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Aperto Scaduto Cod. AOUCPG23/1189/2026

Policlinico di Bari, borsa di studio per biologo specializzato in Patologia Clinica: bando PNRR aperto fino al 14 marzo

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale cerca un laureato in Biologia o Biotecnologia per un progetto di ricerca sul rigetto nei trapianti cardiaci. Selezione per titoli e colloquio, scadenza ravvicinata.

Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari Puglia, Bari Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il bando del Policlinico di Bari: una borsa di studio legata al PNRR

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di una borsa di studio destinata a un laureato in Biologia o Biotecnologia con specializzazione in Patologia Clinica. Il bando, identificato dal codice AOUCPG23/1189/2026, è stato reso noto il 27 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 14 marzo 2026.

Non si tratta di un concorso ordinario per l'accesso ai ruoli del Servizio Sanitario Nazionale, ma di una selezione pubblica — per titoli e colloquio — finalizzata a individuare una figura altamente specializzata da inserire in un progetto di ricerca finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il contesto è quello della missione salute del PNRR, e più specificamente della linea dedicata alle malattie croniche non trasmissibili ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali (MCNT2).

Un'opportunità di nicchia, dunque, ma di grande rilievo scientifico per chi opera nel campo della diagnostica di laboratorio applicata alla cardiochirurgia.


Il progetto di ricerca: rigetto anticorpo-mediato nei trapianti di cuore

Il borsista selezionato lavorerà nell'ambito del progetto dal titolo "Cardiac Imaging and Biomarkers in the Diagnosis of Antibody Mediated Rejection in Heart Transplantation", con codice progetto PNRRMCNT2-2023-12377618. L'obiettivo della ricerca è chiaro già dalla denominazione: studiare il ruolo dell'imaging cardiaco e dei biomarcatori nella diagnosi del rigetto anticorpo-mediato (AMR, Antibody Mediated Rejection) nei pazienti sottoposti a trapianto di cuore.

Il rigetto anticorpo-mediato rappresenta una delle sfide più complesse della medicina dei trapianti. A differenza del rigetto cellulare, più facilmente riconoscibile con la biopsia endomiocardica, l'AMR può manifestarsi in modo subdolo, con un decorso clinico silente che, se non intercettato tempestivamente, compromette la sopravvivenza del graft e del paziente. La ricerca di biomarcatori affidabili e di tecniche di imaging non invasive per la diagnosi precoce è quindi un fronte di indagine prioritario a livello internazionale.

Le attività si svolgeranno presso la U.O.C. di Cardiochirurgia Universitaria del Policlinico di Bari, struttura che vanta una consolidata esperienza nel campo dei trapianti cardiaci e della ricerca traslazionale.


Dettagli del bando: posti, sede, durata e codici di riferimento

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari
  • Codice bando: AOUCPG23/1189/2026
  • Posti disponibili: 1 borsa di studio
  • Figura ricercata: laureato in Biologia o Biotecnologia con specializzazione in Patologia Clinica
  • Sede di lavoro: U.O.C. di Cardiochirurgia Universitaria, Policlinico di Bari — Puglia
  • Durata: dalla data di sottoscrizione del contratto fino al 30 agosto 2026, eventualmente prorogabile
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • CUP Master: F33C24000230006
  • CUP Derivato: B93C24000400006
  • Chiave contabile PNRR: B93C24000400006-01
  • Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 14 marzo 2026, ore 23:59

La durata della borsa, relativamente breve, è coerente con la tempistica dei progetti PNRR, che impongono milestone e rendicontazioni stringenti. La possibilità di proroga lascia tuttavia aperta la porta a un proseguimento dell'attività, verosimilmente legato all'andamento del progetto e alla disponibilità di fondi residui.


Requisiti richiesti per la candidatura

Stando a quanto emerge dal bando, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Laurea in Biologia oppure in Biotecnologia (vecchio o nuovo ordinamento, laurea magistrale o equipollente)
  • Specializzazione in Patologia Clinica (o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente)
  • Requisiti generali per l'accesso alle selezioni pubbliche nel SSN (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto, idoneità fisica alla mansione)

È ragionevole ritenere che la commissione valuterà con particolare attenzione eventuali esperienze pregresse in ambito di diagnostica di laboratorio applicata alla cardiochirurgia, pubblicazioni scientifiche pertinenti e competenze nell'utilizzo di tecniche di analisi dei biomarcatori. Il colloquio, con ogni probabilità, verterà sulle tematiche del progetto: immunologia dei trapianti, tecniche di imaging cardiaco, marcatori sierologici del rigetto.

Per i dettagli puntuali sui requisiti e sui criteri di valutazione si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La documentazione completa del bando è disponibile sull'Albo Pretorio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, accessibile al seguente indirizzo:

🔗 Albo Pretorio – Policlinico di Bari

I candidati interessati dovranno presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 14 marzo 2026. Il termine è perentorio. Data la finestra temporale ristretta — poco più di due settimane dalla pubblicazione — è consigliabile procedere quanto prima alla raccolta della documentazione necessaria.

La domanda dovrà essere corredata, come di consueto per le selezioni pubbliche in ambito sanitario, dal curriculum vitae in formato europeo, dai titoli di studio e di specializzazione, dall'elenco delle pubblicazioni e da ogni altro documento utile alla valutazione. Le modalità precise di invio (PEC, piattaforma telematica o raccomandata) sono specificate nel testo integrale dell'avviso.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 14 marzo 2026, ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'eventuale invio telematico.

Chi può partecipare alla selezione?

Possono candidarsi i laureati in Biologia o Biotecnologia che abbiano conseguito la specializzazione in Patologia Clinica. Sono inoltre richiesti i requisiti generali previsti dalla normativa per l'accesso alle selezioni pubbliche nel Servizio Sanitario Nazionale. Per ogni dubbio sull'equipollenza dei titoli, è opportuno verificare i decreti ministeriali di riferimento o contattare direttamente l'ufficio concorsi del Policlinico.

Quanto dura la borsa di studio e qual è il compenso?

La borsa ha durata dalla data di sottoscrizione del contratto fino al 30 agosto 2026, con possibilità di proroga. L'importo economico non è esplicitato nella descrizione sintetica del bando: per conoscere l'ammontare della borsa è necessario consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'Albo Pretorio del Policlinico di Bari.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli accademici, professionali e scientifici dei candidati, e successivamente sottoporrà gli ammessi a un colloquio orale sulle tematiche del progetto di ricerca, con particolare riferimento alla diagnostica del rigetto anticorpo-mediato nei trapianti cardiaci.

Dove si svolgerà l'attività?

Il borsista presterà la propria attività presso la U.O.C. di Cardiochirurgia Universitaria dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, in Puglia. Si tratta di una struttura universitaria inserita in un polo ospedaliero di riferimento regionale, con un'importante tradizione nella chirurgia cardiaca e nella ricerca clinica.