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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 12/2026_DE

Navigazione Laghi, concorso per 10 marinai sui laghi Maggiore, Garda e Como: come candidarsi

La Gestione Governativa apre le selezioni per assunzioni a tempo determinato e pieno nelle Direzioni di Esercizio lombarde, piemontesi e venete. Domande entro il 15 giugno 2026

Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, di Garda e di Como Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte, Lombardia, Trento, Verbano-Cusio-Ossola, Verona, Como, Brescia, Novara Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Un'opportunità sulle acque dei grandi laghi italiani

Dieci nuovi marinai entreranno presto a far parte degli equipaggi che ogni giorno solcano i laghi Maggiore, di Garda e di Como. La Gestione Governativa Navigazione Laghi, ente pubblico vigilato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha pubblicato un concorso pubblico esterno per esami finalizzato all'assunzione a tempo determinato e a tempo pieno di figure operative da impiegare nel settore naviganti.

La selezione, identificata con il codice 12/2026_DE, rappresenta una delle poche occasioni strutturate per accedere al comparto della navigazione interna lacuale italiana, un settore che combina servizio pubblico, turismo e mobilità sostenibile. Le candidature potranno essere presentate fino al 15 giugno 2026, con una finestra temporale piuttosto stretta che impone tempestività agli aspiranti marinai.

Dettagli del bando

Il provvedimento prevede la copertura di 10 posti con il profilo professionale di Marinaio (parametro 121), inquadrati nell'Area professionale 3ª – Area Operativa Esercizio, all'interno della Sezione navigazione interna lacuale. Il rapporto di lavoro sarà a tempo determinato e a tempo pieno, destinato al Settore Naviganti della Gestione Governativa.

Gli elementi essenziali del bando in sintesi:

  • Ente banditore: Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, di Garda e di Como
  • Posti disponibili: 10
  • Profilo: Marinaio (par. 121)
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Procedura selettiva: concorso pubblico per esami
  • Pubblicazione: 5 giugno 2026
  • Scadenza domande: 15 giugno 2026

Il ricorso al contratto a termine, secondo quanto previsto dall'ordinamento dell'ente, risponde a esigenze stagionali e operative legate ai picchi di traffico passeggeri sui tre bacini lacustri, particolarmente intensi nei mesi estivi.

Le sedi di servizio

I vincitori saranno assegnati a una delle tre Direzioni di Esercizio dell'ente, dislocate lungo l'arco alpino e prealpino:

  • Direzione di Esercizio Lago di Como, con sede a Como
  • Direzione di Esercizio Lago Maggiore, con sede a Novara (con operatività estesa al Verbano-Cusio-Ossola)
  • Direzione di Esercizio Lago di Garda, con sede a Brescia (con servizi anche sulle sponde veronesi e trentine)

L'ampiezza territoriale del bacino di impiego, che attraversa Lombardia, Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige, riflette la natura interregionale dell'ente, unica realtà in Italia ad amministrare un servizio di trasporto pubblico di linea su tre laghi distinti.

Requisiti richiesti

Il profilo di marinaio richiede il possesso di requisiti specifici, sia di carattere generale sia tecnico-professionale. Stando alle disposizioni che regolano i bandi analoghi della Gestione Governativa, i candidati dovranno essere in possesso di:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con i limiti previsti dalla normativa vigente
  • maggiore età e idoneità fisica all'impiego, accertata da visita medica specifica per il personale navigante
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
  • titolo di studio della scuola dell'obbligo o equivalente, secondo quanto specificato dal bando integrale
  • iscrizione nelle matricole della gente di mare o titoli professionali marittimi/della navigazione interna previsti dalla normativa di settore (libretto di navigazione, certificazioni STCW o equivalenti per la navigazione interna)

La figura del marinaio, inquadrata nel codice della navigazione e nel relativo regolamento, è soggetta a una disciplina speciale che impone idoneità psicofisica continuativa e, in molti casi, il possesso di abilitazioni nautiche rilasciate dalle Capitanerie di Porto o dagli uffici competenti per le acque interne.

Il bando integrale, consultabile sul sito istituzionale dell'ente, specifica nel dettaglio i titoli e le certificazioni richiesti.

