ODCEC Milano, mobilità volontaria per un funzionario informatico: domande entro il 2 settembre
L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano cerca un tecnico informatico da inquadrare a tempo pieno e indeterminato attraverso l'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. Selezione per titoli e colloquio riservata al personale di ruolo della PA.
Indice
- Un nuovo canale di reclutamento per l'ODCEC di Milano
- Dettagli del bando e figura ricercata
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Prova selettiva: titoli e colloquio
- Il contesto normativo della mobilità volontaria
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo canale di reclutamento per l'ODCEC di Milano
L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano apre le porte a un nuovo profilo tecnico. Con l'avviso pubblico codice odcec_mi_01/2026, l'ente ha attivato una procedura di mobilità volontaria finalizzata alla copertura di un posto di funzionario informatico a tempo pieno e indeterminato. Una scelta che risponde all'esigenza crescente, anche negli enti di autogoverno delle professioni, di rafforzare le competenze digitali interne senza ricorrere a un concorso pubblico ordinario.
La procedura si muove nel solco tracciato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma che consente il passaggio diretto di dipendenti pubblici tra amministrazioni diverse. Uno strumento che, negli ultimi anni, sta trovando applicazione sempre più diffusa nel comparto delle Funzioni Centrali, di cui gli Ordini professionali fanno parte a pieno titolo.
Dettagli del bando e figura ricercata
Il bando pubblicato dall'ODCEC di Milano prevede l'assunzione di un'unica unità di personale con inquadramento nell'Area Professionale dei Funzionari, secondo la classificazione introdotta dal nuovo CCNL Comparto Funzioni Centrali. La figura ricercata rientra nella famiglia professionale Tecnico Informatica e sarà destinata agli uffici dell'Ordine con sede a Milano.
Ecco in sintesi le informazioni essenziali:
- Ente banditore: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano
- Codice bando: odcec_mi_01/2026
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Funzionario informatico - famiglia Tecnico Informatica
- Area: Funzionari (CCNL Funzioni Centrali)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Milano, Lombardia
- Procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data pubblicazione: 4 agosto 2026
- Termine di scadenza: 3 settembre 2026
La procedura è riservata esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni. Un vincolo che, di fatto, esclude chi opera nel privato o chi non ha ancora superato il periodo di prova nell'amministrazione di appartenenza.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una mobilità ex articolo 30, i requisiti di accesso ruotano attorno alla posizione lavorativa attuale del candidato. Stando a quanto previsto dalla normativa e dalle prassi consolidate per queste procedure, i partecipanti devono possedere:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato in una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Inquadramento nella medesima area professionale (Funzionari) o in categoria equivalente secondo le tabelle di corrispondenza tra i vari CCNL del pubblico impiego
- Profilo professionale coerente con la famiglia Tecnico Informatica
- Nulla osta preventivo o assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari nel biennio precedente
- Idoneità psico-fisica alle mansioni da svolgere
Sul fronte delle competenze, il profilo richiede una solida preparazione tecnica in ambito ICT: gestione di infrastrutture di rete, sicurezza informatica, amministrazione di sistemi, supporto agli applicativi gestionali dell'ente e conoscenza delle normative sulla transizione digitale della PA, dal Codice dell'Amministrazione Digitale alle Linee guida AgID.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 22:15 del 2 settembre 2026 (termine finale indicato dall'avviso), utilizzando le modalità stabilite dall'ODCEC di Milano. Di norma, per bandi di questo tipo, è prevista la trasmissione tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'Ordine, con l'invio dei seguenti documenti:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia di un documento d'identità in corso di validità
- Eventuale nulla osta o dichiarazione di assenso dell'amministrazione di provenienza
- Elenco dei titoli valutabili ai fini della selezione
Il testo integrale dell'avviso, con i modelli di domanda e le istruzioni operative per la presentazione, è reperibile sul sito istituzionale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano nella sezione dedicata ad Amministrazione trasparente e bandi di concorso.
Prova selettiva: titoli e colloquio
La selezione seguirà la formula, ormai classica per le mobilità, della valutazione per titoli e colloquio. Nessuna prova scritta, dunque, ma un percorso più snello che consente all'ente di individuare rapidamente il candidato più adatto.
La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati (esperienze professionali maturate, titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso, corsi di specializzazione, certificazioni informatiche, pubblicazioni tecniche) e successivamente convocherà i candidati ammessi per il colloquio orale. Durante il confronto verranno approfondite:
- Le competenze tecniche specifiche nell'ambito ICT
- La conoscenza del quadro normativo sulla digitalizzazione della PA
- Le esperienze pregresse nella gestione di progetti informatici
- Le capacità organizzative e relazionali
- La motivazione al trasferimento presso l'ODCEC di Milano
Il contesto normativo della mobilità volontaria
L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta uno strumento cardine della mobilità nel pubblico impiego. La norma, più volte ritoccata negli anni, consente alle amministrazioni di ricoprire posti vacanti in organico mediante il passaggio diretto di dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni.
La riforma introdotta con il decreto-legge 80/2021 (convertito nella legge 113/2021) ha inoltre semplificato le procedure, eliminando in molti casi la necessità del nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, salvo per specifiche categorie di enti. Un elemento che ha reso la mobilità un canale più agile, anche se le regole applicabili ai singoli comparti possono variare.
La scelta dell'ODCEC di Milano di ricorrere a questo strumento per rafforzare il presidio informatico è coerente con le indicazioni del PNRR e con la strategia nazionale di transizione digitale della pubblica amministrazione, che pone al centro il potenziamento delle competenze tecniche interne agli enti pubblici.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità dell'ODCEC di Milano?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un'area professionale corrispondente a quella dei Funzionari del CCNL Funzioni Centrali. È esclusa la partecipazione di lavoratori del settore privato o di dipendenti pubblici a tempo determinato.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Dipende dalla disciplina applicabile e dalle specifiche indicate nel bando. Con la riforma del 2021, il nulla osta preventivo non è più sempre obbligatorio, ma resta prassi presentare almeno una dichiarazione di assenso o comunicare all'ente di appartenenza l'intenzione di partecipare. Va comunque verificato con attenzione quanto stabilito nel testo integrale dell'avviso.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo per la trasmissione della candidatura è fissato al 2 settembre 2026 entro le ore 22:15. Le domande pervenute oltre questo termine, indipendentemente dal motivo del ritardo, saranno considerate inammissibili.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati (esperienze professionali, titoli di studio aggiuntivi, certificazioni informatiche, corsi di formazione) seguita da un colloquio orale volto ad accertare le competenze tecniche specifiche nel settore informatico e la conoscenza del contesto istituzionale in cui il funzionario si troverà a operare.
Che tipo di contratto verrà applicato al vincitore?
Il candidato selezionato verrà assunto a tempo pieno e indeterminato e inquadrato nell'Area dei Funzionari secondo il CCNL Comparto Funzioni Centrali. Il rapporto di lavoro proseguirà senza soluzione di continuità rispetto all'amministrazione di provenienza, con mantenimento dell'anzianità di servizio maturata.