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Aperto 9 giorni rimasti Cod. I76G0P005Mbis2026

Moncalieri cerca un dirigente tecnico per le infrastrutture: mobilità esterna aperta fino a settembre

Il Comune torinese pubblica un avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto a tempo pieno alla guida del Settore Gestione Infrastrutture. Candidature entro il 10 settembre 2026

Comune di Moncalieri Piemonte, Torino Pubblicato il 10 agosto 2026

Indice

Un nuovo dirigente per le infrastrutture di Moncalieri

Il Comune di Moncalieri, terza città della Città metropolitana di Torino per numero di abitanti, ha aperto una selezione destinata esclusivamente a chi già ricopre incarichi dirigenziali nella pubblica amministrazione. L'obiettivo è individuare la figura che guiderà il Settore Gestione Infrastrutture, uno dei comparti nevralgici dell'ente locale, con competenze che spaziano dalla programmazione delle opere pubbliche alla manutenzione della viabilità, dall'edilizia pubblica al verde urbano.

La procedura, formalizzata con codice I76G0P005Mbis2026, si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma cardine che disciplina i passaggi diretti di personale tra amministrazioni diverse. Uno strumento pensato per garantire mobilità e valorizzazione delle professionalità già presenti nel comparto pubblico, senza gravare sul turnover complessivo del sistema.

I dettagli dell'avviso di mobilità

Stando a quanto emerge dal bando, il posto messo a concorso è uno solo, a tempo pieno e indeterminato, nel profilo di Dirigente tecnico collocato nell'Area Dirigenza Funzioni Locali, come previsto dal vigente sistema di classificazione del comparto Funzioni Locali.

Ecco i dati essenziali dell'avviso:

  • Ente: Comune di Moncalieri (Città metropolitana di Torino)
  • Profilo ricercato: Dirigente tecnico – Area Dirigenza Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Moncalieri (Piemonte)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Data di pubblicazione: 10 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 10 settembre 2026, ore 10:00
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

Il termine di scadenza, fissato al mattino del 10 settembre, impone attenzione: non basta inviare la candidatura entro la giornata, occorre completarla entro le ore 10:00 di quel giorno.

Le funzioni del Settore Gestione Infrastrutture

La struttura che il nuovo dirigente sarà chiamato a coordinare copre un ventaglio ampio di responsabilità, tipiche degli enti locali di medie e grandi dimensioni. Il bando elenca in modo puntuale i sette ambiti di competenza:

  1. Programmazione opere pubbliche
  2. Lavori pubblici
  3. Edilizia pubblica
  4. Servizi territoriali e infrastrutture
  5. Viabilità e illuminazione pubblica
  6. Arredo urbano e verde pubblico
  7. Sicurezza sul lavoro e degli edifici

Un perimetro operativo che richiede solide competenze tecniche di natura ingegneristica e architettonica, ma anche capacità gestionali sul fronte degli appalti, della programmazione pluriennale e del rapporto con imprese, professionisti e cittadinanza. Il tema della sicurezza sul lavoro e degli edifici pubblici, richiamato espressamente, sottolinea la rilevanza del ruolo anche sul piano delle responsabilità connesse al D.Lgs. 81/2008.

Requisiti richiesti ai candidati

Si tratta di una selezione a platea ristretta. Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti in servizio a tempo indeterminato presso un'amministrazione pubblica rientrante tra quelle elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001: dunque ministeri, enti pubblici non economici, Regioni, Province, Comuni, aziende sanitarie, università, camere di commercio e altre amministrazioni pubbliche.

Ulteriori requisiti indispensabili:

  • qualifica dirigenziale già ricoperta al momento della candidatura;
  • stesso profilo professionale di quello messo a selezione (dirigente tecnico) o profilo assimilabile.