Come candidarsi

La presentazione della domanda dovrà avvenire entro e non oltre il 15 giugno 2026, ore 10:30. La modalità ordinaria prevede la trasmissione telematica attraverso il portale unico del reclutamento (inPA) o, in alternativa, secondo le procedure specifiche indicate dalla Gestione Governativa Navigazione Laghi.

Per completare l'iscrizione i candidati dovranno predisporre:

  • documento di identità in corso di validità
  • SPID o CIE per l'accesso ai portali della pubblica amministrazione
  • titoli di studio e professionali posseduti
  • eventuali certificati di servizio marittimo o di navigazione
  • ricevuta dell'eventuale tassa di concorso, se prevista

È raccomandabile leggere con attenzione il testo integrale del bando, l'unico documento che fa fede ai fini della partecipazione, e verificare con anticipo il funzionamento delle credenziali digitali per evitare problemi nelle ore finali della finestra di candidatura.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in più fasi. Pur in attesa del calendario ufficiale, lo schema standard dei bandi analoghi prevede:

  • una prova scritta o test a risposta multipla su materie tecnico-nautiche, normativa della navigazione, sicurezza a bordo e nozioni generali
  • una prova pratica sulle manovre, sull'ormeggio e sulle operazioni di bordo
  • una prova orale vertente sulle materie d'esame e sulla normativa di settore

La graduatoria finale terrà conto dei punteggi conseguiti nelle prove e degli eventuali titoli valutabili. La commissione esaminatrice, nominata dalla direzione dell'ente, garantirà il rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento sanciti dall'articolo 35 del D.lgs. 165/2001.

Trattamento economico e inquadramento

La retribuzione annua lorda di partenza si attesta intorno ai 21.000 euro, cui si aggiungono le indennità previste per il personale navigante: indennità di imbarco, maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e domenicale, oltre alle componenti accessorie disciplinate dal contratto collettivo applicato alla Gestione Governativa.

L'inquadramento nell'Area 3ª – Operativa Esercizio, parametro 121, colloca la figura tra le posizioni operative qualificate del comparto, con possibilità di progressione e di stabilizzazione futura in funzione delle esigenze organizzative e delle disponibilità di organico, secondo i criteri previsti dalla normativa vigente in materia di reclutamento pubblico.

FAQ

Quanto dura il contratto offerto dal bando?

Il bando prevede un'assunzione a tempo determinato e a tempo pieno. La durata specifica del contratto è indicata nel testo integrale del bando e risponde di norma a esigenze stagionali o di rinforzo degli organici nei periodi di maggiore traffico passeggeri sui laghi. Eventuali proroghe o successive procedure di stabilizzazione restano subordinate alle decisioni dell'ente e alla normativa applicabile.

È possibile scegliere il lago dove prestare servizio?

L'assegnazione alla Direzione di Esercizio del Lago di Como, del Lago Maggiore o del Lago di Garda avviene di norma sulla base delle esigenze organizzative dell'ente e della posizione in graduatoria. I candidati possono indicare una preferenza nella domanda, ma la decisione finale spetta alla Gestione Governativa, che valuta anche le carenze di organico nelle singole sedi.

Servono brevetti nautici per partecipare al concorso?

La figura del marinaio nella navigazione interna richiede tipicamente l'iscrizione nei registri della gente di mare o di navigazione interna e il possesso di certificazioni professionali specifiche. Il bando integrale specifica con esattezza quali titoli sono richiesti come requisito di accesso e quali, invece, costituiscono titolo valutabile. Si raccomanda quindi una lettura attenta del documento ufficiale prima di presentare domanda.

Quali sono le materie delle prove d'esame?

Le prove vertono generalmente su nozioni di navigazione, regolamenti di bordo, sicurezza in mare e nelle acque interne, manovre nautiche, normativa sul lavoro marittimo ed eventualmente nozioni di diritto della navigazione e di primo soccorso. Il programma dettagliato e la bibliografia di riferimento vengono pubblicati all'interno del bando o in un allegato dedicato.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale indicato dall'ente, entro il 15 giugno 2026. Sono necessari SPID o CIE per l'autenticazione, un indirizzo PEC personale e i documenti richiesti in formato digitale. Le domande pervenute oltre il termine o con modalità diverse da quelle previste non saranno prese in considerazione.