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Aperto 9 giorni rimasti Cod. odcec_mi_02/2026

ODCEC Milano, mobilità volontaria per un funzionario tecnico giuridico: candidature entro il 2 settembre

L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano apre le porte al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni con un avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 04 agosto 2026

Indice

Un nuovo ingresso negli uffici dell'Ordine milanese

L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano riapre il canale della mobilità volontaria per rafforzare la propria struttura amministrativa. Con l'avviso identificato dal codice odcec_mi_02/2026, l'ente cerca un funzionario tecnico giuridico da inserire a tempo pieno e indeterminato, ricorrendo allo strumento previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

La scelta di procedere per mobilità, e non attraverso un concorso pubblico aperto, non è casuale. Si tratta di una modalità sempre più utilizzata dalle amministrazioni per acquisire in tempi rapidi professionalità già formate, evitando l'iter più lungo delle selezioni ordinarie. Il candidato ideale, stando a quanto emerge dall'impianto dell'avviso, dovrà avere una solida esperienza maturata nel settore pubblico e competenze tecnico-giuridiche spendibili nelle attività istituzionali dell'Ordine.

Dettagli del bando

L'avviso mette a disposizione un solo posto, destinato esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni. La sede di lavoro è Milano, presso gli uffici dell'ODCEC del capoluogo lombardo.

Ecco il quadro sintetico dell'opportunità:

  • Ente banditore: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano
  • Figura ricercata: Funzionario tecnico giuridico – Famiglia tecnico giuridica
  • Area professionale: Funzionari (ai sensi del CCNL Comparto Funzioni Centrali)
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Riserva: esclusivamente personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni
  • Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
  • Scadenza domande: 2 settembre 2026

Il profilo si colloca nell'area professionale dei Funzionari disciplinata dal nuovo assetto contrattuale del CCNL Funzioni Centrali, che ha ridisegnato le aree del pubblico impiego superando la precedente classificazione per categorie.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, il primo e imprescindibile requisito è la titolarità di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione. Chi lavora nel privato o ha contratti a termine è dunque escluso a monte.

Oltre a questo requisito soggettivo, l'ODCEC di Milano richiederà tipicamente:

  • inquadramento in area professionale equivalente a quella dei Funzionari (ex Categoria D o profili assimilati nei precedenti ordinamenti);
  • titolo di studio coerente con il profilo tecnico giuridico ricercato (generalmente laurea magistrale in Giurisprudenza, Economia o discipline affini);
  • esperienza professionale maturata in attività giuridico-amministrative, preferibilmente in enti pubblici non economici, ordini professionali o amministrazioni con competenze regolatorie;
  • nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza;
  • assenza di sanzioni disciplinari nei periodi indicati dal bando e insussistenza di procedimenti disciplinari in corso.

La lettura integrale dell'avviso resta ovviamente il riferimento decisivo per verificare la puntuale corrispondenza del proprio profilo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 2 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel testo dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ODCEC di Milano. Nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso è possibile reperire il documento integrale con la modulistica allegata.

Al fine di predisporre una candidatura solida, si suggerisce di:

  • compilare con precisione il modello di domanda allegato al bando;
  • allegare un curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto;
  • produrre copia di un documento di identità in corso di validità;
  • inserire le dichiarazioni sostitutive previste dagli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000;
  • allegare, ove già disponibile, il nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di provenienza.

La trasmissione, come consuetudine per le procedure di mobilità nella pubblica amministrazione, avviene tipicamente tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'Ordine oppure attraverso i canali telematici indicati nell'avviso.

La procedura di selezione

La selezione si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Non è quindi previsto uno scritto, ma il colloquio assume un peso decisivo nell'individuazione del candidato più idoneo.

La valutazione dei titoli riguarderà, in via generale, i titoli di studio ulteriori rispetto a quello minimo di ammissione, i titoli di servizio maturati in ambiti attinenti al profilo, la formazione specialistica e le eventuali pubblicazioni o incarichi di rilievo. Il colloquio, invece, sarà orientato ad accertare le competenze tecnico-giuridiche del candidato, la conoscenza dell'ordinamento professionale dei commercialisti, la familiarità con le norme sul procedimento amministrativo e sulla trasparenza, nonché le attitudini organizzative e relazionali.

Un dettaglio non secondario: nelle procedure di mobilità l'ente conserva un margine di discrezionalità piuttosto ampio nella scelta finale, potendo anche decidere di non procedere ad alcuna assunzione qualora nessun profilo risulti pienamente adeguato alle esigenze rappresentate.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Il vincitore sarà inquadrato nell'area dei Funzionari del CCNL Comparto Funzioni Centrali, che rappresenta oggi il contratto di riferimento per il personale non dirigente di ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici ed enti previdenziali. Rientrano in questo perimetro anche gli Ordini professionali, considerati enti pubblici non economici a tutti gli effetti.

Lavorare presso l'ODCEC di Milano, che rappresenta una delle più grandi articolazioni territoriali della categoria in Italia, significa muoversi in un contesto istituzionale di rilievo, con costante interlocuzione con il Consiglio Nazionale, gli iscritti all'Albo, gli enti di controllo e le istituzioni locali. Il profilo tecnico giuridico dovrà presidiare attività complesse: dall'istruttoria dei procedimenti amministrativi al supporto agli organi di governo dell'Ordine, dal contenzioso alla gestione degli aspetti regolatori legati alla professione.

FAQ

Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'ODCEC di Milano?

La procedura è riservata esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni. Sono ammessi i dipendenti a tempo indeterminato inquadrati in area professionale equivalente a quella dei Funzionari del CCNL Funzioni Centrali. Sono esclusi i lavoratori del settore privato e coloro che hanno contratti a termine, così come i dipendenti pubblici non ancora confermati in ruolo.

Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?

Il termine ultimo per candidarsi è il 2 settembre 2026. Considerando che l'avviso è stato pubblicato il 3 agosto 2026, i candidati hanno a disposizione trenta giorni per predisporre la domanda e raccogliere la documentazione necessaria, incluso il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per partecipare?

Nella prassi delle procedure di mobilità ex art. 30, il nulla osta preventivo costituisce condizione essenziale per l'effettivo trasferimento. Alcuni avvisi consentono di presentare la domanda con riserva, allegando la richiesta di nulla osta inoltrata all'ente di origine, mentre altri richiedono che il documento sia già disponibile al momento della candidatura. È indispensabile leggere con attenzione il testo del bando per verificare la disciplina applicata dall'ODCEC di Milano.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede valutazione dei titoli e colloquio. Non è previsto uno scritto. La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati (studio, servizio, formazione) e successivamente convocherà i candidati ammessi al colloquio, finalizzato ad accertare competenze tecnico-giuridiche, motivazione e attitudine al ruolo.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'area dei Funzionari del CCNL Comparto Funzioni Centrali. Il trasferimento avviene per mobilità volontaria, con mantenimento dell'anzianità di servizio maturata presso l'amministrazione di provenienza e conservazione del trattamento economico fondamentale, secondo le regole ordinarie della mobilità nel pubblico impiego.