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Aperto 29 giorni rimasti Cod. AFAS/2026/01

Perugia, A.Fa.S. cerca il nuovo Direttore Generale: incarico triennale al vertice delle farmacie comunali

L'Azienda Speciale Farmacie del Comune di Perugia bandisce un concorso per titoli ed esami per la copertura di un posto apicale. Domande entro il 7 agosto 2026

Comune di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 09 luglio 2026

Indice

Un vertice strategico per le farmacie comunali di Perugia

Una poltrona di peso torna a essere contendibile nel panorama delle aziende partecipate dell'Umbria. A.Fa.S., l'Azienda Speciale Farmacie del Comune di Perugia, ha aperto la selezione pubblica per individuare il nuovo Direttore Generale, figura apicale destinata a guidare la macchina amministrativa, gestionale ed economico-finanziaria di una delle realtà più strategiche del capoluogo umbro nel comparto della distribuzione farmaceutica e dei servizi sociosanitari.

Il bando, identificato con il codice AFAS/2026/01, è stato pubblicato l'8 luglio 2026 e delinea un percorso concorsuale per titoli ed esami rivolto a profili di elevata specializzazione. Non un incarico qualsiasi, insomma: si tratta della guida operativa di un'azienda speciale che opera in un settore, quello delle farmacie comunali, sempre più esposto alle sfide del sistema sanitario territoriale e della sanità di prossimità.

Dettagli del bando: incarico, durata e funzioni

La procedura è indetta ai sensi dell'art. 19 dello Statuto e dell'art. 10 del Regolamento di A.Fa.S., e mette in palio un unico posto a tempo determinato per una durata triennale. Un contratto legato ai risultati: al termine del triennio è prevista una verifica puntuale degli obiettivi assegnati e dei risultati raggiunti, secondo il sistema di valutazione applicato dall'azienda.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, il Direttore Generale sarà chiamato a esercitare le attribuzioni definite dall'art. 18 dello Statuto aziendale, che lo qualifica come figura apicale preposta alla direzione:

  • amministrativa
  • gestionale
  • organizzativa
  • economico-finanziaria

Un ruolo, dunque, che concentra su un'unica posizione la responsabilità dell'intero governo operativo dell'azienda. La sede di lavoro è naturalmente Perugia, cuore delle attività di A.Fa.S.

Requisiti richiesti: titoli di studio ed esperienza

Il bando fissa paletti stringenti sia sul fronte accademico sia su quello professionale. Sul piano dei titoli di studio, è richiesto il possesso di uno dei seguenti diplomi di laurea del vecchio ordinamento (DL), oppure delle corrispondenti lauree specialistiche (LS ex D.M. 509/1999) o magistrali (LM ex D.M. 270/2004) equiparate o equipollenti:

  • Giurisprudenza
  • Economia e Commercio
  • Scienze politiche
  • Farmacia
  • Chimica e Tecnologie Farmaceutiche
  • Ingegneria

In caso di titoli equipollenti, spetta al candidato dimostrare l'equipollenza indicando il provvedimento normativo che la sancisce. Per i titoli conseguiti all'estero vale la regola generale del riconoscimento ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001.

L'esperienza professionale come discrimine

Sul versante professionale il bando alza l'asticella. Serve un'esperienza non inferiore a 5 anni maturata in posizioni dirigenziali o di responsabilità apicale, alternativamente:

  • nel settore dei servizi assistenziali e sociosanitari;
  • nella distribuzione e/o nei servizi;
  • in ambiti di particolare specializzazione professionale coerenti con il ruolo, all'interno di società pubbliche, aziende private, enti o associazioni.

Per particolare specializzazione professionale l'avviso intende lo svolgimento di attività lavorative in posizione dirigenziale o di responsabilità apicale, di elevata complessità, con direzione di strutture organizzative, attività di programmazione, coordinamento e controllo, gestione autonoma di personale e risorse strumentali ed economiche, definizione di obiettivi e standard di prestazione.

