Palermo, Villa Sofia-Cervello cerca tre infermieri di sala operatoria: aperta la mobilità volontaria
L'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti pubblica un avviso per soli titoli rivolto a professionisti già in servizio nel SSN con documentata esperienza nel comparto operatorio. Domande entro il 4 dicembre 2026.
Indice
- Il contesto dell'avviso
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti
Il contesto dell'avviso
L'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo torna a muoversi sul fronte del reclutamento infermieristico, un capitolo da tempo al centro del dibattito sulla tenuta della sanità pubblica siciliana. Con la deliberazione n. 1847 del 29 ottobre 2026, la direzione strategica ha dato il via libera a un avviso pubblico di mobilità volontaria per coprire tre posti di Infermiere da destinare al comparto delle sale operatorie.
Si tratta di una procedura mirata, pensata non per attingere al bacino dei neo-abilitati ma per intercettare professionalità già strutturate all'interno del Servizio Sanitario Nazionale. Il profilo richiesto è quello di un infermiere con documentata esperienza in sala operatoria, figura chiave e sempre più contesa negli organici ospedalieri italiani.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato con il codice OP011297_6_2026, prevede l'assunzione a tempo indeterminato e a tempo pieno dei vincitori, inquadrati nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del Comparto sanità del SSN, secondo il nuovo assetto delineato dal CCNL del 27 ottobre 2025.
Ecco in sintesi i punti salienti della procedura:
- Ente banditore: Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello
- Sede di servizio: Palermo (Sicilia)
- Figura professionale: Infermiere con esperienza in sala operatoria
- Posti disponibili: 3
- Tipologia di contratto: tempo indeterminato, full-time
- Modalità di selezione: per soli titoli
- Data di pubblicazione: 4 novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 4 dicembre 2026, ore 23:59
La scelta della valutazione per soli titoli, senza prove scritte o orali, conferma la natura della mobilità come strumento di riorganizzazione del personale già in servizio nelle aziende sanitarie, piuttosto che di selezione concorsuale in senso proprio.
Requisiti richiesti
Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per l'elenco completo dei requisiti, dalla natura stessa della procedura si possono ricavare alcuni elementi fondamentali che i candidati devono possedere al momento della presentazione della domanda.
In primo luogo, trattandosi di una mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è necessario essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, tipicamente di un'altra azienda del Servizio Sanitario Nazionale, con inquadramento nel medesimo profilo professionale di Infermiere.
Il secondo pilastro è la documentata esperienza in sala operatoria: non basta la qualifica generica, ma occorre poter attestare, con certificazioni di servizio o dichiarazioni dell'ente di appartenenza, un effettivo e consolidato impiego nel comparto operatorio. Questo requisito è dirimente ai fini dell'ammissione.
Completano il quadro, come di consueto in queste procedure:
- iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
- nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di provenienza alla mobilità
- idoneità fisica all'impiego e alle specifiche mansioni
- assenza di procedimenti disciplinari o penali ostativi
Come candidarsi
La procedura di presentazione della domanda è interamente telematica e passa attraverso un unico canale ufficiale. I candidati dovranno utilizzare esclusivamente gli allegati predisposti dall'Azienda e trasmetterli, debitamente compilati e sottoscritti, all'indirizzo di posta elettronica certificata:
La trasmissione deve avvenire da una casella PEC personale intestata al candidato, nel rispetto delle regole generali in materia di presentazione delle istanze alla pubblica amministrazione. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 4 dicembre 2026: oltre tale scadenza, nessuna domanda potrà essere presa in considerazione, a prescindere dalla causa del ritardo.
Alla domanda andranno allegati, tra gli altri documenti, il curriculum formativo e professionale datato e firmato, le certificazioni di servizio rilasciate dall'ente di appartenenza, i titoli valutabili e copia di un documento di identità in corso di validità. Il testo integrale dell'avviso, con l'elenco puntuale della documentazione richiesta e dei criteri di valutazione, è disponibile sul sito istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello.
Il quadro normativo di riferimento
L'avviso si inserisce in una cornice giuridica ben definita. Da un lato c'è l'articolo 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, pietra angolare della disciplina della mobilità volontaria nel pubblico impiego, che consente alle amministrazioni di ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre amministrazioni.
Dall'altro interviene l'articolo 58 del CCNL del Comparto Sanità sottoscritto il 27 ottobre 2025, che declina gli istituti contrattuali relativi alla mobilità tra aziende ed enti del SSN, disciplinando tempi, modalità e tutele economiche dei dipendenti coinvolti nei trasferimenti.
La combinazione dei due riferimenti normativi delinea una procedura di tipo non concorsuale, ma comunque selettiva, in cui la valutazione comparativa dei titoli professionali e curriculari resta decisiva.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità di Villa Sofia-Cervello?
Possono candidarsi gli infermieri dipendenti a tempo indeterminato di aziende ed enti del Servizio Sanitario Nazionale, inquadrati nel profilo di Infermiere dell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del Comparto sanità, che siano in grado di documentare una concreta e specifica esperienza maturata in sala operatoria. L'esperienza nel comparto operatorio rappresenta un requisito sostanziale, non un semplice titolo preferenziale.
Entro quando va presentata la domanda?
La scadenza per l'invio della domanda è fissata alle ore 23:59 del 4 dicembre 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected]. Qualsiasi invio pervenuto successivamente, o con modalità difformi da quelle indicate nell'avviso, sarà considerato irricevibile.
È prevista una prova d'esame?
No. La procedura si svolge per soli titoli: non sono previste prove scritte, pratiche o orali. Una commissione appositamente nominata valuterà il curriculum, i titoli di servizio, i titoli formativi e le pubblicazioni dei candidati, stilando una graduatoria sulla base dei criteri indicati nell'avviso pubblico.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì. Trattandosi di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è necessario il consenso dell'amministrazione cedente. In genere, il nulla osta può essere richiesto in forma preventiva o resa condizione per il perfezionamento del trasferimento una volta conclusa la graduatoria. Le modalità precise sono indicate nel testo dell'avviso.
Quale sarà la sede di lavoro dei vincitori?
I tre infermieri selezionati presteranno servizio presso i presidi dell'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, con assegnazione alle sale operatorie, in coerenza con la specifica esperienza richiesta dall'avviso. L'assunzione avverrà a tempo indeterminato e a tempo pieno.