Perugia, l'Azienda Ospedaliera cerca due farmacisti per la farmacovigilanza: domande entro l'8 luglio
Pubblicato il bando ex art. 15 octies per il conferimento di due incarichi part-time a laureati in Farmacia o CTF. Contratto annuale rinnovabile fino a 36 mesi
Indice
- Il contesto del bando
- Dettagli dell'avviso pubblico
- Il progetto di farmacovigilanza
- Requisiti richiesti
- Criteri di valutazione aggiuntivi
- Come candidarsi
- Cause di esclusione
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto del bando
L'Azienda Ospedaliera di Perugia apre le porte a due nuovi professionisti della farmacia. Con la deliberazione del Direttore Generale n. 719 del 9 giugno 2026, l'ente sanitario umbro ha indetto un pubblico avviso per titoli e colloquio finalizzato al conferimento di due incarichi a tempo determinato destinati a laureati in Farmacia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
La procedura, codice AVV-15FARMA-06-2026, si inserisce nel solco dell'art. 15 octies del D.lgs. 502/1992, lo strumento normativo che consente alle aziende sanitarie di stipulare contratti a tempo determinato per la realizzazione di progetti specifici, finanziati con risorse dedicate e legati a obiettivi definiti.
Il bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 30 del 23 giugno 2026 e contestualmente sul portale unico del reclutamento inPA, conformemente alle disposizioni introdotte dal Pnrr in materia di trasparenza delle selezioni pubbliche.
Dettagli dell'avviso pubblico
La selezione presenta caratteristiche ben definite, che vale la pena riassumere per chiarezza:
- Ente banditore: Azienda Ospedaliera di Perugia
- Figura ricercata: Collaboratore tecnico professionale - Farmacista
- Numero di posti: 2
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, part-time (18 ore settimanali)
- Durata: 12 mesi, rinnovabili fino a un massimo di 36 mesi
- Sede di servizio: Perugia, Umbria
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Scadenza presentazione domande: 8 luglio 2026, ore 23:59
La procedura si svolge nel rispetto del Regolamento per la stipulazione di contratti a tempo determinato ex art. 15 octies del D.lgs. 30.12.1992 n. 502, approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 1148 del 29 giugno 2020.
Il progetto di farmacovigilanza
Gli incarichi sono finalizzati alla realizzazione di un progetto denominato "Supporto al Responsabile di Farmacovigilanza locale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia nello svolgimento delle attività previste dalla normativa europea (2010/84/UE) e nazionale (520/2012 del 19 giugno 2012)".
Il progetto, proposto dal Direttore della S.C. Farmacia Ospedaliera e Responsabile Aziendale di Farmacovigilanza, risponde a un'esigenza precisa: rafforzare il presidio aziendale sulle attività di monitoraggio della sicurezza dei farmaci, in linea con gli obblighi imposti dalla Direttiva 2010/84/UE e dal Decreto del Ministero della Salute del 30 aprile 2015 che ha recepito le disposizioni del Regolamento UE 520/2012.
La farmacovigilanza, va ricordato, costituisce un'attività strategica nel sistema sanitario, finalizzata alla raccolta, valutazione e gestione delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali. Un compito che le strutture ospedaliere svolgono in collaborazione con l'AIFA attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza.
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, sia i requisiti generali sia quelli specifici.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea
- Per i cittadini di Paesi terzi: titolarità del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure status di rifugiato o di protezione sussidiaria
- Non trovarsi in condizioni di trattamento pensionistico tali da impedire l'accesso al pubblico impiego
- Non aver superato l'età prevista per il collocamento a riposo d'ufficio
- Assenza di procedimenti penali pendenti o condanne ostative
Requisiti specifici
- Laurea in Farmacia oppure in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF)
- Iscrizione all'Albo professionale dei Farmacisti
- Esperienza nel campo della farmacovigilanza e/o della gestione dei farmaci, della sperimentazione clinica, oppure negli ambiti delle normative di qualità in campo farmaceutico e sanitario
- Conoscenza della lingua inglese
- Competenze informatiche relative al pacchetto Office e ai programmi statistici applicati in sanità
Per i candidati che hanno conseguito il titolo all'estero è necessario produrre il provvedimento di riconoscimento o di equivalenza, ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. L'ammissione con riserva è consentita a chi abbia già inoltrato la relativa richiesta alle autorità competenti.
