Niguarda, un posto da dirigente medico per la Procreazione Medicalmente Assistita: aperta la mobilità volontaria
L'ASST Grande Ospedale Metropolitano di Milano cerca uno specialista in ginecologia e ostetricia da destinare alla struttura semplice dipartimentale che si occupa di diagnosi, cura della sterilità e crioconservazione. Candidature entro il 2 settembre 2026
Indice
- Un ingresso strategico per la medicina della riproduzione
- I dettagli del bando ASSTN-349
- Il contesto: la S.S.D. Diagnosi e Terapia della Sterilità
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la domanda
- Prova selettiva e valutazione
- Domande frequenti
Un ingresso strategico per la medicina della riproduzione
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Grande Ospedale Metropolitano Niguarda apre le porte a un nuovo dirigente medico specialista in ginecologia e ostetricia. Non si tratta di un concorso ordinario, ma di un avviso di mobilità volontaria rivolto al personale già di ruolo presso altre aziende o enti del Comparto Sanità, oppure di comparti differenti della pubblica amministrazione.
La figura selezionata sarà assegnata alla S.S.D. Diagnosi e Terapia della Sterilità e Crioconservazione, una delle strutture di riferimento in Lombardia per la procreazione medicalmente assistita (PMA). Un settore in continua evoluzione, dove l'ospedale milanese vanta una tradizione clinica consolidata e volumi di attività tra i più significativi del panorama sanitario regionale.
I dettagli del bando ASSTN-349
Stando a quanto pubblicato sul portale dei concorsi dell'Azienda, l'avviso presenta caratteristiche ben definite:
- Ente banditore: ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
- Codice procedura: ASSTN-349
- Posti disponibili: 1 (uno)
- Profilo: Dirigente medico – disciplina di Ginecologia e Ostetricia
- Sede di lavoro: Milano, presso la S.S.D. Diagnosi e Terapia della Sterilità e Crioconservazione
- Tipologia di rapporto: tempo indeterminato e tempo pieno
- Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 4 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: ore 24.00 del 2 settembre 2026
La mobilità in entrata rappresenta uno strumento sempre più utilizzato dalle aziende sanitarie per acquisire professionalità già formate, evitando i tempi lunghi delle procedure concorsuali ordinarie. Uno strumento, peraltro, disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, che ne costituisce la cornice normativa di riferimento.
Il contesto: la S.S.D. Diagnosi e Terapia della Sterilità
La Struttura Semplice Dipartimentale cui verrà assegnato il vincitore si occupa di un ambito clinico particolarmente delicato e in forte crescita. L'infertilità, secondo i dati più recenti dell'Istituto Superiore di Sanità, interessa circa il 15% delle coppie italiane, e la richiesta di percorsi di procreazione medicalmente assistita è in costante aumento.
Le attività svolte dalla S.S.D. spaziano dalla diagnostica dell'infertilità di coppia alle tecniche di PMA di primo, secondo e terzo livello, includendo la crioconservazione di gameti ed embrioni. Un ambito che richiede competenze altamente specialistiche e una formazione continua, considerati anche i frequenti aggiornamenti normativi introdotti dalla Legge 40/2004 e dalle successive pronunce della Corte Costituzionale.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i requisiti sono quelli tipici di questo istituto giuridico. In sintesi, i candidati devono possedere:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'Azienda o Ente del Comparto Sanità, oppure presso altro Comparto della pubblica amministrazione
- Inquadramento nel profilo di dirigente medico – disciplina di Ginecologia e Ostetricia (o disciplina equipollente ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998)
- Superamento del periodo di prova nell'ente di provenienza
- Nulla osta preventivo o comunque il consenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti
- Idoneità fisica alle mansioni specifiche del profilo
- Godimento dei diritti civili e politici
Costituiscono elementi valutabili in sede di selezione l'esperienza specifica maturata nell'ambito della medicina della riproduzione, la partecipazione a percorsi di PMA di livello avanzato, le pubblicazioni scientifiche pertinenti e la formazione continua nel settore. Il bando integrale, disponibile sul portale dell'Azienda, contiene l'elenco puntuale dei requisiti e dei criteri di valutazione.
