Franco Isceri, padre di Lorena Isceri, la donna di Squinzano uccisa dall'ex compagno Federico Vella e gettata da un cavalcavia dell'autostrada A1 all'altezza di Barberino di Mugello, ha diffuso il 5 settembre 2026 un videomessaggio rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a tutte le forze politiche. Nel video, girato a Squinzano, il padre si presenta come «un padre distrutto» e chiede provvedimenti unanimi contro la violenza di genere. Vella, che ha atteso la donna nel garage di casa prima di legarla con fascette e caricarla in auto verso il viadotto, si è tolto la vita subito dopo l'omicidio.
L'appello del padre
«Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all'unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più», dice Franco Isceri nel messaggio. Le richieste concrete che formula sono tre: lavorare nelle scuole sull'educazione al rispetto, potenziare i centri antiviolenza sul territorio e rafforzare gli strumenti normativi già esistenti. Il padre descrive la figlia come una donna «educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro», con «tanti sogni, che ora non ha più». Il videomessaggio è stato ripreso dalle principali testate nazionali nel pomeriggio del 5 settembre. La procura di Firenze ipotizza la premeditazione: nell'auto di Vella sono state trovate fascette, forbici e un lenzuolo, elementi che escludono l'ipotesi di un raptus improvviso.
La politica risponde compatta, da Meloni alle opposizioni
L'invito è stato accolto dall'intero arco parlamentare, dal governo alle opposizioni, senza distinzioni di partito. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto in serata attraverso i propri canali social: «Un padre che chiede alle istituzioni di non dividersi, di lavorare unite e fare tutto il possibile perché tragedie come quella che ha colpito sua figlia non si ripetano». La premier ha ricordato il raddoppio dei fondi per centri antiviolenza e case rifugio approvato in legislatura con il contributo di tutte le forze politiche in Parlamento, aggiungendo che «continueremo a fare la nostra parte, nella consapevolezza che occorrono ulteriori iniziative». La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha dichiarato di condividere «pienamente le parole del padre», ringraziandolo per aver formulato richieste puntuali in un momento di grande sofferenza. Il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani ha assicurato che la domanda della famiglia «non resterà senza risposta», mentre la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella ha definito le parole di Franco Isceri «uno stimolo fortissimo a lavorare con ancora più determinazione».
Il Dipartimento per le Pari Opportunità ricorda che il numero di pubblica utilità 1522 antiviolenza e antistalking è attivo 24 ore su 24 per donne vittime di violenza e stalking, anche in lingue diverse dall'italiano. Il calendario dei lavori parlamentari nei prossimi giorni chiarirà se l'unità invocata dal padre di Lorena Isceri si tradurrà in un provvedimento condiviso da maggioranza e opposizione.
Domande frequenti
Quali sono le richieste principali avanzate dal padre di Lorena Isceri alla politica italiana?
Franco Isceri chiede tre interventi concreti: promuovere l'educazione al rispetto nelle scuole, potenziare i centri antiviolenza sul territorio e rafforzare gli strumenti normativi contro la violenza di genere.
Come ha risposto la politica italiana all'appello del padre di Lorena?
L'appello è stato accolto unanimemente da governo e opposizioni, con dichiarazioni di impegno da parte di figure come Giorgia Meloni, Elly Schlein, Antonio Tajani e Eugenia Roccella, che hanno promesso ulteriori iniziative concrete.
Quali provvedimenti sono già stati adottati per contrastare la violenza di genere?
La presidente Meloni ha ricordato il raddoppio dei fondi per i centri antiviolenza e le case rifugio, provvedimento approvato con il contributo trasversale di tutte le forze politiche.
Cosa si sa sulle circostanze dell'omicidio di Lorena Isceri?
Lorena Isceri è stata uccisa dall'ex compagno Federico Vella, che l'ha legata, caricata in auto e gettata da un cavalcavia, prima di togliersi la vita. Gli inquirenti ipotizzano la premeditazione, dato il materiale trovato nell'auto di Vella.
Quali strumenti di supporto sono disponibili per le vittime di violenza e stalking?
Il Dipartimento per le Pari Opportunità ricorda che il numero 1522 antiviolenza e antistalking è attivo 24 ore su 24, anche in lingue diverse dall'italiano, per offrire supporto alle donne vittime di violenza e stalking.
Cosa si attende dai prossimi lavori parlamentari sulla questione della violenza di genere?
Nei prossimi giorni il calendario dei lavori parlamentari chiarirà se l'unità invocata dal padre di Lorena Isceri si tradurrà in un provvedimento condiviso da maggioranza e opposizione.