Criteri di valutazione aggiuntivi
La commissione valuterà ulteriori elementi che potranno fare la differenza nella graduatoria finale:
- Formazione specialistica (in essere o conclusa): dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master o iscrizione a corsi nelle materie correlate alla farmacovigilanza e ai metodi di ricerca sanitaria
- Corsi di approfondimento o specializzazione, con particolare riguardo a quelli certificati da AIFA o EMA
- Incarichi attinenti svolti in precedenza
- Pubblicazioni e lavori originali
- Conoscenza dei sistemi di codifica e database utilizzati in farmacovigilanza, quali MedDRA, EV Linelisting, Rete Nazionale di Farmacovigilanza, Vigisegn
- Esperienza nelle ricerche bibliografiche su banche dati nazionali e internazionali di letteratura biomedica primaria e secondaria (PubMed, Up To Date, Micromedex)
Un profilo, dunque, che va oltre la mera abilitazione professionale e premia chi ha già operato a contatto con i sistemi informativi della farmacovigilanza europea.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it), in linea con quanto previsto dal D.L. 80/2021 convertito nella Legge 113/2021.
La procedura informatica è attiva dal 23 giugno 2026, giorno di pubblicazione sul Bur Umbria, e si disattiverà automaticamente alle ore 23:59 dell'8 luglio 2026. Oltre tale termine non sarà possibile inoltrare alcuna candidatura, né integrazioni successive.
Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di SPID, CIE o CNS, oltre a un indirizzo PEC personale sul quale ricevere le comunicazioni ufficiali. Si raccomanda di compilare con cura tutti i campi relativi a titoli di studio, esperienze professionali e formazione specialistica, allegando la documentazione richiesta nei formati previsti.
La graduatoria finale verrà formulata sulla base del punteggio attribuito ai titoli e dell'esito del colloquio, che verterà sulle materie attinenti all'incarico e sulle competenze specifiche richieste dal progetto.
Cause di esclusione
Il bando individua puntualmente le situazioni che precludono il conferimento dell'incarico. Non potranno accedere alla selezione coloro che:
- siano stati esclusi dall'elettorato attivo
- siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l'impiego mediante produzione di documenti falsi
- si trovino in stato di interdizione legale o temporanea dagli uffici direttivi
- abbiano riportato condanne per reati di mafia, contro la pubblica amministrazione o la fede pubblica, o abbiano procedimenti pendenti per tali reati
- siano stati collocati in quiescenza a seguito di impiego pubblico o privato
L'Azienda Ospedaliera si riserva, peraltro, di valutare caso per caso eventuali condanne penali dichiarate dai candidati, secondo l'indirizzo giurisprudenziale consolidato del Consiglio di Stato.
FAQ - Domande frequenti
È possibile partecipare con la sola laurea triennale in tecniche erboristiche o discipline affini?
No. Il bando richiede in modo tassativo la Laurea in Farmacia oppure in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), titoli che corrispondono a lauree magistrali a ciclo unico abilitanti alla professione di farmacista. È inoltre indispensabile l'iscrizione all'Albo professionale dei Farmacisti, requisito che esclude di per sé i diplomi non abilitanti.
Il contratto part-time da 18 ore è compatibile con altri rapporti di lavoro?
Il contratto stipulato ai sensi dell'art. 15 octies è a tempo determinato e part-time, dunque astrattamente compatibile con altre attività lavorative nel rispetto della disciplina sulle incompatibilità del pubblico impiego (art. 53 del D.Lgs. 165/2001). Resta fermo che eventuali incarichi extraistituzionali devono essere preventivamente autorizzati dall'amministrazione. Non possono comunque accedere coloro che siano in trattamento pensionistico tale da impedire l'accesso al pubblico impiego o che siano stati collocati in quiescenza.
In cosa consiste concretamente l'attività di farmacovigilanza richiesta?
Il farmacista incaricato supporterà il Responsabile Aziendale di Farmacovigilanza nelle attività previste dalla normativa europea e nazionale: raccolta e validazione delle segnalazioni di sospette reazioni avverse, inserimento dei dati nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza, utilizzo di sistemi di codifica come MedDRA, ricerche bibliografiche su database biomedici, supporto alle attività di farmaco-epidemiologia e gestione documentale secondo gli standard di qualità in campo farmaceutico.
Cosa succede se ho conseguito il titolo all'estero?
È necessario indicare in domanda gli estremi del provvedimento di riconoscimento o di equivalenza del titolo accademico, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. Chi abbia già inoltrato la richiesta di equiparazione alle autorità competenti può essere ammesso con riserva alla selezione, in attesa del provvedimento definitivo. Per i cittadini non UE è inoltre necessario documentare il possesso dei titoli professionali legalmente riconosciuti in Italia.
L'incarico può trasformarsi in un rapporto a tempo indeterminato?
No. I contratti stipulati ai sensi dell'art. 15 octies del D.lgs. 502/1992 hanno natura strettamente progettuale e a termine, con una durata iniziale di 12 mesi rinnovabili fino a un massimo complessivo di 36 mesi. La normativa esclude la trasformazione automatica in rapporto a tempo indeterminato. Per un'assunzione stabile in azienda è necessario partecipare ai concorsi pubblici ordinari banditi separatamente.