Come presentare la domanda
La procedura è interamente telematica. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione: la domanda cartacea, la PEC generica o la raccomandata non producono effetti giuridici ai fini della partecipazione.
I passaggi da seguire sono i seguenti:
- Collegarsi al portale dedicato: asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it
- Effettuare la registrazione inserendo i propri dati anagrafici e creando le credenziali di accesso
- Compilare la domanda in tutte le sue parti, allegando la documentazione richiesta in formato digitale
- Sottoscrivere digitalmente e inviare la domanda entro le ore 24.00 del 2 settembre 2026
Alla domanda vanno allegati, di norma, il curriculum vitae in formato europeo e datato, la copia di un documento di identità in corso di validità, l'eventuale nulla osta dell'amministrazione di provenienza, i titoli scientifici e di servizio ritenuti utili ai fini della valutazione. Il sistema rilascia una ricevuta automatica al termine della procedura: è consigliabile conservarla come prova dell'avvenuta trasmissione.
Un suggerimento pratico: evitare di attendere le ultime ore utili. I portali di iscrizione concorsi, in prossimità delle scadenze, tendono a rallentare per l'elevato numero di accessi contemporanei.
Prova selettiva e valutazione
La selezione si articola in due fasi distinte, coerenti con la tipologia titoli e colloquio.
La valutazione dei titoli riguarda tipicamente il curriculum formativo e professionale, i titoli accademici e di studio, le pubblicazioni, i titoli di carriera con particolare riferimento all'esperienza maturata in strutture di PMA e nel trattamento dell'infertilità.
Il colloquio verte sulle materie oggetto della disciplina di ginecologia e ostetricia, con specifico approfondimento sui temi della diagnosi e terapia della sterilità, delle tecniche di procreazione medicalmente assistita e della crioconservazione dei gameti. La commissione valuterà, oltre alle competenze tecnico-scientifiche, anche le capacità relazionali e attitudinali del candidato, elementi non secondari in un contesto clinico che richiede una gestione empatica della coppia.
La data del colloquio verrà comunicata ai candidati ammessi tramite pubblicazione sul sito aziendale, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Domande frequenti
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dirigenti medici a tempo indeterminato già in servizio presso un'altra Azienda o Ente del Comparto Sanità, oppure di altro Comparto della pubblica amministrazione, in possesso della specializzazione in ginecologia e ostetricia o disciplina equipollente. Chi non ha un rapporto di lavoro pubblico a tempo indeterminato non può accedere a questa procedura: dovrà eventualmente attendere l'apertura di un concorso pubblico ordinario.
È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?
Sì, il nulla osta alla mobilità costituisce condizione essenziale. Alcune amministrazioni consentono di allegarlo anche successivamente, ma è sempre consigliabile avviare la richiesta con largo anticipo rispetto alla scadenza del bando. In assenza del consenso dell'ente di appartenenza, il trasferimento non può perfezionarsi anche in caso di superamento della selezione.
Cosa succede se supero la selezione?
Il candidato risultato idoneo verrà chiamato a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro con l'ASST Niguarda. Il rapporto di lavoro con l'ente di provenienza si estingue e ne sorge uno nuovo con l'azienda di destinazione, mantenendo però l'anzianità di servizio maturata. Non si tratta quindi di una nuova assunzione, ma di un trasferimento in senso tecnico.
Il colloquio prevede domande specifiche sulla PMA?
È estremamente probabile. Considerato che il posto è destinato alla S.S.D. Diagnosi e Terapia della Sterilità e Crioconservazione, il colloquio approfondirà con ogni verosimiglianza le tecniche di procreazione medicalmente assistita (FIVET, ICSI, IUI), i protocolli di stimolazione ovarica, la crioconservazione di ovociti ed embrioni, oltre alla normativa vigente in materia (Legge 40/2004 e successive modifiche).
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando integrale, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione e la documentazione da allegare, è disponibile sul portale aziendale dedicato ai concorsi: asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it. Si raccomanda di leggerlo con attenzione prima di compilare la domanda, per evitare esclusioni dovute a irregolarità formali o alla mancata produzione dei documenti richiesti.