Parco delle Groane, bando per un istruttore direttivo tecnico forestale: concorso pubblico per soli esami
L'ente lombardo cerca un funzionario dell'area tecnica forestale con contratto a tempo parziale 18 ore settimanali e indeterminato. Domande entro il 25 agosto 2026.
Indice
- Un nuovo tecnico per il polmone verde della Lombardia
- I dettagli del bando
- Il profilo dell'istruttore direttivo tecnico forestale
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Inquadramento contrattuale ed economico
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo tecnico per il polmone verde della Lombardia
Il Parco delle Groane, uno dei più importanti presìdi ambientali della Lombardia settentrionale, torna a bandire una selezione pubblica per rafforzare il proprio organico tecnico. L'ente ha pubblicato un concorso pubblico per soli esami finalizzato all'eventuale copertura di un posto di istruttore direttivo tecnico forestale, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria giuridica D del vecchio ordinamento contrattuale degli enti locali).
La procedura, identificata con il codice PDGS-8-2026, è stata resa nota il 20 luglio 2026 e resterà aperta fino al 25 agosto 2026. Un'occasione professionale rilevante, soprattutto se si considera il ruolo strategico che i tecnici forestali svolgono nella gestione di un'area protetta estesa e complessa come quella delle Groane e della Brughiera Briantea, riunite dal 2017 in un unico ente gestore.
I dettagli del bando
La selezione, come chiarito dall'avviso ufficiale, punta all'assunzione di una sola unità con contratto a tempo parziale (18 ore settimanali) e a tempo indeterminato. Una formula, quella del part-time strutturale, sempre più diffusa nelle amministrazioni di piccole e medie dimensioni, che consente di conciliare le esigenze organizzative dell'ente con la sostenibilità dei bilanci pubblici.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Parco delle Groane
- Figura ricercata: Istruttore direttivo tecnico forestale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo parziale 18h/settimana, indeterminato
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex cat. D)
- Tipo di procedura: concorso pubblico per soli esami
- Sede di lavoro: Lombardia (territorio del Parco)
- Data di pubblicazione: 20 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 25 agosto 2026
- Codice bando: PDGS-8-2026
Il Parco delle Groane, ricordiamolo, si estende su un vasto territorio a cavallo tra le province di Milano, Monza e Brianza e Como, comprendendo oltre venti Comuni. La gestione forestale, la tutela della biodiversità e il monitoraggio degli ecosistemi rappresentano il cuore dell'attività quotidiana dei suoi tecnici.
Il profilo dell'istruttore direttivo tecnico forestale
Stando a quanto emerge dal bando, la figura selezionata sarà chiamata a svolgere compiti di elevata specializzazione nell'ambito della pianificazione e gestione del patrimonio forestale dell'ente. Le mansioni tipiche di questo profilo, coerentemente con l'inquadramento nell'area dei funzionari, comprendono in genere:
- redazione e attuazione di piani di indirizzo forestale e piani di assestamento;
- istruttoria tecnica delle autorizzazioni paesaggistiche e dei vincoli idrogeologici;
- coordinamento degli interventi selvicolturali, di prevenzione degli incendi boschivi e di lotta ai patogeni;
- gestione delle procedure amministrative connesse ai finanziamenti regionali, statali ed europei (PSR, PNRR, fondi FEASR);
- rapporti con Regione Lombardia, Carabinieri Forestali, ERSAF e altri enti tecnici;
- attività di monitoraggio della fauna e degli habitat Natura 2000 presenti nel Parco.
Un ruolo, insomma, che richiede solide competenze tecnico-scientifiche unite a una conoscenza approfondita della normativa di settore, dal Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali (D.lgs. 34/2018) alla legge regionale lombarda 31/2008.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando specifichi nel dettaglio tutte le condizioni di ammissione, per un concorso destinato a un profilo tecnico di categoria D i requisiti tipicamente richiesti sono i seguenti:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- titolo di studio specifico: laurea in Scienze Forestali e Ambientali, Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Naturali o titoli equipollenti previsti dalla normativa (di norma laurea magistrale o vecchio ordinamento; il bando indica se sono ammesse anche lauree triennali);
- eventuale iscrizione all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, se richiesta espressamente dall'avviso;
- conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici.
Si raccomanda di verificare con attenzione la corrispondenza del proprio titolo di laurea con quanto indicato nel testo ufficiale, dal momento che una discrepanza può comportare l'esclusione dalla procedura.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire, come previsto dalla normativa vigente per i concorsi pubblici (art. 35 D.lgs. 165/2001 e successive modifiche introdotte dal DL 44/2023), esclusivamente in via telematica attraverso il portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS.
