Ovest Solidale cerca due assistenti sociali: bando per funzionari EQ nell'Ambito Brescia Ovest
L'Azienda Speciale Consortile apre una selezione pubblica per titoli ed esami: un posto a tempo indeterminato e uno a tempo determinato part time. Candidature entro il 24 settembre 2026
Indice
- Un rafforzamento strategico per il welfare bresciano
- I dettagli del bando 08/2026
- Le figure ricercate e le aree di impiego
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: Kòme 2.0 e il progetto Welfare in ageing
- FAQ - Domande frequenti
Un rafforzamento strategico per il welfare bresciano
La rete dei servizi sociali dell'Ambito n. 2 Brescia Ovest si prepara a un nuovo innesto di professionalità. L'Azienda Speciale Consortile Ovest Solidale, che coordina gli interventi socio-assistenziali per undici Comuni del territorio, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per l'assunzione di due funzionari di elevata qualificazione con profilo di assistente sociale o esperto socioeducativo.
La procedura, identificata con il codice 08_2026, si inserisce in un quadro di potenziamento dei servizi rivolti alle fasce fragili della popolazione: dalle persone con disabilità agli anziani non autosufficienti. Un intervento che risponde alle crescenti pressioni demografiche e sociali che investono il bresciano occidentale, in linea con le trasformazioni imposte dalla riforma del welfare territoriale lombardo.
Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione porterà anche alla formazione di una graduatoria valida per eventuali ulteriori assunzioni, sia a tempo indeterminato sia determinato, ampliando così le opportunità occupazionali per i professionisti del settore sociale.
I dettagli del bando 08/2026
La selezione è indetta per titoli ed esami e prevede l'inquadramento nell'area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, il nuovo contratto collettivo che ha ridisegnato l'architettura professionale degli enti locali sostituendo le vecchie categorie D.
Ecco il quadro sintetico dei posti messi a bando:
- 1 posto a tempo pieno e indeterminato (36 ore settimanali) con profilo di Assistente Sociale o Esperto/a Socioeducativo, destinato all'équipe del servizio disabilità distrettuale;
- 1 posto a tempo determinato part time con profilo di Assistente Sociale, assegnato all'Area Anziani-Non Autosufficienza nell'ambito della rete di coprogettazione Kòme 2.0 e del progetto "Welfare in ageing" finanziato da Fondazione Cariplo.
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 24 settembre 2026, alle ore 18:00. La sede di servizio insisterà sul territorio dell'Ambito Brescia Ovest, in Lombardia.
Le figure ricercate e le aree di impiego
Le due posizioni, pur condividendo il livello di inquadramento contrattuale, rispondono a esigenze operative distinte.
La prima figura andrà a rinforzare il servizio disabilità distrettuale, un'area che richiede competenze integrate tra dimensione sociale e progettazione educativa. La scelta di prevedere in alternativa il profilo di assistente sociale o quello di esperto socioeducativo riflette la volontà dell'Azienda di attingere a un bacino professionale ampio, valorizzando percorsi formativi diversi ma complementari nell'affrontare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
La seconda posizione, invece, richiede specificamente la qualifica di assistente sociale e sarà dedicata al lavoro con la popolazione anziana non autosufficiente. Un'area in forte espansione, come sottolineato dalle statistiche demografiche lombarde che vedono l'invecchiamento della popolazione tra le principali sfide del prossimo decennio.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur rimandando all'avviso pubblico integrale per la regolamentazione di dettaglio, è possibile delineare i requisiti generali che i candidati dovranno possedere per accedere alla selezione:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (o condizioni equipollenti previste dalla normativa);
- Età non inferiore ai 18 anni;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità psico-fisica alle mansioni;
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- Titolo di studio specifico: per il profilo di assistente sociale, laurea in Servizio Sociale (L-39 o LM-87, oltre ai titoli previgenti equipollenti) e iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali; per l'esperto socioeducativo, titoli riconducibili alle classi di laurea in ambito educativo e psicopedagogico.
La questione dell'iscrizione all'Ordine resta un discrimine essenziale per chi ambisce alla posizione di assistente sociale, in coerenza con quanto stabilito dalla Legge 84/1993 e dai successivi provvedimenti che regolano la professione.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 18:00 del 24 settembre 2026. Le modalità di invio, i moduli e la documentazione richiesta sono dettagliati nell'avviso ufficiale pubblicato dall'Azienda Speciale Consortile Ovest Solidale.
I candidati sono invitati a consultare direttamente il sito istituzionale dell'ente per:
- Scaricare il bando integrale e i relativi allegati;
- Verificare la modulistica necessaria per la presentazione della candidatura;
- Individuare l'indirizzo PEC o la piattaforma telematica indicata per l'inoltro;
- Predisporre l'elenco dei titoli valutabili con la relativa documentazione probatoria.