Un dettaglio non secondario: i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e devono permanere al momento dell'eventuale assunzione. La mancanza anche di uno solo di essi comporta l'esclusione dalla procedura in qualunque momento venga accertata, con conseguente decadenza dalla nomina e risoluzione del contratto.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Il calendario è stringato ma chiaro. La finestra per presentare la candidatura si è aperta l'8 luglio 2026 e si chiuderà alle ore 23:59 del 7 agosto 2026. Un mese esatto, dunque, per predisporre la documentazione e completare l'iter di iscrizione.

Nella compilazione della domanda, come sottolineato dallo stesso avviso, i candidati devono prestare particolare attenzione alle sezioni relative alle esperienze lavorative: si tratta infatti dell'unico titolo oggetto di valutazione con attribuzione di punteggio. Un aspetto tutt'altro che formale, considerando il peso specifico che i titoli avranno nell'economia complessiva della graduatoria.

È prevista l'ammissione con riserva di tutti i candidati che presenteranno domanda entro i termini, in attesa delle successive verifiche formali sui requisiti dichiarati.

Per accedere al testo integrale del bando e alla modulistica occorre consultare i canali istituzionali di A.Fa.S. e del Comune di Perugia, dove viene pubblicata la documentazione ufficiale della procedura AFAS/2026/01.

Valutazione dei titoli e prove d'esame

La procedura è strutturata per titoli ed esami, secondo lo schema classico del pubblico concorso. L'avviso specifica che i servizi prestati rappresentano l'unico titolo oggetto di valutazione con attribuzione di punteggio: una scelta che orienta la selezione verso profili con curriculum solidi e verificabili, più che verso portfolio formativi o accademici.

Le prove d'esame, secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento aziendale, sono finalizzate ad accertare le competenze manageriali, giuridico-amministrative ed economico-finanziarie necessarie a guidare un'azienda speciale operante nel settore farmaceutico e sociosanitario. La coerenza tra il profilo del candidato e le specifiche competenze richieste dal ruolo resterà, verosimilmente, il criterio cardine.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per Direttore Generale di A.Fa.S.?

Possono presentare domanda i candidati in possesso di uno dei diplomi di laurea previsti dal bando (Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze politiche, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche o Ingegneria, vecchio ordinamento, oppure le corrispondenti lauree specialistiche o magistrali equipollenti) e che possano documentare almeno cinque anni di esperienza in posizioni dirigenziali o di responsabilità apicale nei settori indicati dall'avviso. Sono richiesti inoltre i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.

Quanto dura l'incarico e come viene valutato l'operato del Direttore?

L'incarico ha una durata determinata di tre anni. Al termine del triennio è prevista una verifica formale degli obiettivi assegnati e dei risultati effettivamente conseguiti, sulla base del sistema di valutazione applicato da A.Fa.S. La conferma o la cessazione del rapporto sono strettamente legate all'esito di questa valutazione delle performance.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 7 agosto 2026. Le domande pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili per completare la procedura, soprattutto in considerazione della necessità di allegare documentazione articolata relativa alle esperienze professionali maturate.

Come vengono valutati i titoli professionali?

Il bando è netto sul punto: i servizi prestati sono l'unico titolo oggetto di valutazione con attribuzione di punteggio. Diventa quindi cruciale compilare con estrema accuratezza le sezioni della domanda dedicate alle esperienze lavorative, specificando ruoli ricoperti, periodi di servizio, natura delle strutture di appartenenza e responsabilità effettivamente esercitate. Un curriculum lacunoso o generico rischia di penalizzare significativamente il candidato in fase di attribuzione del punteggio.

Cosa succede se manca uno dei requisiti richiesti?

L'accertamento della mancanza anche di un solo requisito prescritto comporta, in qualunque momento venga rilevato, l'esclusione dal concorso, la decadenza dall'eventuale nomina e la risoluzione del contratto individuale di lavoro già sottoscritto. I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza per la presentazione della domanda sia al momento dell'assunzione. La questione, quindi, non è meramente formale: si tratta di condizioni sostanziali che accompagnano tutta la durata del rapporto.