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Montenero di Bisaccia, mobilità volontaria per un funzionario tecnico all'Urbanistica

Il Comune molisano apre le porte a un profilo di elevata qualificazione da destinare al Settore Urbanistica e Lavori Pubblici tramite l'articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego

Comune di Montenero di Bisaccia Molise Pubblicato il 31 agosto 2026

Indice

Un bando di mobilità per rafforzare l'Urbanistica

Il Comune di Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, punta a rafforzare la macchina amministrativa con l'ingresso di un profilo tecnico di alto livello. L'ente molisano ha pubblicato un bando di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D. Lgs. n. 165/2001 per la copertura di un posto di Funzionario Tecnico da inquadrare nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, la nuova categoria apicale introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

La figura selezionata andrà a operare all'interno del Settore Urbanistica e Lavori Pubblici, uno dei comparti nevralgici dell'amministrazione comunale, chiamato a gestire pianificazione territoriale, edilizia privata e opere pubbliche in un territorio, quello dell'Alto Molise costiero, che negli ultimi anni ha visto crescere la pressione infrastrutturale legata anche al turismo balneare.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ente, la procedura presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Comune di Montenero di Bisaccia (CB)
  • Profilo ricercato: Funzionario Tecnico
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione
  • Posti disponibili: 1
  • Settore di assegnazione: Urbanistica e Lavori Pubblici
  • Tipologia di procedura: mobilità volontaria esterna ex art. 30 D. Lgs. 165/2001
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Montenero di Bisaccia, Regione Molise
  • Data di pubblicazione: 31 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 30 settembre 2026, ore 23:59

Si tratta di una procedura riservata al personale già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni. Non è dunque un concorso aperto a tutti i cittadini, bensì uno strumento di passaggio diretto tra enti, senza necessità di risoluzione del rapporto di lavoro pregresso.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando indichi in dettaglio i requisiti specifici, la natura della procedura consente di individuare con certezza le condizioni essenziali per partecipare:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati nella medesima area/categoria e nel medesimo profilo professionale oggetto del bando, ovvero Funzionario Tecnico dell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (o categoria equivalente secondo i previgenti ordinamenti, tipicamente ex categoria D);
  • essere in possesso del nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza;
  • non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari irrogate nel biennio precedente;
  • possedere idoneità fisica alle mansioni;
  • essere titolari di un titolo di studio tecnico coerente con il profilo (tipicamente laurea in Ingegneria, Architettura o equipollenti);
  • possedere, ove richiesto, l'abilitazione all'esercizio della professione.

Per il ruolo di funzionario tecnico dell'Urbanistica costituisce di norma elemento qualificante l'esperienza maturata nella gestione di procedimenti edilizi, nella redazione o gestione di strumenti urbanistici e nel responsabile unico del procedimento ai sensi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. 36/2023).

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 settembre 2026, utilizzando il modello allegato al bando e trasmesso secondo le modalità indicate dall'amministrazione, di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Montenero di Bisaccia, oppure mediante raccomandata A/R o consegna a mano al protocollo dell'ente.

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo prima del trasferimento, secondo quanto previsto dal bando);
  • eventuale documentazione utile alla valutazione dei titoli professionali e di servizio.

Per il testo integrale, la modulistica e ogni ulteriore specifica, la fonte ufficiale resta l'Albo Pretorio online e la sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Montenero di Bisaccia.

La procedura di selezione

La selezione avverrà con la formula titoli e colloquio, che rappresenta lo standard consolidato per le procedure di mobilità volontaria. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, valuterà preliminarmente:

  • il curriculum professionale, con particolare attenzione all'esperienza maturata nel settore urbanistico e dei lavori pubblici;
  • i titoli di studio e formativi, compresi master, corsi di perfezionamento e abilitazioni professionali;
  • l'anzianità di servizio nel profilo di interesse;
  • eventuali incarichi di responsabilità ricoperti presso altre amministrazioni.

Il colloquio verterà su tematiche coerenti con le mansioni da svolgere: legislazione urbanistica nazionale e regionale del Molise, disciplina edilizia (Testo Unico dell'Edilizia D.P.R. 380/2001), Codice dei Contratti Pubblici, procedimento amministrativo e normativa anticorruzione e trasparenza. Non mancherà la verifica delle motivazioni al trasferimento e delle attitudini relazionali del candidato.

Il quadro normativo dell'articolo 30

La mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30 del D. Lgs. 165/2001 rappresenta uno strumento fondamentale di gestione del personale pubblico. Dopo le modifiche introdotte negli ultimi anni - in particolare dal decreto Reclutamento (D.L. 80/2021, convertito in Legge 113/2021) - la procedura ha subito una progressiva semplificazione: il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza non è più sempre necessario nei termini rigidi del passato, sebbene molti enti continuino a richiederlo espressamente nei propri bandi per ragioni organizzative.

La mobilità consente al dipendente pubblico di cambiare amministrazione mantenendo l'inquadramento e l'anzianità maturata, senza la necessità di sostenere un nuovo concorso pubblico. Per gli enti riceventi, come nel caso di Montenero di Bisaccia, si tratta di uno strumento agile per acquisire professionalità già formate, evitando i tempi lunghi dei concorsi tradizionali e i relativi periodi di formazione iniziale.

La questione della carenza di tecnici nei piccoli e medi comuni italiani, soprattutto nel Mezzogiorno, resta al centro del dibattito sul rafforzamento della capacità amministrativa richiesto anche dagli obiettivi del PNRR. In questo scenario, bandi come quello di Montenero di Bisaccia rappresentano un tassello importante per garantire l'attuazione delle politiche territoriali e la gestione degli investimenti pubblici.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando di mobilità del Comune di Montenero di Bisaccia?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato già inquadrati nel profilo di Funzionario Tecnico dell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (o categoria equivalente secondo il previgente ordinamento, tipicamente ex categoria D) presso altre amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001. Non si tratta di un concorso aperto a candidati esterni al pubblico impiego.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 30 settembre 2026. Data la natura perentoria del termine, si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio tramite PEC, e di verificare con attenzione la ricevuta di consegna.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Nella maggior parte dei bandi di mobilità gli enti continuano a richiedere il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, oppure ammettono la domanda con riserva di presentarlo prima dell'effettivo trasferimento. Le modalità precise sono indicate nel testo del bando, che va letto con attenzione su questo punto specifico.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli (curriculum, esperienza professionale, titoli di studio) seguita da un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio verterà sulle competenze tecniche richieste dal profilo, sulla normativa urbanistica ed edilizia, sul Codice dei Contratti Pubblici e sulle motivazioni personali al trasferimento presso il Comune molisano.

Il dipendente trasferito mantiene anzianità e inquadramento?

Sì. La mobilità ex art. 30 avviene attraverso una cessione del contratto di lavoro tra le due amministrazioni: il dipendente mantiene l'anzianità di servizio maturata e viene inquadrato nella stessa area/categoria, con eventuali adeguamenti retributivi derivanti dal differente trattamento accessorio dell'ente di destinazione. Non si tratta quindi di un nuovo rapporto di lavoro, ma della prosecuzione di quello esistente presso un diverso datore di lavoro pubblico.