È prassi consolidata, per i concorsi degli enti locali, la richiesta di pagamento di una tassa di concorso e la sottoscrizione della domanda tramite firma digitale o autografa con allegazione del documento d'identità. Attenzione al rispetto scrupoloso delle scadenze: le candidature pervenute oltre il termine perentorio sono inesorabilmente escluse.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
La procedura selettiva è strutturata secondo il classico modello per titoli ed esami. La valutazione si articolerà in due componenti:
- La valutazione dei titoli, che tiene conto del percorso formativo, delle esperienze professionali maturate presso enti pubblici o privati del settore, di ulteriori titoli culturali (master, corsi di perfezionamento, pubblicazioni);
- Le prove d'esame, tipicamente articolate in una o più prove scritte e in un colloquio orale volto a verificare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di settore e le capacità relazionali.
Tra le materie oggetto di verifica, ci si può attendere: la legislazione nazionale e regionale sui servizi sociali (Legge 328/2000, normativa lombarda di settore), la disciplina degli enti locali e degli ambiti territoriali sociali, le competenze specifiche in materia di disabilità, non autosufficienza e coprogettazione, oltre alla conoscenza dei codici deontologici professionali.
Il contesto: Kòme 2.0 e il progetto Welfare in ageing
Uno degli elementi più interessanti del bando è il riferimento esplicito alla rete di coprogettazione Kòme 2.0 e al progetto "Welfare in ageing" sostenuto da Fondazione Cariplo. Si tratta di iniziative che collocano l'Ambito Brescia Ovest tra i territori più attivi nella sperimentazione di modelli innovativi di welfare comunitario.
La coprogettazione, disciplinata dall'articolo 55 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e ribadita dalla sentenza della Corte Costituzionale 131/2020, rappresenta uno strumento amministrativo attraverso il quale enti pubblici e organizzazioni del terzo settore condividono l'ideazione e la realizzazione di interventi sociali. Il professionista che entrerà nell'équipe si troverà dunque a operare in un contesto multi-attore, in cui la capacità di lavorare in rete e la competenza progettuale saranno risorse determinanti.
Il progetto "Welfare in ageing", in particolare, si inserisce nel filone delle politiche di invecchiamento attivo e di domiciliarità, temi al centro dell'agenda politica nazionale anche alla luce della Legge 33/2023 sulla non autosufficienza.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso Ovest Solidale 2026?
Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani e dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Per la posizione di assistente sociale è indispensabile il possesso della laurea in Servizio Sociale e l'iscrizione all'Albo professionale. Per il profilo di esperto socioeducativo sono richiesti titoli di studio afferenti all'area educativa e pedagogica, secondo quanto specificato nell'avviso integrale. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Qual è l'inquadramento economico previsto?
I vincitori saranno inquadrati nell'area Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, che ha assorbito la precedente categoria D. Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare, l'indennità di comparto, l'eventuale indennità di posizione (se prevista per specifiche funzioni) e le componenti accessorie legate alla performance. Il posto a tempo pieno prevede 36 ore settimanali, mentre quello part time avrà un orario ridotto secondo quanto indicato nell'avviso.
Cosa succede dopo la scadenza del 24 settembre 2026?
Dopo il termine di presentazione delle domande, la commissione esaminatrice procederà con la verifica dei requisiti di ammissione, con la valutazione dei titoli e con la convocazione dei candidati alle prove d'esame. I calendari delle prove verranno pubblicati sul sito istituzionale dell'ente con valore di notifica a tutti gli effetti, secondo la prassi ormai consolidata per i concorsi pubblici.
La graduatoria sarà utilizzabile anche in futuro?
Sì. L'avviso prevede espressamente la formazione di una graduatoria che potrà essere utilizzata per eventuali ulteriori assunzioni, sia a tempo indeterminato sia determinato. Questo aspetto rende la partecipazione particolarmente attrattiva anche per chi non dovesse risultare tra i primi in classifica, poiché offre chance future di assunzione nel bacino dell'Ambito Brescia Ovest e potenzialmente anche presso gli undici Comuni consorziati.
È previsto un periodo di prova?
Come per tutte le assunzioni presso enti pubblici, i vincitori saranno soggetti al periodo di prova previsto dal CCNL Funzioni Locali, generalmente pari a sei mesi effettivi di servizio. Il superamento della prova consolida il rapporto di lavoro. Durante questo periodo, entrambe le parti possono recedere secondo quanto disciplinato dal contratto collettivo di riferimento.