I passaggi operativi sono i seguenti:
- accedere al portale InPA con identità digitale;
- individuare l'avviso del Parco delle Groane relativo al codice PDGS-8-2026;
- compilare la domanda in ogni sua parte, prestando attenzione all'autocertificazione dei titoli;
- allegare copia del documento di identità, del curriculum vitae in formato europeo e della ricevuta di versamento della tassa di concorso (importo generalmente compreso tra 10 e 15 euro);
- inviare la candidatura entro le ore indicate del 25 agosto 2026.
È opportuno non attendere gli ultimi giorni: le esperienze passate insegnano che il portale, in prossimità delle scadenze, può registrare rallentamenti. Farà fede la data di trasmissione telematica.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati si basa esclusivamente sull'esito delle prove concorsuali, senza attribuzione di punteggi per titoli. Lo schema tipico per un profilo tecnico di categoria D prevede:
- una prova scritta, spesso a contenuto teorico-pratico, incentrata sulle materie tecniche specifiche (selvicoltura, dendrometria, pianificazione forestale, legislazione ambientale e forestale);
- un'eventuale seconda prova scritta o prova pratica, con redazione di elaborati progettuali o pareri tecnici;
- una prova orale, che approfondisce le materie delle prove scritte e verifica la conoscenza dell'ordinamento degli enti locali, del diritto amministrativo, dell'inglese e dell'informatica.
Il superamento di ciascuna prova richiede, di norma, il conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30.
Inquadramento contrattuale ed economico
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito la vecchia categoria D. Il trattamento economico tabellare annuo lordo, per un rapporto a tempo pieno, si attesta attorno ai 24.000 euro; nel caso specifico, essendo il contratto a 18 ore settimanali, l'importo va riproporzionato di conseguenza (circa il 50% del tabellare pieno), cui si aggiungono le indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa dell'ente.
La formula del part-time indeterminato, va detto, non preclude eventuali future estensioni orarie in caso di modifiche alla dotazione organica.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso del Parco delle Groane?
Possono partecipare tutti i cittadini italiani o dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e del titolo di studio richiesto dal bando (tipicamente una laurea in Scienze Forestali e Ambientali o equipollente). È necessario verificare nel testo ufficiale l'eventuale richiesta di iscrizione all'Albo dei Dottori Agronomi e Forestali. La domanda va presentata esclusivamente tramite il portale InPA entro il 25 agosto 2026.
Il contratto part-time a 18 ore è definitivo o può essere trasformato in tempo pieno?
Il bando prevede espressamente un contratto a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato. La trasformazione in tempo pieno non è automatica e dipenderebbe da future decisioni dell'ente in tema di programmazione del fabbisogno di personale e disponibilità di bilancio. Chi si candida deve dunque considerare il part-time come condizione strutturale del rapporto di lavoro.
Quali materie bisogna studiare per prepararsi al concorso?
Le materie tipiche per un profilo di istruttore direttivo tecnico forestale comprendono: selvicoltura e dendrometria, ecologia forestale, pianificazione e assestamento forestale, normativa ambientale e forestale (D.lgs. 34/2018, L.R. Lombardia 31/2008), gestione delle aree protette e dei siti Natura 2000, legislazione sugli enti locali (TUEL - D.lgs. 267/2000), diritto amministrativo, procedimento amministrativo (L. 241/1990), codice dei contratti pubblici, elementi di GIS e informatica applicata, lingua inglese.
Cosa fa concretamente un istruttore direttivo tecnico forestale in un ente parco?
Si tratta di una figura tecnica di alto profilo che si occupa della pianificazione e gestione del patrimonio boschivo dell'area protetta, redige piani di indirizzo forestale, istruisce le pratiche di autorizzazione paesaggistica e di vincolo idrogeologico, coordina gli interventi selvicolturali e le attività antincendio boschivo, gestisce progetti finanziati con fondi regionali, nazionali ed europei, e cura i rapporti con Regione Lombardia, Carabinieri Forestali ed enti tecnici come ERSAF.
È previsto un contributo di partecipazione al concorso?
La quasi totalità dei concorsi pubblici prevede il pagamento di una tassa di concorso, il cui importo per gli enti locali di piccole e medie dimensioni oscilla generalmente tra i 10 e i 15 euro. Le modalità precise di versamento (bonifico, PagoPA) e l'importo esatto sono indicati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale InPA e sul sito istituzionale del Parco delle Groane.