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Aperto Scade oggi Cod. odcec_mi_03/2026

ODCEC Milano, mobilità volontaria per due funzionari amministrativi: domande entro il 2 settembre

L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano cerca due profili senior della Pubblica Amministrazione da inquadrare nell'Area Funzionari del CCNL Funzioni Centrali. Selezione per titoli e colloquio riservata al personale di ruolo.

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 04 agosto 2026

Indice

Un canale riservato al personale già di ruolo

L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano riapre le porte al reclutamento tramite lo strumento della mobilità volontaria. Con l'avviso pubblico identificato dal codice odcec_mi_03/2026, l'ente milanese punta a coprire due posti di funzionario amministrativo attingendo esclusivamente dal bacino dei dipendenti già di ruolo presso altre pubbliche amministrazioni.

La procedura si muove nel solco tracciato dall'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Uno strumento che negli ultimi anni sta trovando crescente applicazione tra gli enti pubblici non economici, come appunto gli ordini professionali, chiamati a garantire continuità operativa senza appesantire le procedure concorsuali ordinarie.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la copertura sarà a tempo pieno e indeterminato e riguarderà l'Area professionale dei Funzionari, all'interno della Famiglia amministrativa e della comunicazione, secondo la classificazione prevista dal CCNL Comparto Funzioni Centrali.

I dettagli del bando ODCEC Milano

L'iniziativa si inserisce in una fase di rafforzamento organizzativo dell'ordine milanese, che rappresenta una delle realtà professionali più significative sul territorio nazionale per numero di iscritti e volume di attività istituzionale. Il quadro sintetico della selezione è il seguente:

  • Ente banditore: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano (ODCEC)
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo ricercato: Funzionario amministrativo - Famiglia amministrativa e della comunicazione - Area professionale dei Funzionari
  • Contratto applicato: CCNL Comparto Funzioni Centrali
  • Tipologia di rapporto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
  • Riserva: procedura riservata esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni
  • Codice bando: odcec_mi_03/2026

La figura del funzionario amministrativo rappresenta un profilo di responsabilità intermedia, chiamato a presidiare processi organizzativi, gestionali e di comunicazione istituzionale. All'interno di un ordine professionale come l'ODCEC, si tratta di ruoli che intercettano attività eterogenee: dalla gestione dell'albo degli iscritti al supporto agli organi collegiali, dalla formazione continua degli iscritti agli adempimenti amministrativo-contabili.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001, il primo e imprescindibile requisito è l'appartenenza al ruolo di una pubblica amministrazione. Non si tratta quindi di un concorso aperto all'esterno: chi non è già dipendente pubblico non può partecipare.

Dalla lettura del testo dell'avviso e dalla natura del profilo ricercato, si desumono i seguenti presupposti di partecipazione:

  • essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
  • essere inquadrati in una categoria/area professionale equivalente a quella dei Funzionari del CCNL Funzioni Centrali (o corrispondente in altri comparti)
  • possedere un titolo di studio coerente con il profilo (di norma laurea, secondo quanto stabilito dai contratti collettivi per l'area dei funzionari)
  • nulla osta preventivo o assenso alla mobilità dell'amministrazione di appartenenza, ai sensi della normativa vigente
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nel biennio precedente
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni

È opportuno che i potenziali candidati verifichino il testo integrale del bando, dove sono indicati con precisione anche eventuali requisiti specifici relativi all'esperienza professionale maturata, alle competenze in ambito amministrativo-contabile e alla dimestichezza con i processi di comunicazione istituzionale.

Come candidarsi e scadenze

Il bando è stato pubblicato il 3 agosto 2026 e stabilisce come termine ultimo per la presentazione delle domande il 2 settembre 2026. Una finestra temporale di trenta giorni, in linea con la prassi consolidata per gli avvisi di mobilità nel pubblico impiego.

La domanda dovrà essere redatta secondo il modello allegato all'avviso e corredata dalla documentazione richiesta, che tipicamente comprende:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante l'inquadramento, l'anzianità di servizio e l'assenza di procedimenti disciplinari
  • eventuale nulla osta al trasferimento
  • titoli valutabili utili ai fini della selezione

La trasmissione avviene di norma tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ordine oppure attraverso il portale telematico dedicato. Le modalità operative precise, compresi indirizzi e format, sono contenute nel testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale dell'ODCEC di Milano.

