Niguarda assume 2 fisioterapisti a tempo indeterminato: bando aperto fino al 20 marzo 2026
L'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano cerca due professionisti della riabilitazione: concorso per titoli ed esami con contratto stabile e a tempo pieno
- Un'opportunità concreta nella sanità pubblica milanese
- Tutti i dettagli del bando
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi
- Le prove d'esame: cosa aspettarsi
- Perché Niguarda
- Domande frequenti (FAQ)
Un'opportunità concreta nella sanità pubblica milanese
Due posti a tempo indeterminato e a tempo pieno per il profilo di fisioterapista. Non è un'esercitazione: l'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano ha pubblicato un bando di concorso pubblico per titoli ed esami che punta a rafforzare l'organico dell'area riabilitativa di una delle strutture sanitarie più importanti del Nord Italia.
Il bando, identificato con il codice ASSTN-313, è stato reso noto il 18 febbraio 2026 e resterà aperto fino alle ore 24:00 del 20 marzo 2026. Poco più di un mese, dunque, per preparare la candidatura e inviare la domanda attraverso la piattaforma telematica dedicata.
In un contesto in cui il Servizio Sanitario Nazionale fatica a trattenere i professionisti della riabilitazione — tra carenze strutturali, turnover elevato e crescente domanda di prestazioni fisioterapiche legata all'invecchiamento della popolazione — un'assunzione stabile in un ospedale di riferimento come il Niguarda rappresenta un'occasione che merita attenzione.
Tutti i dettagli del bando
Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
- Sede di lavoro: Milano, Lombardia
- Figura professionale ricercata: Fisioterapista
- Area contrattuale: Professionisti della salute e dei funzionari
- Numero di posti: 2
- Tipologia di contratto: Tempo indeterminato, tempo pieno
- Tipo di procedura: Concorso pubblico per titoli ed esami
- Codice concorso: ASSTN-313
- Data di pubblicazione: 18 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 20 marzo 2026, ore 24:00
I due posti rientrano nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari, secondo l'inquadramento previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto sanità. Si tratta di posizioni a tempo pieno, il che implica un impegno orario settimanale di 36 ore, come previsto dalla normativa di settore.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando si rivolge a professionisti in possesso dei requisiti tipicamente previsti dalla normativa concorsuale del SSN per il profilo di fisioterapista. Stando al quadro regolamentare vigente — in particolare il D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220 e successive modifiche — i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea in Fisioterapia (classe L/SNT2 – Professioni sanitarie della riabilitazione) oppure titolo equipollente ai sensi della normativa vigente
- Iscrizione all'Albo professionale dei fisioterapisti presso l'Ordine TSRM-PSTRP (Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione), come previsto dalla Legge 3/2018 (c.d. Legge Lorenzin)
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Idoneità fisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni specifiche
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Si raccomanda in ogni caso di consultare attentamente il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma ufficiale dell'ente, poiché potrebbero essere previsti requisiti specifici aggiuntivi o particolari condizioni di ammissione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'ASST Niguarda. Niente raccomandate, niente PEC: la procedura è interamente digitalizzata.
Il link diretto alla piattaforma è il seguente:
👉 https://asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it/concorsi.aspx
Una volta sul portale, il candidato dovrà:
- Registrarsi al sistema (se non già in possesso di credenziali)
- Selezionare il concorso con codice ASSTN-313
- Compilare la domanda in tutte le sue sezioni, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altro elemento richiesto
- Allegare la documentazione necessaria (titoli valutabili, eventuali pubblicazioni, curriculum formativo e professionale)
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 24:00 del 20 marzo 2026
Attenzione al dettaglio: il sistema chiude automaticamente alla scadenza. Domande inviate dopo il termine, anche di pochi minuti, non saranno accettate. Il consiglio — scontato ma mai abbastanza ripetuto — è di non ridursi all'ultimo giorno.
Le prove d'esame: cosa aspettarsi
La procedura è classificata come concorso per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione dei candidati si articolerà su due binari paralleli: da un lato il punteggio attribuito ai titoli (di studio, di servizio, accademici e professionali), dall'altro le prove concorsuali.
Per i concorsi del comparto sanità relativi al profilo di fisioterapista, le prove generalmente previste sono:
- Prova scritta: può consistere in un tema, quesiti a risposta sintetica o test a risposta multipla su materie attinenti al profilo professionale
- Prova pratica: simulazione di interventi o tecniche riabilitative, oppure predisposizione di un piano di trattamento fisioterapico
- Prova orale: colloquio sulle materie oggetto delle prove precedenti, con possibile verifica della conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera (generalmente l'inglese)
Le date, le sedi e le modalità specifiche delle prove verranno comunicate dall'ente ai candidati ammessi, secondo le tempistiche e le forme indicate nel bando integrale.
Perché Niguarda
L'Ospedale Niguarda non ha bisogno di grandi presentazioni per chi opera nella sanità lombarda. Fondato nel 1939, è oggi uno dei poli ospedalieri più grandi d'Italia, con oltre 40 strutture complesse e una capacità di circa 1.100 posti letto. La sua vocazione è quella di un ospedale ad alta complessità assistenziale, con centri di eccellenza in ambito traumatologico, neurologico, cardiochirurgico e oncologico.
Per un fisioterapista, lavorare al Niguarda significa confrontarsi quotidianamente con casistiche complesse e multidisciplinari: dalla riabilitazione post-chirurgica alla neuroriabilitazione, dalla gestione del paziente politraumatizzato alla riabilitazione respiratoria. Un contesto formativo e professionale di primo piano, con la stabilità di un contratto a tempo indeterminato nel sistema sanitario pubblico.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e con quale tipo di contratto?
I posti messi a concorso sono 2, entrambi a tempo indeterminato e a tempo pieno. L'inquadramento è nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari, secondo il CCNL del comparto sanità.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere inviata entro le ore 24:00 del 20 marzo 2026. Non sono ammesse domande presentate oltre tale termine. La procedura è esclusivamente telematica, tramite il portale asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it.
È necessaria l'iscrizione all'Albo professionale?
Sì. A partire dall'entrata in vigore della Legge 3/2018, l'iscrizione all'Albo dei fisioterapisti presso l'Ordine TSRM-PSTRP è requisito obbligatorio per l'esercizio della professione e, di conseguenza, per la partecipazione ai concorsi pubblici nel SSN.
Come si svolge la selezione?
Il concorso prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e lo svolgimento di prove d'esame (generalmente una prova scritta, una prova pratica e una prova orale). Le modalità specifiche, il calendario e le sedi delle prove saranno comunicati dall'ASST Niguarda ai candidati ammessi.
Posso candidarmi se ho conseguito la laurea in Fisioterapia all'estero?
In linea di principio sì, a condizione che il titolo di studio sia stato riconosciuto come equipollente o equivalente in Italia secondo le procedure previste dal Ministero della Salute e dal Ministero dell'Università. È inoltre necessario possedere l'iscrizione all'Albo professionale italiano. Per ogni dubbio, si consiglia di verificare i requisiti specifici indicati nel bando integrale.