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Aperto Scaduto Cod. 04/26

Museo Enrico Fermi, il CREF cerca un collaboratore tecnico: bando per un posto a Roma tra ricerca e transizione digitale

Il Centro studi e ricerche Enrico Fermi apre le candidature per un CTER di sesto livello a tempo parziale e determinato, con impiego sul progetto PNRR DIGITRANSITION. Domande entro il 18 settembre 2026.

Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi Lazio, Roma Pubblicato il 08 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso al CREF tra museo e progetti PNRR

Un concorso pubblico piccolo nei numeri ma significativo nel contenuto. Il Museo storico della fisica e Centro studi e ricerche "Enrico Fermi", meglio noto con l'acronimo CREF, ha pubblicato il bando n. 4(26) per l'assunzione di una unità di personale nel profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca (CTER) di VI livello retributivo, con contratto a tempo parziale al 50% e determinato.

La selezione si inserisce in un momento di forte trasformazione per gli enti pubblici di ricerca italiani, chiamati a gestire i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Non a caso, la figura ricercata sarà impiegata anche sul progetto 2024_DIGITRANSITION_PNRR Transizione Digitale M1C1 PNRR NextGenerationEU, identificato dal CUP F87H23002490006.

Dettagli del bando: ente, profilo e sede

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la procedura è un concorso pubblico per titoli ed esami, secondo la formula classica prevista dalla normativa sul reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi" (CREF)
  • Codice bando: 04/26
  • Profilo professionale: Collaboratore tecnico enti di ricerca (CTER) - VI livello retributivo
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo parziale al 50% (pari a 18 ore settimanali) e a tempo determinato
  • Sede di servizio: Roma, Lazio
  • Modalità di selezione: titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 8 settembre 2026
  • Termine ultimo di presentazione delle domande: 18 settembre 2026, ore 23:59

Il VI livello retributivo è quello tipico dei CTER negli enti pubblici di ricerca, disciplinato dal CCNL Istruzione e Ricerca, e rappresenta una posizione tecnica qualificata all'interno dell'organigramma degli enti vigilati dal MUR.

Le attività previste per il collaboratore tecnico

Il profilo delineato dal CREF è duplice e riflette la doppia anima dell'ente, tra divulgazione museale e ricerca scientifica avanzata. Il collaboratore selezionato dovrà infatti occuparsi di:

  • supporto alle attività e alle visite del Museo "Enrico Fermi", contribuendo alla gestione dell'accoglienza, dei percorsi espositivi e delle iniziative rivolte al pubblico;
  • supporto alle ricerche condotte nell'ambito del progetto 2024_DIGITRANSITION_PNRR, iniziativa che rientra nella Missione 1, Componente 1 del PNRR, dedicata alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e finanziata attraverso i fondi NextGenerationEU.

Un incarico ibrido, dunque, che richiederà competenze trasversali: dalla gestione del pubblico museale alla familiarità con le tematiche della transizione digitale applicata al patrimonio scientifico.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando ufficiale contiene l'elenco puntuale dei requisiti generali e specifici che i candidati dovranno possedere. In linea con la prassi consolidata per i concorsi CTER negli enti pubblici di ricerca, i requisiti generalmente richiesti includono:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, nei limiti previsti dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • titolo di studio adeguato al VI livello retributivo (di norma diploma di scuola secondaria di secondo grado, con eventuali specifiche competenze tecniche o esperienze professionali coerenti con le mansioni descritte).

Data la natura delle attività, saranno con ogni probabilità valutati positivamente titoli, esperienze e competenze in ambito museale, divulgativo, di gestione del pubblico e in materia di digitalizzazione e transizione digitale. Per il dettaglio esaustivo dei requisiti si rimanda alla lettura integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del CREF.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La finestra utile per candidarsi è particolarmente stretta: il bando è stato pubblicato l'8 settembre 2026 e scade il 18 settembre 2026 alle ore 23:59. Dieci giorni in tutto, un timing che impone tempestività nella preparazione della documentazione.

Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità indicate nel testo ufficiale del bando, disponibile sul portale del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi", nella sezione dedicata alla trasparenza amministrativa e ai concorsi. Come per gli altri enti pubblici di ricerca, è verosimile che la procedura preveda l'utilizzo di una piattaforma telematica dedicata, con accesso tramite SPID, CIE o CNS, in coerenza con quanto previsto dal Codice dell'amministrazione digitale.

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • titoli valutabili ai fini della selezione, secondo quanto specificato dal bando;
  • eventuali pubblicazioni o certificazioni rilevanti per il profilo.

Il contesto: il CREF e la valorizzazione dell'eredità di Fermi

Il CREF è un ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, con sede a Roma nell'edificio storico di via Panisperna, luogo simbolo della fisica italiana del Novecento e teatro delle scoperte del gruppo dei ragazzi di via Panisperna guidato da Enrico Fermi. L'ente unisce una vocazione museale, legata alla conservazione e alla divulgazione della memoria scientifica, a una funzione di ricerca attiva in ambiti come i sistemi complessi, la fisica applicata e, più recentemente, le tecnologie digitali.

Il progetto DIGITRANSITION PNRR, cui il nuovo CTER sarà chiamato a collaborare, si inserisce nel filone di interventi che il PNRR ha destinato alla modernizzazione degli enti pubblici e alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale e scientifico. Un settore in cui gli enti di ricerca italiani sono chiamati a svolgere un ruolo di primo piano, spesso attraverso reclutamenti a termine legati alla durata dei progetti finanziati.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti mette a bando il CREF con questo concorso?

Il bando n. 4(26) prevede l'assunzione di una sola unità di personale nel profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca di VI livello retributivo. Si tratta di una posizione a tempo parziale al 50% e a tempo determinato, con orario di 18 ore settimanali.

Entro quando è possibile presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata al 18 settembre 2026 alle ore 23:59. Considerando che il bando è stato pubblicato l'8 settembre 2026, i candidati hanno a disposizione dieci giorni complessivi per predisporre la documentazione e trasmettere la domanda con le modalità indicate dal CREF.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il contratto è a tempo determinato e parziale al 50%, con inquadramento nel VI livello retributivo del CCNL Istruzione e Ricerca, profilo di Collaboratore tecnico enti di ricerca. L'impiego è finalizzato al supporto delle attività museali del CREF e alla collaborazione al progetto PNRR 2024_DIGITRANSITION.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Roma, presso le strutture del Museo storico della fisica e Centro studi e ricerche "Enrico Fermi", storicamente collocato nel complesso di via Panisperna, uno dei luoghi più significativi della fisica del Novecento.

Come si svolge la selezione?

La procedura è un concorso pubblico per titoli ed esami. Ciò significa che la valutazione dei candidati avverrà sia attraverso l'analisi dei titoli presentati (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni, competenze tecniche), sia mediante prove d'esame le cui modalità specifiche - scritte, orali o pratiche - sono definite nel testo ufficiale del bando.