La questione della tempistica resta cruciale: la domanda inviata oltre le ore 23:59 (o l'orario indicato) del 2 settembre 2026 verrà considerata irricevibile, senza possibilità di sanatoria.

Le prove: valutazione titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi distinte, come previsto dalla procedura per titoli ed esami adottata dall'ente:

  1. Valutazione dei titoli: la commissione esamina il percorso professionale e formativo dei candidati, attribuendo punteggi in base a criteri predefiniti (esperienza maturata nella pubblica amministrazione, incarichi ricoperti, titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso, pubblicazioni, attestati di formazione specialistica).

  2. Colloquio: destinato ad accertare le competenze tecnico-professionali del candidato, la sua capacità di problem solving, la conoscenza dell'ordinamento delle pubbliche amministrazioni e, verosimilmente, le peculiarità organizzative e normative degli ordini professionali.

Il colloquio verte tipicamente su materie quali il diritto amministrativo, la contabilità pubblica, la normativa sul pubblico impiego, la disciplina degli ordini professionali e le tematiche legate alla comunicazione istituzionale e alla trasparenza amministrativa (d.lgs. 33/2013).

Inquadramento contrattuale ed economico

I candidati selezionati saranno inquadrati nell'Area dei Funzionari del CCNL Comparto Funzioni Centrali, il contratto collettivo che disciplina il rapporto di lavoro dei dipendenti dei ministeri, delle agenzie fiscali, degli enti pubblici non economici e, appunto, di realtà come gli ordini professionali.

Con il rinnovo contrattuale il vecchio impianto delle categorie è stato sostituito da un sistema fondato su quattro aree professionali: operatori, assistenti, funzionari ed elevate professionalità (EP). L'area dei funzionari costituisce il livello immediatamente superiore agli assistenti e comprende profili con responsabilità di istruttoria complessa, coordinamento e gestione di procedimenti amministrativi rilevanti.

Dal punto di vista economico, il trattamento comprende lo stipendio tabellare previsto dall'area di appartenenza, l'indennità di amministrazione, eventuali indennità accessorie legate a specifiche responsabilità e la produttività collettiva e individuale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'ODCEC di Milano?

La procedura è riservata esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni. Sono esclusi lavoratori privati, disoccupati, dipendenti con contratto a termine e chi non abbia superato il periodo di prova nell'ente di provenienza. Il candidato deve essere inquadrato in una categoria/area professionale equivalente a quella dei Funzionari del CCNL Funzioni Centrali. Occorre inoltre disporre, di regola, dell'assenso o del nulla osta alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato al 2 settembre 2026. Il bando è stato pubblicato il 3 agosto 2026, garantendo così una finestra di trenta giorni per la presentazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare disguidi tecnici legati all'invio via PEC o all'utilizzo di piattaforme telematiche.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio con la commissione esaminatrice. Non è previsto uno scritto. I titoli valutati includono esperienza professionale, formazione, incarichi ricoperti e ulteriori qualificazioni. Il colloquio verifica le competenze tecniche e attitudinali richieste per il ruolo di funzionario amministrativo in un ordine professionale.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Secondo la prassi consolidata per le procedure di mobilità ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001, sì. L'amministrazione di appartenenza deve rilasciare il nulla osta al trasferimento, che di norma va allegato alla domanda o comunque prodotto prima del perfezionamento della mobilità. Le modalità precise sono indicate nel testo dell'avviso: alcune procedure ammettono il nulla osta successivo, altre lo richiedono all'atto della candidatura.

Quale contratto e quale trattamento economico è previsto?

I due funzionari selezionati saranno assunti a tempo pieno e indeterminato con applicazione del CCNL Comparto Funzioni Centrali, nell'Area dei Funzionari. Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare di area, l'indennità di amministrazione e le voci accessorie previste dalla contrattazione integrativa dell'ente. In caso di mobilità, di norma il dipendente conserva l'anzianità di servizio maturata presso l'ente di provenienza.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Milano, presso gli uffici dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Non risultano indicate sedi secondarie né la possibilità di svolgimento della prestazione al di fuori del territorio comunale, salvo eventuali trasferte connesse alle attività istituzionali dell'ordine.