Politecnico di Milano, cercasi AI Engineer: aperta la selezione per mobilità nell'Area Servizi ICT
Un posto a tempo indeterminato e pieno nell'area Funzionari per la Digital Transformation Framework Unit. Domande entro il 17 aprile 2026.
- Il Politecnico di Milano punta sull'intelligenza artificiale
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
- Requisiti richiesti per la mobilità
- Come candidarsi
- La procedura di selezione: colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il Politecnico di Milano punta sull'intelligenza artificiale
Non è un caso che una delle università tecniche più prestigiose d'Europa decida di rafforzare il proprio organico interno con una figura specializzata in intelligenza artificiale. Il Politecnico di Milano ha pubblicato un avviso di selezione per mobilità finalizzato alla copertura di un posto da AI Engineer — Al Engineer nella dicitura ufficiale del bando — all'interno della propria Area Servizi ICT, e più precisamente nella Digital Transformation Framework Unit.
Si tratta di un segnale chiaro: la trasformazione digitale degli atenei italiani non è più solo una questione di didattica a distanza o piattaforme per gli esami. Passa anche — e forse soprattutto — dall'infrastruttura tecnologica interna, dai processi automatizzati, dall'adozione di soluzioni basate su machine learning e AI a supporto della governance universitaria.
L'avviso, pubblicato il 18 marzo 2026, resterà aperto fino al 17 aprile 2026. Il codice di riferimento è PM/2026_PTA_TI_D_DIRGEN_9.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Politecnico di Milano
- Figura ricercata: AI Engineer
- Numero di posti: 1
- Inquadramento: Area dei Funzionari (ex categoria D)
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Struttura di destinazione: Area Servizi ICT – Digital Transformation Framework Unit
- Sede di lavoro: Milano, Lombardia
- Tipo di procedura: colloquio
- Data di pubblicazione: 18 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 17 aprile 2026, ore 23:59
L'inquadramento nell'area dei Funzionari — così come ridefinita dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca — colloca la posizione in una fascia professionale medio-alta, coerente con le competenze tecniche richieste per un ruolo di ingegneria dell'intelligenza artificiale all'interno di un grande ateneo.
La Digital Transformation Framework Unit rappresenta il cuore dell'innovazione tecnologica del Politecnico. Chi verrà selezionato lavorerà presumibilmente su progetti legati allo sviluppo e all'integrazione di soluzioni AI nei sistemi informativi dell'ateneo, contribuendo a disegnare l'architettura digitale di uno degli istituti di formazione superiore più avanzati del Paese.
Requisiti richiesti per la mobilità {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità}
Trattandosi di un avviso di mobilità compartimentale e intercompartimentale ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e dell'art. 57 del CCNL Comparto Università sottoscritto il 16 ottobre 2008, la procedura è riservata a dipendenti pubblici già in servizio.
I requisiti generali che si possono ragionevolmente desumere dal quadro normativo e dalla tipologia di bando sono:
- Essere dipendenti di ruolo di una pubblica amministrazione, con contratto a tempo indeterminato
- Appartenere all'area dei Funzionari (o categoria equivalente, nel caso di mobilità intercompartimentale)
- Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza
- Possedere il nulla osta dell'ente di appartenenza, o essere in condizione di ottenerlo
Sul piano delle competenze tecniche, il profilo di AI Engineer suggerisce che il candidato ideale debba possedere:
- Solida esperienza in progettazione e sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e machine learning
- Conoscenza di framework e linguaggi di programmazione tipici del settore (Python, TensorFlow, PyTorch, tra gli altri)
- Familiarità con architetture cloud e strumenti di MLOps
- Capacità di lavorare in team multidisciplinari all'interno di strutture complesse
Per i requisiti specifici e puntuali, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dal Politecnico di Milano.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 17 aprile 2026.
Le modalità di candidatura sono indicate nel bando ufficiale, generalmente accessibile attraverso:
- Il portale istituzionale del Politecnico di Milano, sezione Bandi e concorsi o Lavora con noi
- La piattaforma di reclutamento dell'ateneo
- Il sito InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove vengono pubblicati gli avvisi di mobilità ai sensi della normativa vigente
È consigliabile preparare in anticipo la seguente documentazione:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Attestazione dell'inquadramento contrattuale attuale presso l'ente di provenienza
- Eventuale nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza
- Documentazione attestante le competenze tecniche nel campo dell'intelligenza artificiale
Il codice di riferimento da indicare nella domanda è PM/2026_PTA_TI_D_DIRGEN_9.
La procedura di selezione: colloquio
La selezione avverrà tramite colloquio. Nessuna prova scritta, dunque, ma un confronto diretto con la commissione esaminatrice, che valuterà le competenze professionali, le esperienze pregresse e l'attitudine del candidato rispetto al ruolo di AI Engineer.
Questo tipo di procedura — snella e mirata — è frequente negli avvisi di mobilità, dove i candidati sono già dipendenti pubblici e il focus si sposta sulla verifica della corrispondenza tra il profilo professionale e le esigenze specifiche della struttura di destinazione.
Il colloquio verterà con ogni probabilità su:
- Competenze tecniche in ambito AI/ML
- Esperienza lavorativa maturata nel settore ICT della pubblica amministrazione o in contesti analoghi
- Motivazione e capacità di inserimento nella Digital Transformation Framework Unit
- Conoscenza dei processi di trasformazione digitale nel contesto universitario
Le date e le modalità di svolgimento del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici di ruolo a tempo indeterminato, inquadrati nell'area dei Funzionari o in categoria equivalente. La mobilità è aperta sia in ambito compartimentale (provenienza dal comparto Università o Istruzione e Ricerca) sia intercompartimentale (provenienza da altri comparti della PA). È necessario aver superato il periodo di prova.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La candidatura deve essere inviata entro le ore 23:59 del 17 aprile 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici con le piattaforme di invio.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì, il nulla osta è generalmente richiesto per perfezionare la mobilità. In molti casi, può essere presentato anche in una fase successiva alla candidatura, ma è fortemente consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione di provenienza per non rischiare rallentamenti o preclusioni.
Dove si trova il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti i requisiti specifici, le modalità di candidatura e i criteri di valutazione, è consultabile sul sito istituzionale del Politecnico di Milano, nella sezione dedicata ai bandi per il personale tecnico-amministrativo. È opportuno verificare anche sul portale InPA per eventuali aggiornamenti.
Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto?
La sede di lavoro è Milano, presso le strutture del Politecnico. Il contratto offerto è a tempo indeterminato e pieno, nell'area dei Funzionari del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di una posizione stabile, all'interno di uno dei principali atenei tecnici italiani.