26 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 30 marzo 2026, ore 23:59

L'inquadramento nell'area dei Funzionari — la fascia che nel nuovo ordinamento professionale delle università italiane ha sostituito la vecchia categoria D — garantisce un trattamento economico e giuridico di rilievo, coerente con il livello di competenza tecnica richiesto per il ruolo.

Le unità operative coinvolte

I due posti sono destinati a due diverse unità organizzative all'interno dell'Area Servizi ICT del Politecnico:

  • Network Services Unit: l'unità responsabile dei servizi di rete dell'ateneo, che gestisce l'infrastruttura di connettività e i servizi correlati. Una posizione che lascia intuire la necessità di sviluppare applicazioni web legate al monitoraggio, alla gestione e all'automazione dei servizi di rete.

  • Education Software Services Unit: l'unità dedicata ai servizi software per la didattica. Qui il Full Stack Developer sarà probabilmente impegnato nello sviluppo e nella manutenzione di piattaforme digitali a supporto dell'offerta formativa — dai sistemi di e-learning alle applicazioni per la gestione dei percorsi didattici.

Due contesti operativi distinti, dunque, ma accomunati dalla medesima esigenza: disporre di sviluppatori capaci di muoversi con disinvoltura sia sul front-end che sul back-end, padroneggiando l'intero ciclo di vita del software.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale e imprescindibile è uno: essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella dei Funzionari (ex categoria D).

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione è aperta sia alla mobilità compartimentale (tra enti dello stesso comparto, ad esempio altre università o enti di ricerca) sia a quella intercompartimentale (da enti di comparti diversi, come ministeri, enti locali, ASL e altri soggetti pubblici).

Per quanto riguarda le competenze tecniche, il profilo di Full Stack Developer implica tipicamente:

  • Conoscenza approfondita di linguaggi di programmazione lato server (ad esempio Java, Python, Node.js, PHP)
  • Padronanza di tecnologie front-end (HTML5, CSS3, JavaScript, framework come React, Angular o Vue.js)
  • Esperienza con database relazionali e non relazionali
  • Familiarità con architetture RESTful, microservizi e strumenti di continuous integration/continuous deployment (CI/CD)
  • Capacità di lavorare in team secondo metodologie agili

I requisiti specifici — titoli di studio, competenze tecniche puntuali, eventuali certificazioni — sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso, la cui consultazione è fortemente raccomandata prima di presentare domanda.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 30 marzo 2026, ore 23:59.

Per accedere alla procedura e consultare il bando integrale, il canale ufficiale è il portale istituzionale del Politecnico di Milano, sezione dedicata al reclutamento del personale tecnico-amministrativo. È consigliabile verificare con attenzione la documentazione richiesta, che generalmente include:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello predisposto dall'ateneo
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuali certificazioni o attestazioni delle competenze tecniche

La presentazione avviene di norma per via telematica. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di regola, motivo di proroga.

La procedura di selezione

La selezione avverrà tramite colloquio. Nessuna prova scritta, nessun test preselettivo — almeno stando alle informazioni disponibili. Il colloquio servirà a valutare le competenze tecniche dei candidati, la loro esperienza professionale e l'attitudine a operare nel contesto organizzativo del Politecnico.

È ragionevole aspettarsi domande sulle tecnologie di sviluppo full stack, sulla gestione di progetti software complessi e sulla capacità di integrarsi in un ambiente universitario ad alta intensità tecnologica. Non è escluso che la commissione possa sottoporre ai candidati scenari pratici o case study legati alle attività delle due unità operative interessate.

I candidati ammessi al colloquio riceveranno comunicazione con le modalità e i tempi stabiliti dall'ateneo.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'area dei Funzionari o in una categoria equivalente (ex categoria D). La mobilità è aperta sia a livello compartimentale che intercompartimentale: possono quindi candidarsi dipendenti di università, enti di ricerca, ministeri, enti locali, aziende sanitarie e qualsiasi altra pubblica amministrazione, purché in possesso dell'inquadramento corretto.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La scadenza è fissata al 30 marzo 2026, ore 23:59. La domanda va presentata attraverso i canali indicati nel bando ufficiale, generalmente per via telematica tramite il portale del Politecnico di Milano. È indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso per verificare la procedura esatta e la documentazione da allegare.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. Per le procedure di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è necessario il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza. Alcuni bandi consentono di presentare la candidatura con l'impegno a produrre il nulla osta in caso di esito positivo della selezione. Anche in questo caso, il bando integrale chiarisce le tempistiche e le modalità.

In cosa consiste la prova di selezione?

La selezione si svolge tramite colloquio. La commissione valuterà le competenze tecniche nel campo dello sviluppo full stack, l'esperienza professionale maturata e la motivazione del candidato. È possibile che vengano proposti quesiti tecnici specifici o scenari applicativi legati alle attività della Network Services Unit e della Education Software Services Unit.

È possibile candidarsi per una sola delle due posizioni?

Le due posizioni afferiscono a unità operative diverse all'interno dell'Area Servizi ICT. Per conoscere le modalità di espressione della preferenza — se prevista — è necessario fare riferimento al bando ufficiale. In linea generale, il colloquio potrebbe essere strutturato in modo da valutare l'idoneità del candidato per l'una o l'altra unità, ma solo il testo integrale dell'avviso può fornire indicazioni definitive su questo punto.