La valutazione di assimilabilità sarà rimessa alla commissione, sulla base dei contenuti effettivi delle mansioni svolte e delle declaratorie contrattuali applicate. Restano naturalmente da verificare, come per ogni procedura di mobilità, i requisiti generali di idoneità psico-fisica alla mansione, l'assenza di procedimenti disciplinari in corso e il nulla osta dell'amministrazione di provenienza, aspetti che il bando integrale dettaglia in modo puntuale.

Come presentare la domanda

La procedura è interamente telematica. Il Comune di Moncalieri ha scelto di canalizzare le candidature attraverso il proprio portale dedicato ai concorsi, escludendo modalità alternative di invio.

Gli step operativi:

  • accedere al portale del Comune dedicato alla selezione;
  • compilare il form di candidatura online in tutte le sue parti;
  • allegare la documentazione richiesta (curriculum, documenti di identità, eventuali dichiarazioni dell'ente di provenienza);
  • inviare la domanda entro le ore 10:00 del 10 settembre 2026.

Il bando è netto su questo punto: "Non sono considerate valide le domande redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle prescritte e quelle compilate in modo difforme o incompleto rispetto a quanto indicato nel bando". Un avvertimento che vale la pena tenere presente, considerato che errori formali o omissioni possono determinare l'esclusione automatica dalla procedura.

Per ogni dettaglio operativo e per la modulistica specifica si rinvia al testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Moncalieri, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso.

Procedura di selezione

La selezione seguirà lo schema classico delle mobilità dirigenziali: valutazione dei titoli presentati dai candidati e colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio, in questi casi, non ha carattere di prova concorsuale in senso stretto ma è finalizzato a verificare le competenze specifiche del candidato rispetto al profilo ricercato, la sua motivazione, l'esperienza pregressa nella gestione di strutture complesse e la conoscenza del quadro normativo di riferimento per il settore delle opere pubbliche e delle infrastrutture.

La scelta finale spetterà al Comune sulla base dell'esito complessivo della valutazione. Va ricordato che, trattandosi di mobilità ex art. 30, l'assunzione non richiede il superamento di un concorso pubblico ma l'accertamento dell'idoneità del candidato al ruolo, con il concomitante rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di provenienza.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato che al momento della candidatura ricoprono già una qualifica dirigenziale presso una delle amministrazioni pubbliche indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È inoltre necessario che il profilo professionale ricoperto sia lo stesso di quello messo a selezione (dirigente tecnico) o comunque assimilabile per contenuti di mansione. Sono esclusi i dipendenti a tempo determinato, i collaboratori esterni e chi non ha ancora maturato la qualifica dirigenziale.

Quando scade il termine per candidarsi?

Il termine ultimo è fissato per il 10 settembre 2026 alle ore 10:00. Attenzione all'orario: non si tratta della mezzanotte, ma delle dieci del mattino. Le candidature inviate successivamente non saranno prese in considerazione, senza possibilità di deroghe o proroghe individuali.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. Nelle procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 il nulla osta dell'ente di appartenenza è generalmente richiesto ai fini del perfezionamento del trasferimento. Le tempistiche e le modalità di produzione del documento (contestuale alla domanda oppure in fase successiva) sono specificate nel testo integrale del bando. È opportuno attivarsi per tempo con la propria amministrazione, perché il rilascio del nulla osta può richiedere alcune settimane.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, incarichi ricoperti, formazione specifica) e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche, gestionali e motivazionali rispetto al ruolo di dirigente del Settore Gestione Infrastrutture. La commissione valuterà l'attitudine del candidato a gestire un settore che comprende opere pubbliche, viabilità, edilizia, verde e sicurezza degli edifici.

Il posto è a tempo pieno e indeterminato?

Sì. L'incarico dirigenziale sarà conferito con contratto a tempo pieno e indeterminato, secondo le disposizioni del CCNL Area Dirigenza Funzioni Locali. Il conferimento dell'incarico dirigenziale specifico avverrà nelle forme e con la durata previste dal regolamento dell'ente sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.